Marco Polo
bassanonet.it
Pubblicato il 17-09-2019 20:49
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Bassano work in progress

Francesco Maino si tiene stretto le due vittorie su due ma sa che c’è molto da lavorare: “Se non diventiamo squadra non raggiungeremo gli obiettivi prefissati. Non voglio più vedere battibecchi durante le partite”.

Bassano work in progress

Giallorossi sotto la curva al triplice fischio

“In estrema sintesi una squadra ha giocato bene a calcio e l’altra ha vinto”. Non si nasconde dietro un dito Francesco Maino al termine della vittoriosa trasferta di Marostica. La sua analisi è pungente ma forse anche troppo dura, la prestazione dei giallorossi ha vissuto di fiammate anche positive. “La partita è svoltata negli episodi. Noi abbiamo segnato con un gol con una prodezza individuale di Pinton da fuori area mentre i rossoneri hanno colto un palo su calcio di punizione. Ad episodi invertiti non so che piega avrebbe preso il confronto. A me piace essere sincero, non trovare alibi e non cullarsi sul risultato positivo. Siamo una squadra completamente nuova (19 i volti nuovi ndr), ci sono tanti giocatori che meriterebbero di giocare per le qualità che hanno e per la loro storia però si gioca in undici e devo fare delle scelte. Abbiamo ventisette giocatori e sette mi tocca mandarli controvoglia in tribuna”. Il tecnico giallorosso non ha dubbi su quale sia l’obiettivo primario da raggiungere: “Diventare una squadra il prima possibile, creare un gruppo disposto a lottare unito di fronte alle difficoltà. Io ho vinto tre campionati a Treviso, con i compagni non è che ci frequentassimo anche fuori dal campo ma durante le partite mai e poi mai è volato un insulto o ci si è mandati al diavolo platealmente. La voce serviva solo per incitarsi. Su questo aspetto il primo responsabile sono io e di questo intendo occuparmi a fondo. L’unico modo per lottare ai massimi livelli è remare tutti dalla stessa parte a partire dall’atteggiamento”. Rispolverando una massima di Osvaldo Jaconi potremmo dire che sono i giocatori che non giocano a migliorare la squadra perché elevano il livello degli allenamenti, preparando chi poi la domenica scende in campo. In questo campionato la possibilità di effettuare cinque sostituzione allarga le possibilità di utilizzo. Mercoledì inoltre c’è di nuovo la Coppa Veneto, contro il Valbrenta al Mercante che poi sarà anche il prossimo avversario in campionato domenica, ed è probabile che Maino faccia ruotare tanti elementi e adotti qualche soluzione per sfruttare al meglio tutte le potenzialità della rosa.

Rammaricato per il risultato ma soddisfatto dalla prestazione dei suoi Ezio Glerean: “Sono certo che se continuiamo a giocare così arriveranno anche i punti”.