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Marco Polo

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Giornalista
Bassanonet.it

Calcio

Braghin: “Vorremmo parlare solo di calcio”

“Non vogliamo soffermarci né sugli arbitri né sugli assenti. Difficile accettare questa sconfitta”. De Gasperi: “Pazzesco perdere una partita del genere”. Galabinov: “Pensiamo alla gara con il Latina”

Pubblicato il 23 gen 2012
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“Il rammarico e la rabbia sono pazzeschi. Perdere una partita del genere è pazzesco”. Parla così Jack De Gasperi al termine della sconfitta casalinga contro la Cremonese. “Abbiamo perso senza subire un tiro in porta, farsene una ragione è impossibile. Dell’arbitro non voglio parlare sennò ne direi di tutti i colori e poi sembra che sia un alibi”. Il risultato penalizza il Bassano ma DeG ha visto una squadra più che positiva: “Siamo passati in vantaggio, non abbiamo rischiato niente, abbiamo controllato bene. Una partita del genere la vinci 9 volte su 10. Evidentemente in questa fase della stagione non possiamo permetterci la benché minima disattenzione che veniamo puniti. Quello che deve darci fiducia è la constatazione di aver messo sotto uno squadrone come la Cremonese, non mi sembra poca cosa”. A questo punto il pericolo è che possa subentrare la demoralizzazione: “Sarebbe il più grosso degli errori. Bisogna mantenere alta la concentrazione e la voglia di superare le difficoltà. Già da martedì alla ripresa dobbiamo darci dentro per migliorare anche sui piccoli particolari. Domenica andiamo a Latina e vediamo di rifarci anche con gli interessi”. Il suo personalissimo gol non è stato sufficiente a portare limpidi e freschi punti alla classifica sempre più assetata del Soccer Team: “La mia rete non ha portato punti alla squadra quindi è una gioia personale che conta poco o nulla. Adesso devo pensare a lavorare per raggiungere una condizione fisica ottimale. La mia intesa con Galabinov? Beh le qualità di Andrej le conosciamo tutti. Anche lui ha bisogno di giocare perché, secondo me, possiamo crescere ancora molto”.

Rammarico totale. “Comincia a pesarmi questo fatto di dover parlare di arbitraggi – confida il dg del Soccer Team Braghin – quest’anno ne abbiamo viste anche troppe. Continuano a dirci che sono tutti molto preparati, ne prendiamo atto”. La disamina della partita è chiara: “Non vogliamo parlare di arbitri, non vogliamo soffermarci sugli assenti (Porchia, Scaglia, Ghosheh, Caciagli, Correa e Gasparello ndr). Se vogliamo parlare di calcio dico che risulta difficile credere di aver perso una partita del genere. Capita veramente di rado di perdere una gare così, non credo che in campo si siano notati i 22 punti di differenza che ci sono tra le due squadre. È un periodo nel quale ogni nostra minima sbavatura viene punita con un gol, tipico dei momenti difficili. I ragazzi hanno fatto la partita e la miglior squadra del campionato è stata ridotta sulla difensiva, più di così non so cosa potevamo fare”. Il campionato è ancora lungo ma non si può sbagliare più: “Ora come ora dobbiamo solo cercare di vincere le partite. È inutile guardare la classifica perché può solo che far venire i mente pensieri negativi. Credo che a livello dio gioco la strada tracciata oggi sia quella giusta. Ripeto: la Cremonese ha quasi costantemente tenuto 8-9 uomini sotto la linea della palla. Vorrà pur significare qualcosa. Poi ci troviamo qui a commentare questa sconfitta per 3 a 1 ma vi assicuro che diventa difficile darsi delle spiegazioni logiche. Purtroppo nel nostro paese conta solo il risultato quindi domani chiunque potrebbe dire che è tutto sbagliato. Mi dispiacerebbe che questo possa accadere, che non venisse presa nella giusta considerazione quanto di buono fatto dalla squadra. Però chi ha visto la partita ed è onesto può dire che non è così. Tra il rigore dato alla Cremonese e quello possibile non fischiato per l’intervento del portiere su De Gasperi è girata la partita. Questo perché a livello mentale si patisce quando continui a non venir premiato neanche quando lo meriti. Diventa difficile pretendere da questi ragazzi che abbiano la lucidità e la forza per rialzarsi dopo mille batoste”.

Jack De Gasperi, 29 anni, fugge palla al piede lungo l'out. L'attaccante ha messo a segno il suo primo gol in giallorosso (foto Roberto Bosca)

Rammarico dipinto sul volto anche di Andrej Galabinov: “Non riesco a darmi una spiegazione di questa sconfitta. Posso solo dire che crediamo ciecamente in questa salvezza, lotteremo fino all’ultimo per raggiungere questo obiettivo. Anche i risultati degli altri ci danno speranza perché nessuno si è allontanato troppo. Ora pensiamo a preparare bene la partita contro il Latina”.

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