Ultimora
Imprese
03 lug 2026
Oro alle stelle e crollo dell'export: il governo apre un tavolo tecnico per salvare i distretti orafi
Politica
03 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, anche la lista Finco a Bassano si schiera per il sì
3 Jul 2026 14:41
In piedi sopra un vaporetto, bravata nel centro di Venezia
3 Jul 2026 14:20
'L'AltraItalia' lancia il suo magazine cartaceo
3 Jul 2026 14:23
Venezia Classici da Lubitsch a Ciprì e Maresco
3 Jul 2026 13:50
Nel Bellunese la rassegna di eventi in ricordo di Giovanni Paolo I
4 Jul 2026 07:44
++ Omicidio nel Foggiano, ucciso 35enne a colpi di fucile ++
4 Jul 2026 05:39
Mondiali: Colombia-Ghana 1-0
4 Jul 2026 05:13
Trump proclama 4 luglio 2026 il 250/mo anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza
4 Jul 2026 05:10
Teheran, iniziati ufficialmente i funerali di Khamenei
4 Jul 2026 03:35
Mondiali: Argentina agli ottavi, 3-2 a Capo Verde ai supplementari
4 Jul 2026 04:28
Iran, folla in lutto nel luogo dei funerali di Khamenei a Teheran
Italhockey da incanto. Ma ora cavalca l'onda del trionfo
Azzurri da fiaba sul tetto d'Europa. A parte l'assurdo episodio di Tataranni, l'opportunità per spazzare via le beghe tra Fihp e Lega e rilanciare il movimento
Pubblicato il 21 lug 2014
Visto 3.320 volte
In un’edizione indimenticabile, non fosse altro per il fatto che mescola
memorabili pagine di sport a rivedibili episodi di cronaca nera, l’Italia sale
sul tetto d’Europa cancellando lo scempio di 12 mesi fa col flop mondiale in
L'Italia torna a comandare in Europa dopo 24 anni di digiuno (fonte immagine: wikipedia.org)
Angola. Il risorgimento azzurro matura nel momento del minimo storico di questo
movimento, in pieno stile italiano, con la guerra intestina in atto tra Lega e
Fihp che ha bloccato per ora l’organizzazione dei campionati e minaccia di
andare ben oltre e con una nazionale ridotta a un cumulo di macerie dopo i
recenti insuccessi internazionali. Ma l’exploit di Alcobendas è il paradigma di
un costume tutto italico di produrre il supermassimo se messi con le spalle al
muro. In mezzo a un clima di scetticismo e fra i veleni della politica delle
rotelle, in pieno marasma la forza del cittì Mariotti e dei suoi fanti è stata
quella di sapersi isolare dai miasmi delle polemiche compattando un organico di
cemento armato. Probabilmente non il più forte di tutti quanto a singoli valori
individuali, ma indiscutibilmente il migliore e insuperabile a coesione di
gruppo e spirito di sacrificio. Il fatto poi che il condottiero Mariotti e uno
dei suoi uomini simbolo, Federico Ambrosio, siano al momento senza squadra, è l’
emblema delle criticità del nostro sistema, confidando che la corona
continentale accenda la luce in fondo al tunnel. Mariotti, oltrechè eccellente
stratega, ha saputo miscelare un drappello di giovani leoni, i portieri Gnata
e Barozzi, (il breganzese addirittura leggendario), gli esterni Illuzzi,
Pagnini, Ambrosio, Verona, con un pugno di senatori di totale affidabilità
quali Cocco, Motaran, Squeo e il leader Tataranni, modellando una squadra da
sogno. La partenza costellata di luci ed ombre (il 7-3 alla Svizzera e
soprattutto il soffertissimo 3-2 in rimonta sulla Germania con sigillo del
trionfo di Ambrosio sulla sirena), prima dei due capolavori con Spagna e
Portogallo: 2-2 con gli iberici padroni di casa, dominatori delle ultime sette,
diconsi sette edizioni degli Europei e al secondo pareggio nelle ultime 63
partite ufficiali e addirittura 3-2 coi fenomenali lusitani. Un’impresona al
cubo, questa, scandita da due gol in inferiorità numerica (Cocco e Ambrosio) e
ancora dal timbro della festa dello stesso straordinario Mattia. E all’ultimo
scalino il sudatissimo bottino con la Francia, avanti 4-2 in avvio di ripresa e
invece sorpassata in tromba dagli acuti di Motaran e da un doppio Tataranni d’
autore, prima di finire ostaggio della sua personalissima notte da incubo. Ma
per sollevare la Coppa, serviva che la Spagna non battesse gli odiati cuginetti
del Portogallo: 0-2 ospite, poi 4-4 e persino doppio break do Portugal, 4-6.
Remuntada d’orgoglio degli iberici, 6-6 ad un alito dalla fine. Se la Spagna
segna ancora è campione, sennò esulta a sorpresa l’Italia. Che schierata in
tribuna è divorata dalla tensione, mentre il catino madrilista è rovente a
spingere i suoi eroi. Il Portogallo resiste, l’Italia tocca il suo eden, 24
anni dopo l’ultimo hurrà continentale targato Lodi 1990. Allora c’era il
professor Massari a sovrintendere dalla panchina, mentre Mariotti era in campo
assieme a tanti draghi, da suo fratello Enrico, a Rigo, a Crudeli. Da quel
giorno, solo l’incanto del mondiale a Wuppertal del ’97, Germania felix grazie
alle magie dei gemelloni Michielon e di Cunegatti. Dopo, soltanto epiche
imprese sfiorate come l’argento europeo del 2004 cin Francia e dietro al
Portogallo, con Carlos Dantas, portoghese pure lui, transitato per Bassano,
occasionale cittì. Adesso, l’ebbrezza dei numeri uno riassaporata di nuovo.
Quando al massimo si vagheggiava il bronzo. Ma così c’è molto più gusto.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
Visto 20.325 volte
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Visto 20.014 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 19.208 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 18.639 volte
Politica
30 giu 2026
Il caso del Tribunale della Pedemontana, l’Avvocato Mauro: «L’ascolto a Roma sia completo, non selettivo»
Visto 14.666 volte
Geopolitica
01 lug 2026
La rivoluzione dei fenicotteri e gli interessi geopolitici dell’Albania
Visto 11.187 volte
Attualità
02 lug 2026
Esame in corsia e 100 su 100: la maturità speciale di Luisa al San Bassiano
Visto 7.281 volte
Attualità
02 lug 2026
Cassola, pronto il piano antenne: un freno locale alla giungla dei ripetitori
Visto 7.225 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.034 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.638 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.695 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.408 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.379 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.336 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.238 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.878 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.667 volte