Ultimora
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
9 Jul 2026 15:35
Svelate da tracce di Dna le contaminazioni recenti della Sindone
9 Jul 2026 14:45
Valpolicella, 57,5 milioni di bottiglie, -3% sul 2024
9 Jul 2026 13:02
L'11 luglio al supermercato la spesa solidale per gli animali
9 Jul 2026 11:41
Al Venezia arriva Rrahmani dallo Sparta Praga
9 Jul 2026 10:55
Carlo Trestini confermato vicepresidente Ance
9 Jul 2026 15:45
Torturò e uccise la moglie in casa, condannato all'ergastolo
9 Jul 2026 15:32
Agguato allo Stato, 50 anni fa il sacrificio di Vittorio Occorsio
Hasta la pista
Candidatura al Guinness dei Primati: a neanche due mesi dall’inaugurazione la corsia ciclabile di via Vaccari a Bassano è stata già smantellata per fare posto a dei parcheggi
Pubblicato il 05 mag 2022
Visto 9.060 volte
Cucù...la corsia ciclabile non c’è più.
Era il 9 marzo scorso, e cioè neanche due mesi fa, quando l’assessore bassanese ai Lavori Pubblici e alla Viabilità Andrea Zonta aveva convocato la stampa per presentare ufficialmente e in pompa magna la nuova rete delle corsie ciclabili della città. Vale a dire le corsie poste a lato della carreggiata, delimitate da una linea tratteggiata e contraddistinte dal simbolo del “velocipede” dipinto sulla strada.
Su queste strisce di asfalto la priorità viene data alle biciclette e quindi si tratta in tutto e per tutto di tratti viari di mobilità ciclabile: possono però essere impegnate anche dalle auto se le dimensioni della strada non consentono l’uso esclusivo alle due ruote.
Via Vaccari oggi. Foto Alessandro Tich
Appuntamento dell’assessore con i cronisti: via Vaccari, angolo viale Venezia.
Proprio in queste due vie erano appena state stese tre corsie ciclabili nuove di zecca: due in viale Venezia, su entrambi i lati della carreggiata, e una in via Vaccari.
Quest’ultima in particolare - diversamente dalle auto per le quali invece via Vaccari è a senso unico - consentiva alle biciclette di percorrere la via in entrambe le direzioni.
E cioè verso nord direttamente sulla carreggiata principale e verso sud sulla nuova corsia ciclabile collocata a lato.
“Molte città in tutto il mondo - aveva dichiarato Zonta nell’occasione - si sono orientate a rafforzare ed accelerare le misure di promozione della ciclabilità, a partire dalla realizzazione di nuovi percorsi ciclabili, con l’idea che la bicicletta possa rappresentare il mezzo ideale per spostarsi all’interno delle città con percorsi casa scuola e casa lavoro.”
Tutto bello, tutto sostenibile, tutto green. Peccato che la corsia ciclabile di via Vaccari non esista più, potendo ben concorrere al Guinness dei Primati per l’intervento a favore della ciclabilità di minore durata.
A neanche due mesi dall’inaugurazione, infatti, la corsia dedicata alle bici sulla laterale di viale Venezia è stata smantellata per fare posto a dei parcheggi.
Niente più striscia tratteggiata e niente più doppio senso per le biciclette.
La notizia è stata segnalata a chi vi scrive da Fiab Bassano (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) che a sua volta è stata informata ieri della novità, con tanto di foto, da un suo socio che passava di lì per caso.
“Dov’è finita la corsia ciclabile di via Vaccari?” si chiede un post pubblicato sulla pagina Facebook di Fiab Bassano.
“Ci eravamo illusi - scrive la Federazione - che il cartello di “senso unico eccetto bici” istallato in viale Venezia all'imbocco di via Vaccari fosse il primo di una lunga serie di cartelli che avrebbero reso la nostra città più bike-friendly come si dice nei paesi d'oltralpe. Bassano è una città piena di sensi unici e dare la possibilità alle biciclette di potere percorrere i sensi unici in entrambi i sensi di marcia (per questo si dice "senso unico eccetto bici") sarebbe un grande vantaggio per la mobilità cittadina.”
“Ma quando un nostro socio ci ha inviato questa foto la delusione è stata grande - prosegue il testo -. Assieme al cartello è stata cancellata anche la nuova corsia ciclabile (il termine tecnico è bike lane) che era stata inaugurata davanti a stampa e televisioni appena 2 mesi fa e al suo posto disegnati 4 parcheggi freschi freschi per i clienti della banca…”.
