Ultimora
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Manifestazioni
20 lug 2026
Il Grifone lancia il campus estivo gratuito: a Bassano apre la "Jungle Summer Experience"
21 Jul 2026 11:00
Olio: segnali di ripresa nella Gdo, +6% nel secondo trimestre
21 Jul 2026 10:29
Risucchiata dal bocchettone della piscina, salvata bimba nel Trevigiano
21 Jul 2026 10:29
A Verona stop ai monopattini in sharing, nel prossimo bando solo bici
21 Jul 2026 10:10
In fiamme un tir carico di frutta sull'A13, chiusa l'autostrada
21 Jul 2026 08:14
Scoperta l'ambra più antica, ha 385 milioni di anni
21 Jul 2026 11:29
Petroliera con carico di Gpl in fiamme nel Mar Nero, il presidente della Romania accusa Mosca
21 Jul 2026 08:17
Il nuovo test di Starship previsto il 23 luglio alle 00:45 italiane
21 Jul 2026 10:54
++ Precipita da terrazza, muore a Roma l'attore Pippo di Marca ++
20 Jul 2026 18:53
Il Mei ripercorre il legame tra emigrazione italiana e calcio argentino
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Jaconi prepara le truppe anti-Piacenza
Con i blasonati biancorossi sarà una sfida apertissima. Ferretti e Grillo sono out, Lucca si candida da trequartista
Pubblicato il 10 dic 2011
Visto 1.632 volte
Lo sforzo è stato enorme. In una settimana la duplice trasferta prima in casa del Frosinone poi nella tana dell’Andria. Infine lo scontro salvezza con il Prato. A livello mentale e fisico si è trattato di una settimana particolarmente gravosa in casa giallorossa. Come non bastasse a queste fatiche si sono aggiunti i problemini fisici di Ferretti, Ghosheh e Grillo. Tutti e tre titolari, tutti e tre oggi come oggi indisponibili per Piacenza. In realtà qualche spiraglio potrebbe anche aprirsi per il terzino romano ma nessuno sarà così pazzo di rischiarlo se non con la certezza di evitare qualsiasi rischio ricaduta. Tante assenze che potrebbero costringere Jaconi a scelte innovative ma sicuramente non stravolgenti l’attuale assetto che ha restituito equilibrio e solidità difensiva. “In questo momento siamo costretti ad aggrapparci alle nostre certezze perché non siamo abbastanza maturi per poter cambiare in corsa – spiega Osvaldo Jaconi –. Dobbiamo pescare all’interno della rosa i giocatori che più si adattano con il sistema di gioco che stiamo portando avanti con successo”. Rimane molto vago e abbottonato l’allenatore giallorosso, i nodi da risolvere sono molti.
Vice Ferretti. Il primo dubbio riguarda chi potrebbe essere il sostituto di Ferretti. Come già indicato in precedenza, il favorito numero 1 è Christian Lucca, centrocampista dalle spiccate qualità tecniche ma dotato anche di buon fisico. Escluso Baido – “per me Raffaele è un attaccante sentenzia Jaconi – e noi non possiamo permetterci di supportare tre attaccanti”. Occasione persa anche per Drudi, quasi sicuramente il più forte del lotto ma che ancora non è riuscito ad ingranare quella marcia che gli consentirebbe di diventare calciatore in grado di ben figurare dalla serie B in su. Questo significa anche che se Jaconi non riuscirà a plasmarlo da qui a breve, a gennaio potrebbe finire sul mercato per andare a giocare altrove.
Ind. e sq:. Maniero, Ferretti, Grillo (immagine di Claudia Casarotto)
Centrocampo e difesa. Molto ruota attorno a Ghosheh. Se il terzino romano sarà al suo posto, a Piacenza la difesa sarà quella titolare con Porchia ancora in panchina, approfittando dell’ottimo stato di forma di Basso e Scaglia (entrambi in diffida) per recuperare la brillantezza pre-infortunio. Altrimenti occhio alle sorprese perché Bonetto si sta allenando da un paio di settimane e potrebbe essere impiegato, nonostante Jaconi si affretti a dire che Riccardo ha bisogno di allenarsi. Ma è anche vero che se l’emergenza chiama, Bonetto risponderà. In secondo luogo potrebbe toccare a Lorenzini in ballottaggio con Bonetto per il ruolo di terzino ma anche in lizza per un posto nel centrocampo a 3 visto e considerato che l’impiego dell’under Poli in porta consentirebbe a Jaconi di spendere in mezzo al campo un giocatore over. Anche in questo caso sarebbe interessantissimo vedere Drudi accompagnare in campo Caciagli e Mateos ma vale ancora il discorso fatto in precedenza.
Scontro diretto. Tanti dubbi, una sola grande certezza: lo scontro di Piacenza è un match da non fallire. Il mancato successo con il Prato, che avrebbe aperto una forbice di una certa consistenza tra i giallorossi e le ultime posizioni di classifica, consiglierebbe agli uomini di Jaconi di provare a fare bottino pieno in Emilia. Non sarà facile e non solo per le tante assenze a cui il Soccer Team deve far fronte: classifica alla mano, e al netto delle penalizzazioni, i biancorossi nonostante stiano attraversando un periodo abbastanza turbolento per i noti problemi a livello societario (lo spettro del fallimento si fa ogni giorno più concreto) stazionerebbero alcuni punti sopra la linea rossa che demarca le 5 formazioni in lizza per la salvezza. Il blasone di un avversario che fino a pochi anni fa militava stabilmente nella massima serie e la presenza di giocatori fuori portata per la categoria come il paraguaiano Guzman fanno il resto: “Vedete – spiega Osvaldo Jaconi – è molto diverso affrontare il Piacenza oggi rispetto a qualche settimana fa. Le difficoltà di questo ultimo periodo, la messa in mora della società sta restituendo quelle motivazioni che in una squadra di serie B appena retrocessa possono venir meno. Quando non hai certezze nel futuro, è nella natura umana, sei portato a tirare fuori il massimo per cercare di aprirsi più porte possibili (si parla di diverse società interessate ai giocatori piacentini nel caso si svincolassero per fallimento societario ndr)”. Le parole dell’esperto tecnico trovano immediata corrispondenza nell’ultima partita, disputata in trasferta a Latina, dove il Piacenza ha recuperato una partita che sembrava persa, rimontando dal 2 a 0 al 2 a 2. Reazione di tenore opposto rispetto alle uscite precedenti contro Andria e Triestina nelle quali la formazione di mister Monaco è apparsa abbastanza spenta.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 20.082 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 19.235 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 18.431 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 18.253 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 16.761 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 15.877 volte
Politica
17 lug 2026
Futuro Nazionale cresce nella Pedemontana: nati cinque nuovi comitati locali
Visto 13.464 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 12.664 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.979 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.254 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.690 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.513 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.111 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.982 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.923 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.800 volte