Ultimora
2 Mar 2026 12:23
Paralimpiadi Milano Cortina, 5 gli atleti veneti in gara
2 Mar 2026 09:50
Appalti illeciti manodopera, GdF arresta 2 persone e ne indaga 14
2 Mar 2026 14:31
Anche Luisa Corna bloccata a Dubai: 'Attacchi sopra le nostre teste'
2 Mar 2026 14:07
Intercettati due droni diretti verso la base Gb a Cipro. Gli Usa: 'Tre caccia abbattuti in Kuwait da
2 Mar 2026 13:40
Ex Ilva, muore operaio di 26 anni. Proclamate 24 ore di sciopero
2 Mar 2026 13:09
È online lo speciale di ANSA.it sul referendum del 22-23 marzo
2 Mar 2026 13:22
Famiglia del bosco, 'Australia ci aiuti a riportare bimbi a casa'
Redazione
Bassanonet.it
Questione di cuore
Procedura d’urgenza salva-vita in Cardiologia del San Bassiano per una rifugiata ucraina. La donna, a rischio di un infarto molto esteso e sottoposta ad un’angioplastica coronarica, ha superato l’intervento e sarà presto dimessa
Pubblicato il 26-03-2022
Visto 8.216 volte
Sì, sì, è vero: sulla qualità dei servizi sanitari del Veneto - di cui Zaia continua a sottolineare l’eccellenza suprema - ci sarebbe molto da scrivere. Problemi e disfunzioni che emergono soprattutto sul piano gestionale e amministrativo, liste di attesa in primis.
Ma è anche vero che la sanità di prima linea, quella che opera all’interno dei reparti, ci regala spesso motivo di esserne orgogliosi.
Questa è la storia di una donna di 60 anni fuggita dalla guerra in Ucraina e compresa nel gruppo di 75 rifugiati accolti l’altro ieri, giovedì 24 marzo, nella struttura del vecchio Ospedale di Asiago. Poco dopo il suo arrivo la sessantenne si è improvvisamente sentita male: sottoposta ad un elettrocardiogramma sul posto è stata immediatamente trasferita all’Ospedale di Bassano del Grappa dove è stata stabilizzata.
Foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet
Quindi nella giornata di ieri, in Emodinamica, l’esecuzione di una coronarografia ha consentito di identificare un importante restringimento (per circa il 99%) del ramo coronarico più importante. Nel corso della stessa seduta è stata quindi sottoposta ad una angioplastica coronarica che ha consentito di ripristinare il regolare flusso sanguigno, attraverso l’applicazione di molteplici stent all’interno della coronaria.
Al termine della procedura la paziente, che non parla inglese né italiano, è riuscita comunque a comunicare tutta la sua gratitudine agli operatori della Cardiologia che l’hanno assistita, componendo con le mani un simbolico cuore.
“A tutti gli effetti si è trattato di un intervento salva-vita - spiega il dott. Fabio Chirillo, direttore della Cardiologia del San Bassiano - in quanto la paziente rischiava di sviluppare un infarto molto esteso. Con l’aiuto di un’interprete abbiamo ricostruito la sua storia clinica: effettivamente già da qualche mese la signora lamentava angina (dolore transitorio al torace, ndr.) da sforzo e per lei in Ucraina era già stata programmata una coronarografia, che non ha mai potuto eseguire a causa dello scoppio della guerra. La procedura ha avuto pieno successo e salvo inattese complicanze la signora sarà dimessa nel fine settimana e quindi riaccompagnata al centro di accoglienza di Asiago.”
“La guerra ha impedito alla signora di ricevere le cure di cui aveva bisogno, siamo felici che abbia potuto riceverle qui - commenta il direttore generale Carlo Bramezza -. Ogni rifugiato arrivato si porta dentro una storia umana di sofferenza, ma anche di coraggio e di profonda dignità. Siamo orgogliosi di poter offrire loro assistenza dando il nostro contributo nel piano di accoglienza coordinato dalla Regione Veneto.”
Una storia di cure sanitarie che si intreccia con le storie della guerra: nella struttura di accoglienza di Asiago la donna, assieme agli altri compagni di viaggio, potrà riabbracciare tre ragazzi che ha portato con sé in Italia e che accudisce dopo che il loro padre è deceduto e la madre è andata al fronte per combattere.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 02 marzo
- 02-03-2025Guarda che Luna
- 02-03-2024Allianz Museum
- 02-03-2024Momento Zen
- 02-03-2023Marine Corps
- 02-03-2023Superstrada Paradiso
- 02-03-2023Fratella Azienda, Sorella A.RI.A
- 02-03-2022Uno e Inox
- 02-03-2022Only the Help
- 02-03-2021Leggenda Metropolitana
- 02-03-2019Il catto-pardo
- 02-03-2017Si parte
- 02-03-2017Fumare...fa male
- 02-03-2016Piantate in asso
- 02-03-2014In principio era Dino
- 02-03-2013Lacrime napulitane
- 02-03-2012Dancing Queen
- 02-03-2012Tre casi di infezione mortale all'ospedale di Bassano
- 02-03-2011La città dei sogni scende in pista
- 02-03-2011Tutto l'ingegno del Veneto
- 02-03-2010“Olimpiadi di Vancouver: una Federazione miope e arrogante”
- 02-03-2009Claudia Koll visita i malati al “San Bassiano”
Più visti
Attualità
26-02-2026
Cantiere 35: al via la sfida per il nuovo polo giovanile di Bassano
Visto 11.378 volte
Attualità
01-03-2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 9.890 volte
Politica
23-02-2026
Crisi politica a Nove, l'ex sindaco Rebellato rompe il silenzio
Visto 9.117 volte
Attualità
23-02-2026
Bassanonet.it corre su Telegram e Threads: l’informazione locale si fa istantanea
Visto 8.457 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.500 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.913 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.406 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.569 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.213 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.569 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.312 volte