“Il doppio senso per le bici di via Vaccari era una bella novità ed un esempio di modernità - continua il post -. Chi scendeva dal ponte/passerella pedonale di via Torino infatti poteva arrivare in Viale Venezia percorrendo la corsia ciclabile di via Vaccari ma non è finita qui; il fatto che in questi giorni gli operai avessero terminato di colorare l'attraversamento di viale Venezia con una vernice blu brillante ci aveva illusi perché pensavamo venisse finalmente disegnata anche la corsia ciclabile di via de Blasi, prevista nel Biciplan cittadino 2012 e che avrebbe permesso ai ciclisti di raggiungere la stazione dei treni direttamente da viale Venezia.”
“Non conosciamo i motivi - incalza Fiab - del passo indietro dell'amministrazione (e dello spreco di risorse e tempo) ma immaginiamo che le pressioni e le lamentele delle attività commerciali siano state più forti del buon proposito di rendere la mobilità cittadina più sostenibile. “Vorrei ma non posso!” - avrà detto l'assessore alla mobilità - “Anzi non passo” invece ha pensato il nostro socio che si è trovato il cartello di divieto d'accesso nella parte nord di via Vaccari, interrompendo un percorso che da due mesi aveva iniziato ad apprezzare.”
In linea più generale, l’organizzazione pro due ruote presieduta da Renzo Masolo - nell’osservare che “i 5 km di bike lane cominciano a ridursi” e nell’augurarsi che “invece possano crescere diventando almeno 50 km in pochi mesi - afferma che questo può avvenire solo se “si dimostra di cercare una visione e una progettazione globale e non parcellare”.
Ma anche solo se “verrà fatto uno studio approfondito del traffico (e in questo caso specifico della sosta e dei parcheggi di Viale Venezia)” e “verrà fatta una campagna di comunicazione e informativa accurata ed efficace, senza improvvisare altrimenti ci saranno sempre molte lamentele”. Infine, ancora per Fiab Bassano “vanno pensati incentivi e azioni di compensazione per le realtà che si sentono penalizzate dalla novità”.
Per la serie: chi pedalerà, vedrà.
Ma come mai, dopo neanche due mesi di vita, la corsia ciclabile di via Vaccari è stata sostituita da una serie di quattro posti auto a strisce bianche, dopo i quali segue un tratto di asfalto ora privo di segnaletica orizzontale ma dove le macchine parcheggiano lo stesso?
Non possiamo che chiederlo all’uomo che non deve chiedere mai: l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Zonta.
“Abbiamo avuto una richiesta da parte di alcune attività che si trovano nel palazzo di fronte di mettere dei posti auto nella via per la scarsità di parcheggi - risponde l’assessore -. Le auto infatti parcheggiavano sulla discesa del cavalcavia ferroviario di viale Venezia ed era una cosa pericolosa. Abbiamo così pensato di mettere quattro parcheggi in via Vaccari chiedendo alla ditta appaltatrice di cambiare le strisce prima che si esaurisse il contratto di appalto.”
“La questione del doppio senso delle biciclette nella via non è eliminata ma solo sospesa - precisa Zonta -. Stiamo studiando con gli uffici le norme del nuovo Codice della Strada e la possibile soluzione sarà quella di istituire in via Vaccari una zona 30, che consente la “convivenza” di auto, bici e pedoni ma mettendo in sicurezza la strada.”
“Quella attuale - conclude Zonta - è una soluzione-tampone che abbiamo realizzato per chiudere l’attività del contratto in essere. L’obiettivo è quello di ripristinare, con via Vaccari a zona 30, il doppio senso per le biciclette.”
Hasta la pista, muchachos. Ma a quanto pare, la storia di questo #Si Cambia in campo viabilistico non è ancora finita.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
03 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: nuove sedi o carenze delle cancellerie?
Visto 20.395 volte
Politica
03 lug 2026
Giustizia, Forza Italia Bassano si schiera per il Tribunale della Pedemontana e attacca i vertici
Visto 19.998 volte
Attualità
02 lug 2026
Esame in corsia e 100 su 100: la maturità speciale di Luisa al San Bassiano
Visto 19.976 volte
Attualità
02 lug 2026
Cassola, pronto il piano antenne: un freno locale alla giungla dei ripetitori
Visto 19.899 volte
Politica
03 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, anche la lista Finco a Bassano si schiera per il sì
Visto 18.239 volte
Geopolitica
05 lug 2026
Il Giappone rafforza l'asse con l'India in funzione anticinese
Visto 15.528 volte
Politica
05 lug 2026
Scontro totale sulla Giustizia veneta: «I sabotatori del nuovo Tribunale hanno fallito la mobilitazione»
Visto 14.959 volte
Politica
04 lug 2026
Caso Tribunale, Futuro Nazionale applaude Forza Italia: «Scelta di coraggio per la comunità»
Visto 14.912 volte
Politica
05 lug 2026
Tribunale di Bassano, la Lega al contrattacco: “Altro che tribunalino”
Visto 14.821 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.200 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.802 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.553 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.514 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.487 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.456 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.341 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.982 volte

