Ultimora
Attualità
10 mar 2026
Addio a Luciano Todaro: scompare a 70 anni lo storico esponente della Lega bassanese
10 Mar 2026 19:03
Milano Cortina: De Sanctis, record già battuto per qualità medaglie
10 Mar 2026 17:37
Via libera della Fenice a Venezi direttrice musicale
10 Mar 2026 16:53
Fondazione Unhate, '24% dei giovani sfiduciati e sotto pressione'
10 Mar 2026 16:44
Corte dei Conti Veneto, 'da Meloni affermazioni gravi'
11 Mar 2026 08:51
Infantino alla Casa Bianca, Trump mi ha assicurato che Iran è benvenuto al Mondiale
11 Mar 2026 08:20
Donna uccisa con decine di coltellate a Messina. Fermato l'ex, aveva il braccialetto
11 Mar 2026 07:49
++ Figlio Pezeshkian, 'Mojtaba Khamenei salvo nonostante ferite' ++
11 Mar 2026 07:44
Teheran attacca gli Emirati con droni e missili - LIVE BLOG
11 Mar 2026 07:22
Donna uccisa con decine di coltellate a Messina
Cucù...la corsia ciclabile non c’è più.
Era il 9 marzo scorso, e cioè neanche due mesi fa, quando l’assessore bassanese ai Lavori Pubblici e alla Viabilità Andrea Zonta aveva convocato la stampa per presentare ufficialmente e in pompa magna la nuova rete delle corsie ciclabili della città. Vale a dire le corsie poste a lato della carreggiata, delimitate da una linea tratteggiata e contraddistinte dal simbolo del “velocipede” dipinto sulla strada.
Su queste strisce di asfalto la priorità viene data alle biciclette e quindi si tratta in tutto e per tutto di tratti viari di mobilità ciclabile: possono però essere impegnate anche dalle auto se le dimensioni della strada non consentono l’uso esclusivo alle due ruote.
Via Vaccari oggi. Foto Alessandro Tich
Appuntamento dell’assessore con i cronisti: via Vaccari, angolo viale Venezia.
Proprio in queste due vie erano appena state stese tre corsie ciclabili nuove di zecca: due in viale Venezia, su entrambi i lati della carreggiata, e una in via Vaccari.
Quest’ultima in particolare - diversamente dalle auto per le quali invece via Vaccari è a senso unico - consentiva alle biciclette di percorrere la via in entrambe le direzioni.
E cioè verso nord direttamente sulla carreggiata principale e verso sud sulla nuova corsia ciclabile collocata a lato.
“Molte città in tutto il mondo - aveva dichiarato Zonta nell’occasione - si sono orientate a rafforzare ed accelerare le misure di promozione della ciclabilità, a partire dalla realizzazione di nuovi percorsi ciclabili, con l’idea che la bicicletta possa rappresentare il mezzo ideale per spostarsi all’interno delle città con percorsi casa scuola e casa lavoro.”
Tutto bello, tutto sostenibile, tutto green. Peccato che la corsia ciclabile di via Vaccari non esista più, potendo ben concorrere al Guinness dei Primati per l’intervento a favore della ciclabilità di minore durata.
A neanche due mesi dall’inaugurazione, infatti, la corsia dedicata alle bici sulla laterale di viale Venezia è stata smantellata per fare posto a dei parcheggi.
Niente più striscia tratteggiata e niente più doppio senso per le biciclette.
La notizia è stata segnalata a chi vi scrive da Fiab Bassano (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) che a sua volta è stata informata ieri della novità, con tanto di foto, da un suo socio che passava di lì per caso.
“Dov’è finita la corsia ciclabile di via Vaccari?” si chiede un post pubblicato sulla pagina Facebook di Fiab Bassano.
“Ci eravamo illusi - scrive la Federazione - che il cartello di “senso unico eccetto bici” istallato in viale Venezia all'imbocco di via Vaccari fosse il primo di una lunga serie di cartelli che avrebbero reso la nostra città più bike-friendly come si dice nei paesi d'oltralpe. Bassano è una città piena di sensi unici e dare la possibilità alle biciclette di potere percorrere i sensi unici in entrambi i sensi di marcia (per questo si dice "senso unico eccetto bici") sarebbe un grande vantaggio per la mobilità cittadina.”
“Ma quando un nostro socio ci ha inviato questa foto la delusione è stata grande - prosegue il testo -. Assieme al cartello è stata cancellata anche la nuova corsia ciclabile (il termine tecnico è bike lane) che era stata inaugurata davanti a stampa e televisioni appena 2 mesi fa e al suo posto disegnati 4 parcheggi freschi freschi per i clienti della banca…”.
“Il doppio senso per le bici di via Vaccari era una bella novità ed un esempio di modernità - continua il post -. Chi scendeva dal ponte/passerella pedonale di via Torino infatti poteva arrivare in Viale Venezia percorrendo la corsia ciclabile di via Vaccari ma non è finita qui; il fatto che in questi giorni gli operai avessero terminato di colorare l'attraversamento di viale Venezia con una vernice blu brillante ci aveva illusi perché pensavamo venisse finalmente disegnata anche la corsia ciclabile di via de Blasi, prevista nel Biciplan cittadino 2012 e che avrebbe permesso ai ciclisti di raggiungere la stazione dei treni direttamente da viale Venezia.”
