Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 26-07-2009 03:00
in Attualità | Visto 3.329 volte
 

Ed ecco il progetto per la nuova sede dell'UMCE

Un'altra opera firmata dall'architetto Valentino Ivano Sebellin. Spazi direzionali e residenziali, con una zona "a verde e acqua" di 10.500 metri quadri, a ridosso di Viale de Gasperi

Ed ecco il progetto per la nuova sede dell'UMCE

La nuova sede dell'UMCE di Bassano progettata dall'arch. Valentino Ivano Sebellin

E' di ieri la notizia, lanciata da Bassanonet.it, del maxi-progetto “Tower 47”, firmato dall'architetto Valentino Ivano Sebellin: una torre di 56 metri di altezza progettata lungo la SS 47 Valsugana in comune di Cassola nei cui 16 piani previsti troveranno spazio uffici direzionali e un hotel “in verticale”.
Lo stesso architetto Sebellin - nella sua “pagina dedicata” all'interno del sito internet www.archiportale.com - illustra un altro suo importante progetto riferito al nostro territorio: la nuova sede dell'UMCE - l'Unione del Commercio, Turismo e Servizi del Mandamento di Bassano - prevista nell'area delimitata da Viale De Gasperi, Via Salieri e Strada del Brolo e limitrofa al parco di Villa Giusti.
Nell'area in questione ( attualmente adibita agli spettacoli dei circhi a Bassano ) il progettista ha ideato un “Polo di Aggregazione, Attrazione ed Intensa Attività” con una “zona a verde e acqua” di circa 10.500 metri quadrati, comprendente anche un lago artificiale, motivata dalla “vicinanza e rapporto diretto con l'importante parco di Villa Giusti, posto a sud dell'area in questione.”
Il nodo principale da sciogliere, per lo stesso progettista, riguarda la viabilità.
L'architetto Sebellin propone al riguardo due soluzioni alternative: un sistema viario “chiuso” e uno “aperto”.
Nel “sistema chiuso” si prevede un asse viario a senso unico con ingresso e uscita solo da Viale De Gasperi. “Questo impone la costruzione di una seconda rotatoria in corrispondenza del parcheggio Gerosa - osserva il progettista - che con quella già realizzata a sud di viale De Gasperi (direzione terzo ponte) verrebbe a costituire un preciso senso di marcia antiorario con notevoli benefici ai flussi di traffico e alla sicurezza stradale dell’intero sistema viario del viale”.
Il “sistema aperto” differisce da quello “chiuso” sono per quanto riguarda la viabilità interna del Polo “che potrebbe essere dotata - afferma l'architetto - di accessi d’ingresso e d’uscita anche sulle strade di quartiere, in particolare su via D.Pellegrini con il vantaggio di risolvere una parte dei problemi di viabilità e sicurezza del centro studi di Santa Croce anche con l’eventuale creazione di un punto d’interscambio veicolare compatibile con il nuovo complesso architettonico.”
Per quanto riguarda il complesso architettonico, oltre alla nuova sede dell'UMCE si propongono “spazi per attività di rappresentanza, direzionali e commerciali”, una “struttura ricettiva di elevata qualità con camere d'albergo e ristoranti”, “edifici residenziali ovvero un residence con appartamenti di lusso e unità residenziali in linea per tutte le età” e ancora “altre unità residenziali riservate esclusivamente alle persone anziane” e “luoghi per incontri, spazi di spettacolo e di cultura e altro ancora.”
Il nuovo progetto - che prevede di fatto una nuova “città nella città” - dovrà tuttavia rapportarsi, se e quando dovesse diventare esecutivo, con la politica urbanistica della nuova Amministrazione comunale di Bassano.
Tra i punti in primo piano nel programma del sindaco Cimatti ci sono infatti il nuovo Piano Urbano del Traffico e una diversa impostazione, rispetto al passato, delle costruzioni di nuovi volumi residenziali in città.
Si apre una nuova pagina nel mai esaurito dibattito sul rapporto tra la Bassano di oggi e quella di domani.

Per ulteriori informazioni sul progetto della nuova sede dell'UMCE di Bassano potete cliccare al seguente link:

www.archiportale.com/progetti/valentino-sebellin/bassano-del-grappa/umce_10385.html