Ultimora
21 Apr 2026 20:05
Gino Cecchettin, 'una vita salvata vale tutto il nostro impegno'
21 Apr 2026 19:04
Orbita Spellbound in prima nazionale a Vicenza con 'The Sleeping Queen'
21 Apr 2026 19:00
Si moltiplicano i farmers' market in Veneto, oggi sono 122
21 Apr 2026 16:15
Scontri per Italia-Israele, i due arrestati concordano il patteggiamento
22 Apr 2026 09:10
Le Borse asiatiche chiudono positive, il petrolio è in ribasso
22 Apr 2026 08:43
Donna si getta dalla finestra con 3 figli, morti la mamma e 2 bimbi
22 Apr 2026 08:34
L'Antitrust avvia un'istruttoria nei confronti di Booking.com
Paderno delle doglianze
Caso “Istituto Maffioli”: mozione in consiglio regionale della consigliera Chiara Luisetto e del gruppo PD. “Garantire continuità alla sede a Paderno del Grappa o individuare soluzioni alternative concordate. La Regione faccia fa tramite”
Pubblicato il 24 gen 2025
Visto 10.374 volte
Lo dico subito e lo dico chiaramente.
Quella della chiusura a partire dal prossimo mese di settembre della sede di Pieve del Grappa, ovvero di Villa Fietta a Paderno, dell’Istituto Alberghiero “Giuseppe Maffioli” non è solo una questione di rilevanza scolastica.
È molto di più: è anche e soprattutto un’emergenza territoriale franata all’improvviso sulla testa di una comunità, quella della Pedemontana del Grappa, che vede dissolversi l’unica fabbrica di futuro ai piedi del Massiccio.
Uno dei cartelli di protesta scritti dagli studenti della sede di Pieve del Grappa dell’Istituto Alberghiero “Maffioli”
Lo ha fatto ben capire, nero su bianco, il presidente dell’Unione Montana del Grappa Paolo Mares nella lettera trasmessa al governatore Luca Zaia e al presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon, di cui mi sono occupato nel precedente articolo “Un Mares di problemi”. Un vero e proprio quaderno o se preferite Paderno delle doglianze che ha messo a nudo il rischio di un ulteriore depauperamento economico e sociale di questa zona con la perdita della sua scuola superiore.
E ne sono ben coscienti gli studenti della sede associata del “Maffioli” e le loro famiglie, che continuano a mobilitarsi in tutti i modi per far sì che la Provincia faccia un passo indietro e l’importante presidio formativo - frequentato da ragazzi e ragazze della fascia pedemontana e dell’area del Bassanese - rimanga a svolgere il suo servizio, evitando così il disagio di doversi trasferire nelle sedi principali dell’Istituto a Castelfranco Veneto e a Montebelluna.
Scoppiato nel mese di dicembre a seguito di alcuni articoli di stampa grazie ai quali studenti e famiglie hanno appreso della decisione di chiudere la sede di Pieve del Grappa dell’I.P.S.S.E.O.A. (Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera), in questi giorni il “caso Maffioli” è entrato a gamba tesa anche nel campo della politica regionale.
Della mozione presentata in consiglio regionale dai consiglieri di Europa Verde Renzo Masolo e Andrea Zanoni ho già ampiamente scritto nell’articolo “In Fietta e furia”.
Ma in realtà le mozioni consiliari dedicate alla questione sono due.
Prima ancora dell’iniziativa di Masolo & Zanoni, un analogo documento è stato infatti presentato dalla consigliera regionale del Partito Democratico Chiara Luisetto, firmataria di una mozione sottoscritta dai colleghi del gruppo Dem.
“La Regione - dichiara Luisetto - si faccia da tramite con la Provincia di Treviso affinché siano sostenute le richieste di famiglie, studenti, docenti ed enti locali per garantire la continuità del percorso scolastico nei locali di Villa Fietta o individuando alternativamente una soluzione adeguata nel territorio circostante, attraverso la concertazione e il dialogo con tutti i soggetti interessati.”
"Una realtà - spiega la consigliera regionale PD - presente in Pedemontana da oltre 40 anni, con sedi a Montebelluna, Castelfranco e, dal 2020, presso appunto Villa Fietta a Paderno. Parliamo del destino di 130 studenti e anche del futuro lavorativo di 120 insegnanti che prestano servizio nelle tre sedi.”
“La chiusura di questa sede - continua - comprometterebbe il tessuto sociale e culturale della zona, con gravi ripercussioni per gli studenti che dovrebbero affrontare lunghi tragitti e costi aggiuntivi per raggiungere le sedi alternative di Montebelluna e Castelfranco Veneto, distanti oltre 25 km”.
“La cosa fondamentale che chiediamo alla Regione è di intervenire - conclude Chiara Luisetto -. Non è accettabile che certe scelte non vengano condivise e che non vi sia un ascolto delle diverse esigenze, espresse anche attraverso una petizione molto partecipata.”
Partito Democratico da una parte ed Europa Verde dall’altra.
Tu chiamale, se vuoi, mozioni.
L’importante è che la giunta regionale dia una risposta quanto prima, ricordando al governatore Zaia che la Pedemontana non è solamente una superstrada a pedaggio.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 22 aprile
- 22 apr 2025La sopraffAzione
- 22 apr 2024La storia siamo noi
- 22 apr 2024Euroberto
- 22 apr 2023Piccolo Mondo Europeo
- 22 apr 2023Agli Ordini
- 22 apr 2021Piazzale #Si Cambia
- 22 apr 2021Rulla la Betulla
- 22 apr 2018Scherza coi fanti
- 22 apr 2017Nido di rondine
- 22 apr 2015Asta siempre
- 22 apr 2015Pioggia sui Musei
- 22 apr 2015Scontro fra Tir sulla Valsugana
- 22 apr 2015Si scontra con auto, ciclista gravissimo
- 22 apr 2015Chi “flasha” mangia le mele
- 22 apr 2015Gomma da cancellare
- 22 apr 2015Alessandra Moretti a Bassano
- 22 apr 2015Premio “Marostica Città di Fiabe”, giovedì 23 la scadenza
- 22 apr 2014Rosanna Filippin: sì al progetto di una “Grande Bassano”
- 22 apr 2014Il Partito dell'Asparago
- 22 apr 2012Il Comune di Rosà presenta i conti
- 22 apr 2012“Si Cambia con Romano Libera”: la Valsugana e la sentenza
- 22 apr 2010Quel “vulcano islandese” alla stazione di Bassano
- 22 apr 2009Maxi-frode milionaria scoperta dalla Guardia di Finanza di Bassano
- 22 apr 2009Incendio in un deposito di magnesio a Riese, la nube di fumo raggiunge Cassola
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.659 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 10.551 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 8.106 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 5.195 volte
Industria
15 apr 2026
Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi
Visto 4.249 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.194 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.705 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.454 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.236 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.822 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.659 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.007 volte
