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Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
La società studia le possibilità di ricorso
Jaconi, complimenti a Drudi ma sul suo futuro non v’è certezza. Contro la Cremonese domenica al “Mercante” tornano Mateos e Ferretti
Pubblicato il 16 gen 2012
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Mirco Drudi ovvero il giocatore del Soccer Team dal più alto talento mai del tutto sbocciato. Non sappiamo se le due convincenti prove da titolare nella nuova veste di difensore centrale ne cambieranno la storia in giallorosso. La rosa del Soccer Team rasenta la trentina di unità e qualcuno dovrà per forza di cose trovare una nuova sistemazione. Eppure l’emorragia di infortuni che ha coinvolto il pacchetto arretrato gli ha aperto le porte ad una maglia da titolare al fianco di capitan Basso nel cuore della retroguardia. Maglia che con ogni probabilità indosserà anche domenica, sempre al “Mercante”, contro la Cremonese. Si perché l’acquisto di Barbagli dall’Alessandria non è poi così imminente visto che la formazione grigia non ha ancora trovato l’accordo con Simone Iocolano.
Drudi ha talento, fisico, visione di gioco e colpo di testa. In prospettiva può diventare un ottimo difensore con in più la capacità di fungere da regista arretrato, e sarebbe un privilegio rarissimo a disposizione della squadra per cui giocherà. Il guaio è che a Bassano nel ruolo di centrali di difesa ci sono dei mostri sacri come Basso e Porchia senza dimenticare che Scaglia, in virtù del suo status di under e di qualità non indifferenti, è più di una certezza. “Non ho ancora parlato con nessuno quindi non saprei dire quale sarà il mio prossimo futuro – confida il giocatore –. Di sicuro l’aver disputato queste due partite da titolare mi ha gratificato un bel po’ perché credo di aver fatto bene. Se ci fosse la possibilità di rimanere con qualche chance di giocare ne sarei lieto ma dipende da tanti fattori. I copiosi infortuni capitati ai miei compagni mi hanno dato la possibilità di mettermi in mostra in un ruolo che avevo in parte già interpretato l’anno scorso con la Valenzana (in realtà in Piemonte giocava quasi da libero in una difesa a 3 ndr). È un bel ruolo, mi riesce abbastanza bene anche perché rispetto al centrocampo, dove si corre di più, riesco ad essere sicuramente più lucido. Da quella posizione inoltre mi piace far partire l’azione palla a terra che può essere una buona soluzione, tanto più da quando è arrivato Correa che è un gran palleggiatore”. Se per i tifosi giallorossi la prova da centrale di Drudi è stata una sorpresa non altrettanto possiamo dire per mister Jaconi: “Mirco viene molto spesso impiegato in quel ruolo in allenamento perché ha le qualità per poterlo fare. Sono contento che si sia messo in mostra, come anche i suoi compagni chiamati a surrogare i tanti assenti, vuol dire che nessuno si risparmia durante la settimana e i frutti del lavoro si vedono. Non lo so se Drudi resterà, vedremo nelle prossime settimane perché sia dietro che a centrocampo c’è tanta concorrenza”. Enigmatico anche Braghin: “Mirco è un bravo ragazzo ma che soffre, per sua stessa ammissione, il fatto di non trovare continuità. Giocare, e bene, come ha fatto in queste partite non può che portare acqua al suo mulino, qualunque sia la soluzione che verrà individuata”.
Guerrino Gasparello salterà la sfida alla Cremonese per squalifica (foto Roberto Bosca)
Il direttore generale ritorna per un attimo sulle ultime partite: “Ci stanno capitando più situazioni strane e sfavorevoli in queste settimane di quante ne capitano di solito in un intero campionato – sdrammatizza Braghin – ma siamo tutti consapevoli che come perdiamo al 90’ basta poco per invertire la tendenza. Siamo tutti abbastanza soddisfatti dei nuovi arrivati, con il progredire delle partite non potranno che migliorare soprattutto se andremo a recuperare l’ossatura di quella che era la squadra titolare. Galabinov? Non doveva nemmeno scendere in pista contro il PergoCrema perché la notte precedente alla gara aveva passato la notte in bianco a causa di un’influenza intestinale che in precedenza aveva messo ko Bonetto e qualche altro. Ma si tratta di un ottimo attaccante nel giro di qualche partita entrerà in condizione”. Poi il direttore spezza una lancia a favore di Lorenzini: “Edoardo ha dimostrato di valere di più e ha contribuito la scorsa stagione ad una magnifica salvezza. Il clima che c’è attorno a lui lo sta ulteriormente penalizzando”.
Si sta decidendo in queste ore la possibilità di effettuare il ricorso contro la svista dell’arbitro che ha dimenticato di mostrare il cartellino rosso ad Inacio Pià in seguito al secondo giallo. Dopo aver inoltrato il preavviso al giudice sportivo ci sono 48 ore di tempo per decidere il da farsi, anche con il supporto dei legali del club. Infine gli indisponibili: Mateos, ferretti e Maniero saranno della sfida contro la Cremonese mentre per Porchia, Ghosheh, Caciagli, Barrichello e Gasparello , quest’ultimo squalificato, bisognerà attendere ancora.
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