Ultimora
2 Jan 2026 09:51
Cadavere di giovane nel Veneziano, in giornata l'autopsia
1 Jan 2026 17:50
La Fenice dà il benvenuto al 2026 con l'opera italiana
1 Jan 2026 16:23
Calcio: Akpa Akpro ancora ko, il Verona ritrova Frese
1 Jan 2026 15:40
Abbandonato in un fossato con un colpo alla tempia
2 Jan 2026 10:46
Strage di Crans-Montana, Federgolf: morto il campione genovese Emanuele Galeppini. Farnesina: 'Ricov
2 Jan 2026 09:46
'Frena la ricchezza delle famiglie, dal 2012 -2% in termini reali'
2 Jan 2026 09:32
Trump: 'Pronti a intervenire se Teheran ucciderà i manifestanti'
Buone notizie. Il TAR del Veneto ha dato ragione al Comune di Cassola in merito alla limitazione dell’utilizzo delle slot, nella più ampia tematica del gioco d’azzardo. Un primo passo, almeno a livello locale, verso una maggiore sensibilizzazione a questo problema, la cui gravità risulta inversamente proporzionale al relativo dibattito politico e sociale.
Dal “lotto” come suolo sempre meno tutelato al “lotto” come simbolo del compulsivo gioco d’azzardo. È tuttavia incredibile come il soprannominato TAR del Veneto insieme ad altre istituzioni politiche sia di discorde opinione riguardo alla medesima parola che, seppur espressione di due differenti significati, resta comunque un problema irrisolto.
Motivazione espressa nella sentenza è stata quella di “prevenire e contrastare fenomeni di patologia sociale connessi con il gioco compulsivo”. Ma se la ludopatia si può giustamente classificare come patologia (implicitamente anche di effetto sociale), non sarebbe giusto applicare uguale trattamento a tutto ciò che viene ritenuto analogo negli effetti?
I risultati sono chiari. L’investimento di ingenti somme di denaro, spesso superiori a quelle realmente possedute, pur di realizzare l’obiettivo, oltretutto non sempre raggiunto; ed una conseguente irritabilità alla sola logica messa in dubbio dell’obiettivo stesso. Totale disinteresse delle reali esigenze individuali e collettive, assieme alla convinzione che l’azione perseguita porti ad un universale miglioramento. Si collega l’obiettivo di sfuggire ad altri determinati problemi, causandone implicitamente altri tramite l’azione stessa. Consumo di tempo e di beni, alla fine sempre maggiore rispetto a quanto programmato. E il rischio di mettere sul lastrico numerose famiglie a causa di dirette o indirette azioni. La possibilità, infine, che tutto ciò porti a insanabili tagli netti nelle relazioni sociali tra i differenti soggetti coinvolti.
Fortunatamente si può affermare che da tempo, sensibili alla problematica sovra esposta, sono in attività numerose associazioni. Tuttavia non sempre ascoltate, mancando quei processi partecipativi che potrebbero portare non solo ad affrontare il problema, ma anche a prevenirlo.
Accidenti. Di quale “lotto” si stava parlando?
Il 02 gennaio
- 02-01-2025I pensieri di Rino
- 02-01-2025SPVenzo
- 02-01-2025Segnalazione indinnniata
- 02-01-2023Marzullo per Tutti
- 02-01-2023San Silvestro a San Lazzaro
- 02-01-2022Patrimonio di interesse
- 02-01-2020Territori del Nulla
- 02-01-2018Scacco alla regina
- 02-01-2018Incendio in appartamento, un morto
- 02-01-2017Etra e l'Iva sui rifiuti
- 02-01-2017Luna di miele
- 02-01-2016Mezzo e mezzo
- 02-01-2015La benedizione di Zorzato
- 02-01-2015La benedizione di Finozzi
- 02-01-2013Cinema digitale: contributi regionali a Bassano, Cartigliano e Solagna
- 02-01-20132013, auguri a Cinque Stelle
- 02-01-2013Il cantore della terra
- 02-01-2013Fratelli, e sorelle, d'Italia
- 02-01-2013La bella addormentata sul Brenta
- 02-01-2013Giannino e gli altri
- 02-01-20122.1.2012: parcheggio all'ex Ospedale
- 02-01-20122.1.2012: parcheggio in Prato
- 02-01-2012SPV: “Eccesso di potere per illogicità e incongruità manifesta”
Più visti
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.073 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.501 volte



