Ultimora
26 Jan 2026 13:03
Una 'noce di mare' più dannosa del granchio blu per la Laguna di Venezia
26 Jan 2026 10:15
Oltre 7 tonnellate di sigarette di contrabbando sequestrate a Padova
25 Jan 2026 20:32
Nevicate nel Bellunese, 40 interventi dei Vigili del fuoco
25 Jan 2026 17:14
Sergio Campagnolo, un gatto nero in una vita di arte in mostra
26 Jan 2026 13:11
L'appello di una vedova sul fine vita: "Se informato mio marito non si sarebbe ucciso"
26 Jan 2026 13:17
Sami Modiano: 'Io ancora a Birkenau, non potrò mai uscire da là'
26 Jan 2026 13:21
L'appello di Gabriele Vagnato: "Il Sud devastato dal ciclone, non se ne parla abbastanza"
26 Jan 2026 13:02
Milano Cortina: eterno Fischnaller 'la mia 7/a Olimpiade da sogno'
26 Jan 2026 12:48
La Procura di Roma pronta ad inviare investigatori a Crans-Montana
26 Jan 2026 12:36
Nuova indagine dell'Unione europea su X per i deepfake sessuali di Grok
Redazione
Bassanonet.it
Paderno delle doglianze
Caso “Istituto Maffioli”: mozione in consiglio regionale della consigliera Chiara Luisetto e del gruppo PD. “Garantire continuità alla sede a Paderno del Grappa o individuare soluzioni alternative concordate. La Regione faccia fa tramite”
Pubblicato il 24-01-2025
Visto 10.310 volte
Lo dico subito e lo dico chiaramente.
Quella della chiusura a partire dal prossimo mese di settembre della sede di Pieve del Grappa, ovvero di Villa Fietta a Paderno, dell’Istituto Alberghiero “Giuseppe Maffioli” non è solo una questione di rilevanza scolastica.
È molto di più: è anche e soprattutto un’emergenza territoriale franata all’improvviso sulla testa di una comunità, quella della Pedemontana del Grappa, che vede dissolversi l’unica fabbrica di futuro ai piedi del Massiccio.
Uno dei cartelli di protesta scritti dagli studenti della sede di Pieve del Grappa dell’Istituto Alberghiero “Maffioli”
Lo ha fatto ben capire, nero su bianco, il presidente dell’Unione Montana del Grappa Paolo Mares nella lettera trasmessa al governatore Luca Zaia e al presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon, di cui mi sono occupato nel precedente articolo “Un Mares di problemi”. Un vero e proprio quaderno o se preferite Paderno delle doglianze che ha messo a nudo il rischio di un ulteriore depauperamento economico e sociale di questa zona con la perdita della sua scuola superiore.
E ne sono ben coscienti gli studenti della sede associata del “Maffioli” e le loro famiglie, che continuano a mobilitarsi in tutti i modi per far sì che la Provincia faccia un passo indietro e l’importante presidio formativo - frequentato da ragazzi e ragazze della fascia pedemontana e dell’area del Bassanese - rimanga a svolgere il suo servizio, evitando così il disagio di doversi trasferire nelle sedi principali dell’Istituto a Castelfranco Veneto e a Montebelluna.
Scoppiato nel mese di dicembre a seguito di alcuni articoli di stampa grazie ai quali studenti e famiglie hanno appreso della decisione di chiudere la sede di Pieve del Grappa dell’I.P.S.S.E.O.A. (Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera), in questi giorni il “caso Maffioli” è entrato a gamba tesa anche nel campo della politica regionale.
Della mozione presentata in consiglio regionale dai consiglieri di Europa Verde Renzo Masolo e Andrea Zanoni ho già ampiamente scritto nell’articolo “In Fietta e furia”.
Ma in realtà le mozioni consiliari dedicate alla questione sono due.
Prima ancora dell’iniziativa di Masolo & Zanoni, un analogo documento è stato infatti presentato dalla consigliera regionale del Partito Democratico Chiara Luisetto, firmataria di una mozione sottoscritta dai colleghi del gruppo Dem.
