Ultimora
16 Dec 2025 21:43
Rugby: Antonio Pavanello nuovo presidente del Benetton Treviso
16 Dec 2025 19:25
Alla Mostra 'Caravaggio' 2025 il premio Allegrini Villa della Torre
16 Dec 2025 17:03
Michelangelo Pistoletto presidente onorario 30/o Vinitaly Design Award
16 Dec 2025 15:40
Moretti, 'su di me un voto politico, continuerò a testa alta'
17 Dec 2025 03:57
Primi funerali a Sidney delle vittime di Bondi beach
17 Dec 2025 01:27
Trump, blocco totale delle petroliere sanzionate in Venezuela
16 Dec 2025 23:32
Meloni cauta sugli asset, si decide al Consiglio europeo
16 Dec 2025 22:38
Il figlio dei Reiner incriminato per omicidio dei genitori
16 Dec 2025 22:30
Shiffrin vince anche lo slalom di Courchevel, Della Mea ottava
Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Quando un bambino zoppica
La patologia dell'anca nell'età dell'accrescimento. Intervista al dr. Cosimo Gigante, referente per il Veneto della Società Italiana Ortopedia e Traumatologia Pediatrica
Pubblicato il 21-01-2011
Visto 11.939 volte
Diamo subito la buona notizia: si tratta di una patologia poco frequente.
Ma c'è anche il rovescio della medaglia. Perché, quando capita, i disagi per chi ne soffre sono notevoli e invalidanti, e a rischio di sgradite complicazioni. A maggior ragione se il paziente in questione è un bambino o un adolescente.
Parliamo della patologia dell'anca: malattia dalle varie forme che costringe chi ne è colpito, anche se di giovane età, a provare dolore e a zoppicare.
Il dr. Cosimo Gigante, specialista in Ortopedia e Fisiatria, referente per il Veneto della S.I.T.O.P., Società Italiana Ortopedia e Traumatologia Pediatrica
Per quanto raro, è un problema che va considerato con la massima attenzione dai medici di base e specialisti che intervengono nell'età pediatrica. E che affronteranno l'argomento in un importante convegno, in programma venerdì 28 gennaio al Crowne Plaza Conference Center di Padova, dal titolo “La patologia dell'anca nell'età dell'accrescimento” e patrocinato - tra gli altri - dall'O.T.O.D.I. (Ortopedici e Traumatologi Ospedalieri d'Italia), dalla S.I.T.O.P. (Società Italiana Ortopedia e Traumatologia Pediatrica) e dalla S.I.P. (Società Italiana di Pediatria).
Promotore dell'evento è il dr. Cosimo Gigante, specialista in Ortopedia e Fisiatria, responsabile dell'Unità Operativa Semplice di Ortopedia Pediatrica dell'Azienda Ospedaliera di Padova e referente per il Veneto della S.I.T.O.P.
Dr. Gigante, a chi si rivolge il convegno?
“Il convegno sarà rivolto a una platea multidisciplinare, composta da ortopedici, reumatologi, fisiatri e pediatri, che intervengono nelle varie fasi della malattia.
Tante volte capita che la mano destra non sa quello che fa la sinistra. Può accadere ad esempio che a un pediatra manchi una diagnosi di lussazione congenita dell’anca alla nascita, che un ortopedico non riconosca l’esordio di una forma reumatica, che un reumatologo o un fisiatra non riconoscano una iniziale epifisiolisi.
Questo può avvenire sia per il fatto che può trattarsi di patologie di confine tra i diversi ambiti di competenza professionale, che per difetto di comunicazione tra gli specialisti, oltre che per la relativa rarità di queste malattie. Esse sono talmente rare che possono talvolta presentarsi una sola volta nella vita professionale di un medico non specialista. Bisogna quindi da un lato riconoscere le competenze di ciascuno e, dall'altro, dotare tutti i medici degli strumenti culturali di base necessari a sospettare tempestivamente queste patologie e ad indirizzare correttamente il paziente allo specialista di riferimento per la specifica malattia.”
Cos'è importante sapere, sul piano generale, della patologia dell'anca nell'età dell'accrescimento?
“Nelle diverse fasi della vita incontriamo diverse patologie dell'anca e partendo dai dati epidemiologici è importante conoscere in quali età della vita del bambino ciascuna di queste patologie ha la sua massima rilevanza.