“Non conosciamo i motivi - incalza Fiab - del passo indietro dell'amministrazione (e dello spreco di risorse e tempo) ma immaginiamo che le pressioni e le lamentele delle attività commerciali siano state più forti del buon proposito di rendere la mobilità cittadina più sostenibile. “Vorrei ma non posso!” - avrà detto l'assessore alla mobilità - “Anzi non passo” invece ha pensato il nostro socio che si è trovato il cartello di divieto d'accesso nella parte nord di via Vaccari, interrompendo un percorso che da due mesi aveva iniziato ad apprezzare.”
In linea più generale, l’organizzazione pro due ruote presieduta da Renzo Masolo - nell’osservare che “i 5 km di bike lane cominciano a ridursi” e nell’augurarsi che “invece possano crescere diventando almeno 50 km in pochi mesi - afferma che questo può avvenire solo se “si dimostra di cercare una visione e una progettazione globale e non parcellare”.
Ma anche solo se “verrà fatto uno studio approfondito del traffico (e in questo caso specifico della sosta e dei parcheggi di Viale Venezia)” e “verrà fatta una campagna di comunicazione e informativa accurata ed efficace, senza improvvisare altrimenti ci saranno sempre molte lamentele”. Infine, ancora per Fiab Bassano “vanno pensati incentivi e azioni di compensazione per le realtà che si sentono penalizzate dalla novità”.
Per la serie: chi pedalerà, vedrà.
Ma come mai, dopo neanche due mesi di vita, la corsia ciclabile di via Vaccari è stata sostituita da una serie di quattro posti auto a strisce bianche, dopo i quali segue un tratto di asfalto ora privo di segnaletica orizzontale ma dove le macchine parcheggiano lo stesso?
Non possiamo che chiederlo all’uomo che non deve chiedere mai: l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Zonta.
“Abbiamo avuto una richiesta da parte di alcune attività che si trovano nel palazzo di fronte di mettere dei posti auto nella via per la scarsità di parcheggi - risponde l’assessore -. Le auto infatti parcheggiavano sulla discesa del cavalcavia ferroviario di viale Venezia ed era una cosa pericolosa. Abbiamo così pensato di mettere quattro parcheggi in via Vaccari chiedendo alla ditta appaltatrice di cambiare le strisce prima che si esaurisse il contratto di appalto.”
“La questione del doppio senso delle biciclette nella via non è eliminata ma solo sospesa - precisa Zonta -. Stiamo studiando con gli uffici le norme del nuovo Codice della Strada e la possibile soluzione sarà quella di istituire in via Vaccari una zona 30, che consente la “convivenza” di auto, bici e pedoni ma mettendo in sicurezza la strada.”
“Quella attuale - conclude Zonta - è una soluzione-tampone che abbiamo realizzato per chiudere l’attività del contratto in essere. L’obiettivo è quello di ripristinare, con via Vaccari a zona 30, il doppio senso per le biciclette.”
Hasta la pista, muchachos. Ma a quanto pare, la storia di questo #Si Cambia in campo viabilistico non è ancora finita.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 11 marzo
- 11 mar 2025Crozza e Delizia
- 11 mar 2025Ped & Breakfast
- 11 mar 2024Liscia, gassata o Santa Chiara?
- 11 mar 2024Area che bea
- 11 mar 2024Men at Work
- 11 mar 2022Dalla Russia con livore
- 11 mar 2022Noi e loro
- 11 mar 2021Io ballo da sola
- 11 mar 2020#ilcommerciosiferma
- 11 mar 2017Bla Bla Land
- 11 mar 2016Ernest Hemingway ®
- 11 mar 2016Saremo Popolari
- 11 mar 2015La città dei coriandoli
- 11 mar 2015La gang delle due ruote
- 11 mar 2015Il guardiano del Faro
- 11 mar 2014Game Over
- 11 mar 2014Poletto, la “benedizione” dei PD Boys
- 11 mar 2014E Celotto lancia la “pre-lista”
- 11 mar 2014Giustizia disastrata. Zaia: “Assegnare nuovi magistrati ai Tribunali di Vicenza e Bassano”
- 11 mar 2014Starsky & Hutch tra Bassano e Cassola
- 11 mar 2013Ponte degli Alpini, chiuso per controlli
- 11 mar 2013Bassano, presentazione pubblica del “Biciplan”
- 11 mar 2012In 1100 firmano: “Tagliamo gli stipendi ai politici”
- 11 mar 2012“Vorrei Rosà...”. La parola ai cittadini
- 11 mar 2012FLI: “A Romano d'Ezzelino si corre il concreto rischio di una rielezione del sindaco uscente”
- 11 mar 2010Commenti e forum su Bassanonet. Ultimo avviso
- 11 mar 2010Jacopo 500, inizio in sordina
Più visti
Attualità
06 mar 2026
Tempio Ossario, il cantiere riapre: Bassano prova a voltare facciata
Visto 8.642 volte
Attualità
05 mar 2026
La Fiamma Paralimpica attraversa Bassano: città mobilitata per il passaggio dei tedofori
Visto 8.201 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.275 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.803 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.411 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.793 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 14.120 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.680 volte





