Marco PoloMarco Polo
Giornalista
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Calcio

Bassano bocciato, Andria Bat in C1

Stefano Braghin: “Curioso il ripescaggio dell’Andria ma non abbiamo mai avuto particolari aspettative”.

Pubblicato il 31-07-2009
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Lo scarno comunicato della Lega Pro parla chiaro. Le squadre che prenderanno il posto di Venezia, Treviso Pisa e Avellino in Prima Divisione sono Potenza, Alessandria, Viareggio e, udite udite, Andria Bat. Le blande speranze per il Bassano Virtus di venir ammesso nella categoria superiore tramite il ripescaggio non si concretizzano, dunque, per il secondo anno consecutivo. Le notizie che si sono rincorse in queste settimane, per la verità, non concedevano grandi speranze e, dunque, anche la delusione tra tifosi e addetti ai lavori è contenuta. Anche se: -“ Anche se un po’ di rammarico esiste – conferma Stefano Braghin – visto che si erano alimentate delle attese una volta visti i parametri economici importanti che erano stati posti come vincolo per poter essere ripescati. Purtroppo alcune società in difficoltà hanno reperito i fondi all’ultimo istante e a questo bisogna aggiungere che la Lega ha interpretato le regole una certa maniera almeno curiosa”. Il riferimento per nulla nascosto è all’Andria Bat : -“In effetti quella è una decisone che non può non lasciare perplessi. Mi spiego meglio. La Fidelis Andria è una società storica fallita tre anni or sono. La nuova società, nata dalle sue ceneri, denominata Andria Bat è ripartita dalla serie D ed ha già avuto il privilegio di venir ripescata due anni fa nell’allora C2. La Lega ha bypassato il problema considerando che quel ripescaggio è stato a vantaggio della Fidelis Andria invece di addebitarlo, come avrebbe dovuto, alla neonata Andria Bat. Al contrario quando s’è trattato di considerare anche la storia sportiva, la Lega ha pensato bene di considerare anche la lunga storia della Fidelis Andria. Quello che mi chiedo è come sia possibile aver considerato la storia della Fidelis e, alla voce ripescaggi pregressi, la società Andria Bat. In pratica l’Andria è passata dalla D alla C1 senza aver mai vinto un campionato. Detto questo non è sicuro che saremmo stati noi a subentrare, in lizza c’erano pure Prato e l’Olbia”.

Un po’ di incredulità ma nessun dramma: -“Ho parlato anche con la proprietà, questa notizia non ci ha per niente presi impreparati, non c’eravamo fatti grandi illusioni, anzi siamo concentrati, e molto, sul lavoro che stiamo portando avanti. Il ripescaggio sarebbe stato qualcosa in più, ricordiamoci che il che il campo a giugno ha detto che il Bassano doveva rimanere in C2”. Il direttore generale non si piange addosso ed è convinto che nemmeno la squadra subirà nessun contraccolpo in seguito alla conclusione di tale vicenda: -“Il messaggio che ho sempre trasmesso ai ragazzi è stato quello di mantenere i piedi per terra. Primo perché conosco questi processi e sono sempre più misteriosi di quello che sembra, secondo perché la nostra categoria è la C2 e dovevamo tutti essere concentrati su quella categoria, è quello il campionato che dovevamo preparare”.

Stefano Braghin, direttore generale del Bassano Virtus


Infine il dg annuncia che il rafforzamento della squadra non è terminato ma che ci saranno ulteriori innesti: -“Stiamo lavorando per rinforzare soprattutto centrocampo e attacco. De Simone e Chiopris Gori? Confermo, sono sul mercato”.

In contemporanea ai ripescaggi sono stati ufficializzati anche i gironi. Il Bassano è stato inserito, per il terzo anno di fila, nel girone B:
Bassano Virtus, Bellaria Igea M., Carrarese, Celano, Colligiana, Fano, Giacomense, Gubbio, Itala San Marco, S.Lucchese, Nocerina, Poggibonsi, Prato, Pro Vasto, Sacilese, San Marino, Sangiovannese, Sangiustese.

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