“La Regione - dichiara Luisetto - si faccia da tramite con la Provincia di Treviso affinché siano sostenute le richieste di famiglie, studenti, docenti ed enti locali per garantire la continuità del percorso scolastico nei locali di Villa Fietta o individuando alternativamente una soluzione adeguata nel territorio circostante, attraverso la concertazione e il dialogo con tutti i soggetti interessati.”
"Una realtà - spiega la consigliera regionale PD - presente in Pedemontana da oltre 40 anni, con sedi a Montebelluna, Castelfranco e, dal 2020, presso appunto Villa Fietta a Paderno. Parliamo del destino di 130 studenti e anche del futuro lavorativo di 120 insegnanti che prestano servizio nelle tre sedi.”
“La chiusura di questa sede - continua - comprometterebbe il tessuto sociale e culturale della zona, con gravi ripercussioni per gli studenti che dovrebbero affrontare lunghi tragitti e costi aggiuntivi per raggiungere le sedi alternative di Montebelluna e Castelfranco Veneto, distanti oltre 25 km”.
“La cosa fondamentale che chiediamo alla Regione è di intervenire - conclude Chiara Luisetto -. Non è accettabile che certe scelte non vengano condivise e che non vi sia un ascolto delle diverse esigenze, espresse anche attraverso una petizione molto partecipata.”
Partito Democratico da una parte ed Europa Verde dall’altra.
Tu chiamale, se vuoi, mozioni.
L’importante è che la giunta regionale dia una risposta quanto prima, ricordando al governatore Zaia che la Pedemontana non è solamente una superstrada a pedaggio.
Il 26 gennaio
- 26-01-2025Zone Rosse per te
- 26-01-2025Sfida all’O.K. Berical
- 26-01-2024Strada franando
- 26-01-2024La spada nella roccia
- 26-01-2023Guerra e Pace
- 26-01-2023Lunga vita alla Longevity
- 26-01-2023Dietro la lavagna
- 26-01-2022Come ne Unesco?
- 26-01-2022La GypsoZecca
- 26-01-2022Faccio sport
- 26-01-2021La città incolta
- 26-01-2018La sindrome di Pilato
- 26-01-2017Ma Varda che storie
- 26-01-2017Rosà: fatture false, sequestrati beni e denaro per 570mila euro
- 26-01-2017Via Roma Selfie Star
- 26-01-2016Indietro Tutta
- 26-01-2016Fine della corsa
- 26-01-2015Strada facendo
- 26-01-2015L'Aquas del sindaco
- 26-01-2015Si scontra con auto, camion “vola”
- 26-01-2013“Grillo è la punta di un iceberg”
- 26-01-2013Rossano Veneto: il pozzo di via San Paolo “è fortemente a rischio di contaminazione”
- 26-01-2012Tribunale, la palla torna a Roma
- 26-01-2012“Bassano è una città da tripla A”
- 26-01-2011Valbrenta, salvato un muflone
- 26-01-2010Ecco a voi il progetto Chipperfield
- 26-01-2009L'Eremo di San Pietro? E' un posto “free”
- 26-01-2009Santa Messa "transennata" al Tempio Ossario
- 26-01-2009Pienone a Bassano: turisti e multe
Più visti
Attualità
22-01-2026
L'ombra dell' "aereo dell'apocalisse" su Bassano: la rotta conferma il passaggio
Visto 9.163 volte
Politica
24-01-2026
‘è IL MOMENTO’: Gianfranco Cipresso alla guida del nuovo direttivo
Visto 5.489 volte
Attualità
24-01-2026
Chatbot e cittadini: istruzioni per l’uso al Palazzo del Doglione
Visto 5.082 volte
Attualità
24-01-2026
Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese
Visto 4.904 volte
Ambiente
20-01-2026
L'aurora boreale accende i cieli del Bassanese: spettacolo a Rubbio
Visto 4.284 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.377 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 13.943 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.570 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.463 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.386 volte