Ad esempio un bambino con un dolore all'anca in età neonatale ha più probabilità di soffrire di un'artrite infettiva. Se ha uno o due anni, invece, ha più probabilità di avere una coxalgia benigna. L'adolescente ha invece più probabilità di avere un'epifisiolisi dell'anca. Sono informazioni dal valore orientativo estremamente rilevante per il medico pediatra di base.”
Quali temi saranno affrontati nel convegno?
“Partiremo dall'esperienza della dr.ssa Da Dalt, già responsabile del Pronto Soccorso Pediatrico del Policlinico universitario di Padova, che spiegherà le procedure di diagnosi su un bambino che zoppica perché ha un dolore all'anca.
Affronteremo poi i temi della malformazione congenita dell'anca, e cioè delle alterazioni patologiche che da un difetto di conformazione anche modesto - la cosiddetta displasia - possono progredire fino a una condizione di lussazione permanente dell'anca. Concentreremo quindi l'attenzione sulla displasia congenita, dalla diagnosi al trattamento conservativo e chirurgico.
Un'altra sessione del convegno parlerà dell'epifisiolisi dell'anca, condizione determinata dallo scivolamento cronico della testa del femore sul collo femorale, con dolore all'anca e progressiva limitazione funzionale. E' una patologia rara, tipica dell'adolescente, per la quale è vitale una diagnosi precoce.
Affronteremo quindi il tema dell'osteocondite dell'anca, detta anche morbo di Perthes. Si tratta di un “infarto” della testa del femore del bambino: è una malattia ancora misteriosa, le cui cause non sono note.
Parleremo poi di sinoviti e delle altre patologie dell'anca, dall'artrite infettiva all'artrite reumatoide: malattie tipiche dell'età adulta ma che non risparmiano, seppur raramente, anche l'età pediatrica.
E' in programma anche una lettura magistrale sulla diagnostica e il trattamento dei tumori all'anca nel bambino. Anche questo un problema non frequente, ma che purtroppo esiste.”
Affronterete anche il tema delle protesi d'anca? E' una questione che riguarda anche l'età pediatrica?
“Certamente. Il convegno si concluderà proprio su questo argomento. Tutte le patologie dell'anca, se gravi, se non trattate bene o se diagnosticate tardivamente, portano all'esito dell'anca “artrosica” e quindi alla sostituzione dell'articolazione danneggiata con una protesi. Si tratta di una condizione che si manifesta generalmente in età adulta o senile ma che in alcuni casi non risparmia il giovane adulto o l’adolescente.
Il valore di questo congresso è appunto quello di porre in essere le condizioni a che una diagnosi precoce ed un appropriato trattamento di queste patologie dell’anca pediatrica consentano di limitare in età adulta la necessità di protesizzazione e gli esiti invalidanti tardivi.”
Il 17 dicembre
- 17-12-2024Fratelli di Fraglia
- 17-12-2024Palazzo Roberto
- 17-12-2024Attenti al cane
- 17-12-2023Radio PD
- 17-12-2022Bandiere
- 17-12-2020Ricomincio da zero
- 17-12-2019Viva Verdi
- 17-12-2019Nidi alla gola
- 17-12-2014Valsugana Hot Road
- 17-12-2013Ristoratori Bassanesi, cena degli auguri in Casa di Riposo
- 17-12-2013Meglio tardi che mai
- 17-12-2012Wild Wild West
- 17-12-2011Città della Speranza: inaugurato l'“Angelo della ricerca”
- 17-12-2011Nasce il “Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa”
- 17-12-2011Comparto del mobile: il governo “boccia” la Lanzarin
- 17-12-2011Telefonini: frode colossale smascherata a Nove
- 17-12-2011Registro coppie di fatto: la questione approda in Comune
- 17-12-2010Neve, attenti al ghiaccio
- 17-12-2009“Più impegno per il Piano Casa e la mobilità sostenibile”
- 17-12-2008 Gratta e vince 500mila euro
- 17-12-2008Maltempo, finalmente è tregua
Più visti
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 5.165 volte
Politica
19-11-2025
Roberto Ciambetti: “La mia esperienza per il Veneto di domani”
Visto 19.824 volte



