Ultimora
24 Mar 2026 20:47
Morto monsignor Dino Pistolato, fu direttore della Caritas Veneziana
24 Mar 2026 19:30
Premiate a Mestre le 10 'Imprese Vincenti' che crescono e innovano
24 Mar 2026 18:58
Atterraggio di emergenza sul Brenta per un ultraleggero
24 Mar 2026 13:58
Preso altro borseggiatore dell'inchiesta di Venezia, divieto di dimora
25 Mar 2026 00:28
Sinner fatica con Michelsen, ma avanza ai quarti a Miami
24 Mar 2026 23:45
++ Tennis: Sinner batte Michelsen in 2 set e va ai quarti di Miami ++
24 Mar 2026 23:52
Sinner fatica con Michelsen, ma avanza ai quarti di Miami
24 Mar 2026 21:33
Trump tenta l'inversione a U mentre va a picco nei sondaggi
24 Mar 2026 21:31
In Danimarca vittoria amara per Frederiksen, non ha la maggioranza
Don Andrea Guglielmi
Contributor
Bassanonet.it
Elezioni future
Le elezioni future sono tre puntini di sospensione oppure una raffica spietata di punti interrogativi
Pubblicato il 23 set 2022
Visto 7.659 volte
Il titolo potrebbe anche incuriosire. Specialmente alla vigilia di una chiamata alle urne, in una fase estremamente delicata nella storia del nostro paese, in un contesto geopolitico globale definito ‘allarmante’ da chiunque.
Qualcuno potrebbe avere il sospetto che si voglia insinuare qualcosa, mettere le mani avanti, a un anno e mezzo di distanza dalle prossime amministrative bassanesi.
Le future elezioni a cui penso sono l’imprescindibile esercizio di democrazia che saremo chiamati a vivere a Bassano del Grappa (o in qualsiasi altra porzione di territorio presente nel globo terrestre) non soltanto nelle prossime ore o nel 2024, ma anche nel 2029 e negli anni seguenti.
Le elezioni future sono tre puntini di sospensione oppure una raffica spietata di punti interrogativi: la democrazia avrà un futuro in questo paese? Ci saranno i candidati e gli elettori? Ritroveremo ancora compagini, partiti, movimenti, liste civiche? Sopravviverà la figura del cittadino, che eroicamente esce dalla propria abitazione per raggiungere un seggio elettorale, agguantare una matita e tracciare un segno che indichi la preferenza di un simbolo e di un volto, con un qualche grado di consapevolezza e convinzione?
“È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle forme che si sono sperimentate fino ad ora”. La sagacia di Winston Churchill – parole che risalgono al mese di novembre dell’anno 1947 (discorso alla Camera dei Comuni) – chiama in causa qui ed ora il nostro senso di responsabilità: quale forma vogliamo dare al vivere insieme? Ci interessa salvare la democrazia e la cittadinanza? Oppure si è già estinta la speranza, e ognuno si rifugia negli angoli privati, nel culto di sé, nella ricerca spasmodica del benessere psico-fisico, in pellegrinaggio tra un bar e l’altro, nell’indifferenza di chi punta a sopravvivere con qualche provvidenziale antidoto all’ansia e alla noia, o impaludandosi nel miscuglio di ignoranza e rancore, con il supporto dei social e con scarse probabilità di elaborare discorsi che abbiano un senso?
Negli ultimi tempi il futuro ha aggredito il nostro presente scaraventandoci addosso incognite e sfide per le quali nessuno era pronto. Immaginare per i prossimi anni scenari rassicuranti è poco realistico, ma questa incertezza deve provocare in tutti noi la voglia di osare un’alternativa a due atteggiamenti sicuramente sbagliati: la rassegnazione passiva e la rabbia sterile.
Personalmente ritengo ancora possibile una comunità che si impegna fin d’ora a pensare il cittadino che verrà… il consigliere, l’assessore e il sindaco che potrebbero amministrare un comune e una città; il candidato e la candidata alle elezioni politiche regionali, nazionali, europee. E un’altra ondata di domande parte spontanea: esistono itinerari e proposte che aumentino il tasso di interesse per la partecipazione attiva, il bisogno di approfondire le questioni, l’onestà di intervenire con coscienza di causa? Non dovremmo in questa congiuntura storica moltiplicare le scuole e gli incontri di formazione socio-politica, valorizzando la pluralità delle appartenenze, delle idee e delle opzioni? Non sarebbe corretto pretendere e supportare un certo grado di preparazione e competenza in coloro che si candidano? E non varrebbe la pena rilanciare la bellezza del garbo e dei toni gentili in qualsiasi confronto o dibattito?
Se i quesiti che state leggendo sono ipotesi anacronistiche generate da un cervello vintage come il mio, compatitemi e archiviate in fretta queste righe.
Mai come nelle ultime settimane, in attesa dell’imminente election day, ho ascoltato commenti volti a esprimere e contagiare la più totale disaffezione nei confronti della politica e della società. Eppure, domenica 25 settembre, in contemporanea al voto, in certe chiese della città verranno celebrati alcuni battesimi; i bambini che stanno nascendo hanno il diritto di crescere accanto ad adulti che non sono distratti, e che non abdicano al proprio dovere di garantire qualcosa di buono alle generazioni future.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 25 marzo
- 25 mar 2025Non solo per le Golf
- 25 mar 2025Dimissioni burro e Silvia
- 25 mar 2025Acqua è Voti
- 25 mar 2024The Blues Brothers
- 25 mar 2024Io Capitano
- 25 mar 2024Quel che è Viero
- 25 mar 2023Ite, Messe est
- 25 mar 2023Caffè e ammazzacaffè
- 25 mar 2022Il muro dell’odio
- 25 mar 2022Area che ben
- 25 mar 2021Pontedì
- 25 mar 2021Siamo alla frutta
- 25 mar 2019Dottor Conf e Mister Commercio
- 25 mar 2018Il capoStavola
- 25 mar 2017Per 3 milioni di ragioni
- 25 mar 2017L'inferno di fumo
- 25 mar 2016L'Asparago colpisce ancora
- 25 mar 2015Milleottocentotrentuno
- 25 mar 2015Tradito da Facebook, viene arrestato
- 25 mar 2015Sgarbi Canoviani
- 25 mar 2015Vietato ai maggiori
- 25 mar 2014Renzo Rosso. Chi offre di più?
- 25 mar 2014La corsa di Aldo
- 25 mar 2014Stato parallelo
- 25 mar 2014Caro Renzi ti scrivo
- 25 mar 2014Il Gobbato furioso
- 25 mar 2013Il caso Peppa Pig
- 25 mar 2013Edilizia: Romano sposa lo “sviluppo sostenibile”
- 25 mar 2012Parola d'ordine: “Lavorare sodo per Rosà”
- 25 mar 2012Quella politica che ha svenduto le parole
- 25 mar 2011Il Veneto sperimenta il “turismo per tutti”
- 25 mar 2011Chisso chiude la porta alla Bretella Ovest?
- 25 mar 2010E ora nasce il “profumo di asparago”
Più visti
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.883 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 9.792 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.218 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.234 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 6.537 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 4.643 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 4.481 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.511 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.826 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.148 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.815 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.883 volte
