Ultimora
18 Jun 2026 18:00
Aggredito a Venezia dopo il lavoro, muore all'ospedale dopo tre giorni
18 Jun 2026 17:36
17enne uccide zia, domani una fiaccolata a San Stino di Livenza
18 Jun 2026 15:53
Goletta Verde, 'acque costiere venete sotto controllo'
18 Jun 2026 15:50
Inaugurata la nuova Casa di comunità di Villafranca
18 Jun 2026 15:50
Guardia Costiera, al via in Veneto la campagna 'Mare Sicuro 2026'
18 Jun 2026 15:25
Cade nell'Adige per un selfie, un giovane salvato a Verona
18 Jun 2026 18:35
Vasco, per 50 anni di carriera 10 date all'Olimpico a Roma tra il 6 e il 25 giugno '27
18 Jun 2026 17:56
Nel cuore segreto dell'Egitto, un viaggio 'on the road' oltre il deserto
19 Jun 2026 08:04
Maturità: oggi al via la seconda prova scritta
19 Jun 2026 07:43
PRIME PAGINE | Mosca sotto una pioggia di droni, colpita la raffineria
Ritorno al futuro
Dallo spunto di alcuni atti vandalici adolescenziali compiuti in estate nell'area del castello di Bassano, qualche considerazione sul rapporto educativo tra adulti e giovani
Pubblicato il 14 dic 2020
Visto 7.355 volte
Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta.
Lo scrittore francese Paul Valery ha partorito questa frase nel 1931. È diventata celebre in Italia nel 2002, quando un writer milanese l’ha impressa sul muro della stazione di Porta Genova. Se uno degli effetti devastanti del Coronavirus è scompaginare la percezione del futuro, è logico pensare che le grandi vittime di questa pandemia siano i più giovani, che hanno alle spalle un passato minuscolo e davanti agli occhi orizzonti dilatati. Ma il futuro si alimenta del presente, cioè di tante “presenze” – padri, madri, maestri, allenatori, compagni di viaggio – che traghettano e accompagnano i più fragili nei passaggi delicati della vita.
È compito dell’adulto esserci, essere ... “presente”.
Nei mesi climaticamente più caldi del 2020, che hanno coinciso con l’allentamento dei contagi e delle normative anti-Covid, l’area del castello di Bassano era costantemente presidiata dagli adolescenti, che si assembravano, si scomponevano e si riaggregavano in compagini variabili, dando forma a gruppi o compagnie che potevano assumere atteggiamenti diversi. La barbarie diventa un antidoto alla noia; così si spiegherebbero alcuni atti vandalici, come il tentativo di incendiare una palma o lanciare sassi pesanti contro i lampioni. Con ammirevole efficacia sono state centrate le alte vetrate dell’antica pieve di Santa Maria in Colle. Lo Spirito Santo ha il senso dell’ironia; e così uno dei crepi sul vetro è uscito a forma di colomba; il dettaglio fa sorridere, ma fa anche pensare.
Quel buco è soltanto un vuoto a rendere? Dobbiamo fargliela pagare? O è un messaggio dello “Spirito”, che cerca di connettersi al mondo dei “grandi”? Forse adesso è alle porte di casa e sta bussando, suona il campanello, cerca di capire dove siamo. D’altronde è questa la domanda primordiale che Dio rivolge all’uomo adulto: “Dove sei?” (Genesi 3,9). La vetrata che si infrange crea uno spazio deserto: li abbiamo dimenticati, lasciati soli davanti agli schermi di tanti device, dove manca l’ingrediente essenziale, la “presenza”? Ci siamo collegati con loro soltanto da “remoto”, participio passato del verbo “rimuovere”? Abbiamo un patrimonio di parole, gesti, valori, emozioni da consegnare a questi ragazzi, che li abiliti a elaborare un progetto, a non alienare tempi e risorse?
L’operazione più intrigante in questa vicenda è risalire il fiume della storia. Con grande meraviglia si scoprirà che la piazza del duomo, a Bassano, era nei secoli scorsi un’area educativa; le confraternite promuovevano anche la figura del “maestro di scuola”, ed è molto probabile che lì si insegnasse non solo la dottrina cristiana. Il caro e benemerito don Giorgio Pirani, nel 1747, qualche anno prima di raccogliere le ragazze abbandonate, si era inventato “l’oratorio dei poveri”, che aveva la sua sede nella chiesetta di San Giuseppe, presso il duomo.
Nel 2020 gli adolescenti bassanesi più fragili sono tornati “a casa”, negli spazi in cui un tempo gli adulti non erano scomparsi. Questi piccoli vandali ricordano il giovane Telemaco, il figlio di Ulisse che attende il ritorno del padre.
“Adultus” e “adulescens” sono rispettivamente il participio passato e presente dell’unico verbo “crescere”: “adulèscere”, in lingua latina. Rinsaldare il patto tra le generazioni è l’unica speranza per tutti.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
13 giu 2026
Scontro sui conti della Polizia Locale. Fratelli d’Italia contro l'ex Pietrosante
Visto 18.497 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 15.498 volte
Geopolitica
15 giu 2026
Cipro chiude un accordo con Parigi per lo stazionamento di truppe francesi sull’isola
Visto 14.592 volte
Attualità
15 giu 2026
Movida, rifiuti e negozi sfitti: il Consiglio di Quartiere chiede risposte al Comune
Visto 14.509 volte
Attualità
15 giu 2026
Premio Beata Giovanna 2026: il comune di Bassano premia le Caritas parrocchiali
Visto 12.944 volte
Incontri
12 giu 2026
Giornalismo, arte e attualità, al centro della seconda giornata di Resistere
Visto 10.429 volte
Incontri
13 giu 2026
Dai colori del mondo di McCurry a ritratti di personaggi storici, con Alberto Angela
Visto 10.415 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.382 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.393 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.044 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 20.955 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.357 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.905 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 19.155 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.797 volte
Politica
13 giu 2026
Scontro sui conti della Polizia Locale. Fratelli d’Italia contro l'ex Pietrosante
Visto 18.497 volte