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La S.I.S., il giardino e i parcheggi

Da quest'anno l'apertura anche invernale del Giardino Parolini, data in gestione alla S.I.S. S.p.A. Integrata la concessione di servizio con il Comune di Bassano

Pubblicato il 29-11-2010
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Anche Bassano ha il suo “Giardino d'Inverno”.
Da quest'anno il Giardino Parolini, storico polmone verde a ridosso del centro storico - impiantato nell'800 dal nobile e naturalista bassanese Alberto Parolini e donato alla città nel 1908 dal nipote Alberto Agostinelli Parolini - è aperto al pubblico anche nella stagione fredda.
Fino all'anno scorso l'apertura dei Giardini era infatti fissata dal 1 maggio al 30 settembre: ora l'accesso è garantito anche nel periodo tra ottobre e aprile.

Uno scorcio del Giardino Parolini

I cancelli dell'inestimabile parco storico - ovvero di ciò che ne resta, dopo la riduzione della sua superficie negli anni '50 dovuta alle trasformazioni urbanistiche della città - sono dunque aperti tutti i giorni, da lunedì a domenica, con orario continuato dalle 9 alle 17.
Lo ha stabilito la giunta Cimatti, affidando la gestione del servizio di apertura invernale alla S.I.S. - Società per l'Igiene del Suolo S.p.A., che già svolge in concessione i servizi di gestione dei parcheggi a pagamento, dei relativi parcometri, del sistema “Bicincittà” e delle aree verdi di proprietà comunale.
Un atto con cui l'Amministrazione comunale affida di fatto il servizio a se stessa, essendo la S.I.S. una società partecipata le cui quote sono detenute al 99,97% dal Comune di Bassano del Grappa medesimo.
L'incarico aggiuntivo alla società di Via Cellini ha determinato un'integrazione della concessione stipulata con il Comune, che oltre all'apertura invernale del Giardino Parolini prevede la sostituzione di 4 parcometri in Viale dei Martiri.
Il costo dell'espletamento del nuovo servizio ammonta a 30.600 euro in due anni. Per permettere alla S.I.S. di rientrare della spesa - essendo l'ingresso al Giardino Parolini gratuito - l'Amministrazione ha diminuito, per la cifra corrispondente, il canone di concessione dovuto dalla S.p.A. al Comune per l'affidamento complessivo dei servizi.
La conseguente minore entrata per le casse comunali produrrà inoltre, per la stessa cifra, “un minore accertamento dei proventi di gestione dei parcheggi”.
In altre parole: la S.I.S. si accolla l'onere dell'apertura e manutenzione invernale del Parco cittadino ottenendo uno sconto del canone di concessione pari a un uguale corrispettivo degli introiti dei parcometri, che rimarrà a disposizione del bilancio della società.
Si tratta, se vogliamo, di un tipico esempio di “ingegneria amministrativa”: ma se il provvedimento permette di usufruire del Giardino Parolini per tutto l'anno, ben venga.

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