Ultimora
25 Mar 2026 11:29
Qs, l'Università di Padova tra le Top 50 mondiali
25 Mar 2026 11:25
In Veneto nel 2025 si riduce nettamente l'espansione dell'occupazione
25 Mar 2026 10:05
L'utile netto del gruppo Banca Finint nel 2025 sale a 31 milioni euro
25 Mar 2026 09:51
Gdf sequestra laboratorio tessile nel Padovano, debiti per 2 milioni
25 Mar 2026 09:50
Ferisce un ragazzo all'occhio con una bottiglia, arrestato un 21enne
24 Mar 2026 20:47
Morto monsignor Dino Pistolato, fu direttore della Caritas Veneziana
25 Mar 2026 11:32
Insegnante accoltellata a scuola da uno studente in provincia di Bergamo, e' grave
25 Mar 2026 11:21
Meloni: 'Nel 2025 recupero dell'evasione record di 36,2 miliardi'
25 Mar 2026 11:04
++ Meloni, nel 2025 recupero evasione record di 36,2 miliardi ++
Paderno delle doglianze
Caso “Istituto Maffioli”: mozione in consiglio regionale della consigliera Chiara Luisetto e del gruppo PD. “Garantire continuità alla sede a Paderno del Grappa o individuare soluzioni alternative concordate. La Regione faccia fa tramite”
Pubblicato il 24 gen 2025
Visto 10.355 volte
Lo dico subito e lo dico chiaramente.
Quella della chiusura a partire dal prossimo mese di settembre della sede di Pieve del Grappa, ovvero di Villa Fietta a Paderno, dell’Istituto Alberghiero “Giuseppe Maffioli” non è solo una questione di rilevanza scolastica.
È molto di più: è anche e soprattutto un’emergenza territoriale franata all’improvviso sulla testa di una comunità, quella della Pedemontana del Grappa, che vede dissolversi l’unica fabbrica di futuro ai piedi del Massiccio.
Uno dei cartelli di protesta scritti dagli studenti della sede di Pieve del Grappa dell’Istituto Alberghiero “Maffioli”
Lo ha fatto ben capire, nero su bianco, il presidente dell’Unione Montana del Grappa Paolo Mares nella lettera trasmessa al governatore Luca Zaia e al presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon, di cui mi sono occupato nel precedente articolo “Un Mares di problemi”. Un vero e proprio quaderno o se preferite Paderno delle doglianze che ha messo a nudo il rischio di un ulteriore depauperamento economico e sociale di questa zona con la perdita della sua scuola superiore.
E ne sono ben coscienti gli studenti della sede associata del “Maffioli” e le loro famiglie, che continuano a mobilitarsi in tutti i modi per far sì che la Provincia faccia un passo indietro e l’importante presidio formativo - frequentato da ragazzi e ragazze della fascia pedemontana e dell’area del Bassanese - rimanga a svolgere il suo servizio, evitando così il disagio di doversi trasferire nelle sedi principali dell’Istituto a Castelfranco Veneto e a Montebelluna.
Scoppiato nel mese di dicembre a seguito di alcuni articoli di stampa grazie ai quali studenti e famiglie hanno appreso della decisione di chiudere la sede di Pieve del Grappa dell’I.P.S.S.E.O.A. (Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera), in questi giorni il “caso Maffioli” è entrato a gamba tesa anche nel campo della politica regionale.
Della mozione presentata in consiglio regionale dai consiglieri di Europa Verde Renzo Masolo e Andrea Zanoni ho già ampiamente scritto nell’articolo “In Fietta e furia”.
Ma in realtà le mozioni consiliari dedicate alla questione sono due.
Prima ancora dell’iniziativa di Masolo & Zanoni, un analogo documento è stato infatti presentato dalla consigliera regionale del Partito Democratico Chiara Luisetto, firmataria di una mozione sottoscritta dai colleghi del gruppo Dem.
“La Regione - dichiara Luisetto - si faccia da tramite con la Provincia di Treviso affinché siano sostenute le richieste di famiglie, studenti, docenti ed enti locali per garantire la continuità del percorso scolastico nei locali di Villa Fietta o individuando alternativamente una soluzione adeguata nel territorio circostante, attraverso la concertazione e il dialogo con tutti i soggetti interessati.”
"Una realtà - spiega la consigliera regionale PD - presente in Pedemontana da oltre 40 anni, con sedi a Montebelluna, Castelfranco e, dal 2020, presso appunto Villa Fietta a Paderno. Parliamo del destino di 130 studenti e anche del futuro lavorativo di 120 insegnanti che prestano servizio nelle tre sedi.”
“La chiusura di questa sede - continua - comprometterebbe il tessuto sociale e culturale della zona, con gravi ripercussioni per gli studenti che dovrebbero affrontare lunghi tragitti e costi aggiuntivi per raggiungere le sedi alternative di Montebelluna e Castelfranco Veneto, distanti oltre 25 km”.
“La cosa fondamentale che chiediamo alla Regione è di intervenire - conclude Chiara Luisetto -. Non è accettabile che certe scelte non vengano condivise e che non vi sia un ascolto delle diverse esigenze, espresse anche attraverso una petizione molto partecipata.”
Partito Democratico da una parte ed Europa Verde dall’altra.
Tu chiamale, se vuoi, mozioni.
L’importante è che la giunta regionale dia una risposta quanto prima, ricordando al governatore Zaia che la Pedemontana non è solamente una superstrada a pedaggio.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 25 marzo
- 25 mar 2025Non solo per le Golf
- 25 mar 2025Dimissioni burro e Silvia
- 25 mar 2025Acqua è Voti
- 25 mar 2024The Blues Brothers
- 25 mar 2024Io Capitano
- 25 mar 2024Quel che è Viero
- 25 mar 2023Ite, Messe est
- 25 mar 2023Caffè e ammazzacaffè
- 25 mar 2022Il muro dell’odio
- 25 mar 2022Area che ben
- 25 mar 2021Pontedì
- 25 mar 2021Siamo alla frutta
- 25 mar 2019Dottor Conf e Mister Commercio
- 25 mar 2018Il capoStavola
- 25 mar 2017Per 3 milioni di ragioni
- 25 mar 2017L'inferno di fumo
- 25 mar 2016L'Asparago colpisce ancora
- 25 mar 2015Milleottocentotrentuno
- 25 mar 2015Tradito da Facebook, viene arrestato
- 25 mar 2015Sgarbi Canoviani
- 25 mar 2015Vietato ai maggiori
- 25 mar 2014Renzo Rosso. Chi offre di più?
- 25 mar 2014La corsa di Aldo
- 25 mar 2014Stato parallelo
- 25 mar 2014Caro Renzi ti scrivo
- 25 mar 2014Il Gobbato furioso
- 25 mar 2013Il caso Peppa Pig
- 25 mar 2013Edilizia: Romano sposa lo “sviluppo sostenibile”
- 25 mar 2012Parola d'ordine: “Lavorare sodo per Rosà”
- 25 mar 2012Quella politica che ha svenduto le parole
- 25 mar 2011Il Veneto sperimenta il “turismo per tutti”
- 25 mar 2011Chisso chiude la porta alla Bretella Ovest?
- 25 mar 2010E ora nasce il “profumo di asparago”
Più visti
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.917 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 10.579 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.247 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.246 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 7.616 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 5.428 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 5.269 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.534 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.833 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.174 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.825 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.917 volte
