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Ancora un tie break fatale
Dopo un brutto inizio il Bassano rialza la testa e va vicino alla vittoria. Nel 5° set decidono le battute di Cazzaniga. Prossimo appuntamento a Città di Castello
Pubblicato il 05 ott 2009
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BASSANO VOLLEY – SAMGAS CREMA 2-3 (18-25, 35-33, 25-17, 18-25, 11-15)
BASSANO VOLLEY: Ditlevsen 11, Paterniani (L), Meneghello ne, Calderan ne, Parusso 9, Guarise 10, Pink 1, Volpato ne, Tamburo 22, Bonetti 2, Pianese 0, David 16, Lollato (L). All. Cretu
Foto di Roberto Bosca
SAMGAS CREMA: Cazzaniga 23, Andreotti ne, Alletti 1, Patriarca 7, Ricci Petitoni L, Corti 0, Finazzi 3, Rosso 21, Mazzonelli 0, Silva 1, Ricardo 14, Baranowicz 5. All: Monti.
NOTE. Durata: 25’, 37’, 22’, 24’, 16’. Tot. 2h 04’. Battute errate/vincenti: 24/4 , 30/12. Muri: 10/6
E’ un Bassano che lotta e reagisce, ma che al tempo stesso soffre e fatica, quello che ieri sera ha portato a casa un altro punto dopo la seconda maratona stagionale, stavolta contro la Samgas Crema. Va detto che in questo primo scorcio di stagione gli uomini di Cretu peccano un po’ di continuità: nel match d’esordio del nuovissimo PalaBassano2 i giallorossi hanno mostrato a tratti sprazzi di ottimo gioco, ma al tempo stesso non sono riusciti a dare il colpo di grazia all’avversario nel momento decisivo del match. Infatti, proprio come a Forte dei Marmi, il Bassano, avanti 2-1, prima ha fallito l’appuntamento con la vittoria del 4° set e poi si è fatto beffare nel 5° dopo essere stato avanti 10-8, mostrando quindi, anche nel tie break, quei due volti che si sono alternati per tutto l’incontro. Dopo un 1° set inguardabile, che ha preoccupato non poco il pubblico del PalaBassano per la pochezza del gioco bassanese, nel 2° parziale arriva la reazione dei giallorossi che riescono a vincere un set interminabile chiuso 35-33 nel tripudio generale da una battuta e da un contrattacco del solito Tamburo. A dire la verità però, al di là dell’ottima prova di Guarise e compagni, è anche il sestetto ospite a metterci del suo sbagliando un’enormità di battute (11) e non riuscendo più a mettere in difficoltà la ricezione bassanese. Sull’onda dell’entusiasmo per la vittoria del parziale Guarise e compagni vanno a vincere in scioltezza anche il 3°, mentre Crema dall’altra parte della rete sbaglia tutto quello che si può sbagliare.
Dopo un set praticamente perfetto, invece di chiudere definitivamente i conti, la squadra di Cretu lascia spazio al ritorno degli uomini di Monti. Crema torna a pungere in battuta, Cazzaniga e Rosso fanno male in attacco e per il Bassano si fa dura. Nonostante tutto però i giallorossi ci credono e riescono a restare attaccati ai lombardi: a questo punto va in scena il festival dell’occasione mancata perché ogni volta che i bassanesi sembrano essere lì lì sul punto di agganciare e superare gli avversari, arriva puntuale un episodio o un errore che manda in fumo gli sforzi fatti. Accade più volte nel corso del set, finchè alla fine Crema accelera scappando via dal 16-17 al 17-24 grazie anche a 2 aces di Cazzaniga, un’ammonizione a Cretu e altri tre attacchi dell’opposto milanese. Nonostante la pessima chiusura di 4° set la quadra di Cretu parte bene nel 5°, cambia campo sull’8-7 e centra il mini break sul 10-8 con un muro di Tamburo su Rosso. Potrebbe essere il break decisivo, il PalaBassano ci crede, non fosse che dopo una battuta out di Ditlevsen (10-9), sulla linea dei 9 metri si presentano prima Cazzaniga e poi Rosso: la ricezione giallorossa va in tilt, ci si mette anche la sfortuna con due aces caduti dopo aver preso il nastro e in un amen siamo già 11-15.
Bassano soffre terribilmente il servizio di Crema, ma questo si sapeva perché i lombardi hanno una formazione con almeno 4 battitori di grandissima qualità: quando gli uomini di Monti trovano continuità da fondo campo per i giallorossi sono dolori, ma nonostante questo Paterniani e compagni chiudono col 47% di positive e il 42 % di perfette contro il 49% e 35% degli ospiti. Va detto però che sono proprio i filotti di punti dalla linea dei 9 metri a decidere la partita e in particolare quelli messi a segno dalla coppia Cazzaniga-Rosso i quali fanno registrare ben 5 servizi vincenti a testa. Alla fine gli aces diretti saranno 12, cui però bisogna aggiungere altri 5 errori in ricezione. In attacco le due squadre sostanzialmente si equivalgono (56% contro 58%) mentre tra i singoli spiccano da una parte le prestazioni di Parusso (86%), David (56%) e Tamburo (50% e 22 punti totali), e dall’altra quelle di Rosso (68% e 21 punti) e Cazzaniga (53% e 23 punti) con quest’ultimo, tanto per cambiare, sempre decisivo nei momenti decisivi.
Dopo due partite e due tie break persi il Bassano sarà atteso domenica prossima a Città di Castello, per quello che si profila come uno scontro diretto con una squadra, quella di Rosalba e Di Manno, che sin qui ha avuto un ruolino di marcia pari a quello della banda Cretu: 2 punti e due sconfitte al 5° set.
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