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Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Jaconi: “Abbiamo provato a vincere fino alla fine”
“L’importante era muovere la classifica. Sotto col Piacenza? Noi non giochiamo contro il blasone ma contro 11 giocatori”
Pubblicato il 05-12-2011
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Osvaldo Jaconi non ha grosse recriminazioni da fare al termine del match casalingo pareggiato contro il Prato: “Queste sono partite molto delicate, equilibrate anche conseguentemente alla classifica che vede entrambe in lotta per la salvezza. Se non stai attento rischi di perderla anche dopo il 90’ e allora si che sono dolori. Abbiamo provato a vincere fino alla fine, anche praticando un 4-2-3-1, ma non è venuto il gol. Quando si è in panchina si cerca di prendere la decisione migliore, può andar bene ma altre volte si possono non ottenere i risultati sperati. In ogni caso accetto sempre il verdetto del campo. Evidentemente più di così non potevamo fare. Non credo sia corretto avere un particolare rammarico riguardante il risultato, la partita è stata ben condotta, è stata equilibrata e loro non ci hanno lasciato molti spazi. Per questo ho chiesto ai ragazzi di evitare i cross dalla trequarti ma di far girare di più il pallone per trovare il giusto pertugio. Ma quando si difendono in tanti diventa difficile, anche per le squadre più forti, creare situazioni da gol. Ce l’abbiamo messa tutta, non ho niente da rimproverare alla mia squadra”. Attimi di timore si sono sparsi quando Ferretti è stato portato via in barella. Il tecnico tranquillizza tutti, non sembra ci sia nulla di grave: “Daniele ha avuto più paura di essersi fatto male seriamente perché ha sentito una fitta dolorosa. In realtà sia la caviglia che il ginocchio non si sono gonfiati. Starà a riposo per qualche giorno che, tutto sommato, dopo gli sforzi extra di questa settimana non gli farà male”. Domenica si va al Piacenza per quello che rappresenta un altro scontro diretto in piena regola: “Noi andremo là a far punti, l’importante è muovere sempre la classifica. Che siano Piacenza, Cremonese o Triestina non ha importanza. Noi non giochiamo contro il blasone di queste squadre ma contro undici giocatori”. Anche in questa domenica il Bassano ha dovuto far fronte a qualche problema di troppo alla voce infermeria: “Alcuni elementi hanno dovuto saltare la sfida, Ghosheh ha un’elongazione, Grillo è stato messo ko dalla febbre, ma mi sembra che i sostituti siano stati all’altezza. Faccio i complimenti ad Andrea Poli perché non era facile subentrare così all’improvviso. È stato proprio bravo, il ruolo del portiere è delicato, e siamo tutti molto contenti per lui”.
Felicità Lucca. Anche per Christian Lucca si trattava dell’esordio dal primo minuto: “Sono molto felice per la mia prestazione – assicura il centrocampista brasiliano – devo ringraziare Jaconi per la fiducia che mi ha riposto. Il mio ruolo? In Brasile ho sempre giocato da perno basso davanti alla difesa, quindi al di là di tutti gli adattamenti per i quali sono disponibile, credo che lì esprimo al meglio le mie qualità. Il gol di Longobardi? A mio avviso quando ho scoccato il tiro il Bomber era in linea con i difensori. Non so che dire, spero che il guardalinee abbia visto giusto”.
Osvaldo Jaconi si massaggia la testa. Le decisioni prese del segnalinee non gli sono parse molto convincenti (foto Roberto Bosca)
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