Ultimora
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
22 Apr 2026 18:23
I ricavi di EssilorLuxottica nel primo trimestre crescono del 10,8%
22 Apr 2026 16:57
Ucciso a coltellate a Padova, indagato amico e socio in affari
22 Apr 2026 16:19
Incendio nel vicentino, fiamme divampate da una veranda
22 Apr 2026 16:12
Suicida dopo licenziamento ingiusto, Tribunale si pronuncia 2 anni dopo
22 Apr 2026 23:51
Coppa Italia: Atalanta battuta ai rigori, Lazio in finale
22 Apr 2026 21:16
Berlino svela la nuova strategia militare, 'la Russia una minaccia'
22 Apr 2026 21:00
Sì alla fiducia sul decreto sicurezza, venerdì il decreto correttivo
22 Apr 2026 20:44
A Londra una mostra multimediale immersiva riporta in vita David Bowie
22 Apr 2026 17:30
Una molecola strappa ai tumori il mantello dell'invisibilità
22 Apr 2026 20:44
I dem vincono in Virginia. Trump accusa: 'Referendum truccato'
Il telefono, la tua voce
Lo strano caso delle tre cabine Telecom piantate in mezzo alla corsia di uscita del nuovo park di Fellette. L'amministrazione comunale replica e rivela la questione in sospeso con la Telecom, all'origine del problema
Pubblicato il 10 ago 2021
Visto 8.328 volte
Il telefono, la tua voce. Era il celebre slogan di un leggendario spot degli anni '80 di quella che allora si chiamava SIP, Società italiana per l'esercizio telefonico. Oggi quella società si chiama Telecom Italia e la voce in questione è quella del Comune di di Romano d'Ezzelino. L'argomento di cui all'oggetto è la palese assurdità - raccontata nel mio precedente articolo “Questo sì che è uno stop” e testimoniata anche dalla foto qui sopra - che si vede nel nuovo parcheggio realizzato dall'amministrazione comunale nella frazione di Fellette, dove le tre preesistenti cabine della Telecom non solo non sono state rimosse ma addirittura bloccano il passaggio delle auto nella corsia di uscita dal parcheggio medesimo, costringendo gli automobilisti ad uscire impegnando contromano la parallela corsia di entrata.
Una cosa che, agli occhi del cittadino comune come pure del vostro umile cronista, appare a prima vista ai confini della realtà. Ma nella realtà effettiva, dietro a questa inedita stranezza emerge la storia di un problematico braccio di ferro burocratico-normativo tra il Comune e la Telecom. È quanto rivela il comunicato stampa che pubblichiamo di seguito, trasmesso oggi pomeriggio in redazione dal Comune di Romano, nel quale l'amministrazione comunale “fa chiarezza” sulla vicenda. Nell'occasione, l'amministrazione Bontorin replica anche al gruppo di opposizione Romano per Tutti che per primo aveva sollevato il caso-colonnine a Fellette con un video postato su Facebook.
Foto Alessandro Tich
COMUNICATO
Colonnine Telecom nel nuovo park di Fellette:
l'amministrazione comunale fa chiarezza
In merito al video pubblicato in questi giorni online e all'articolo apparso sul portale Bassanonet riguardo la presenza di tre colonnine Telecom al centro della carreggiata in uscita dal parcheggio appena realizzato dietro alla chiesa di Fellette di Romano d’Ezzelino, l’amministrazione replica quanto segue: “Spiace constatare come ancora una volta il gruppo di opposizione Romano per Tutti non perda occasione per aizzare gli animi e le polemiche, tirando in ballo presunte responsabilità o negligenze da parte dell’amministrazione Bontorin”.
Facciamo chiarezza.
Quella appena portata a termine e Fellette è un’opera attesa, costosa e complessa che ha comportato una spesa di 300mila euro, un iter realizzativo travagliato a causa del Covid e tempistiche dilatate anche per il complesso intervento compiuto da Etra con la posa in opera di un nuovo tratto fognario ed un nuovo impianto di sollevamento.
Ciononostante, l’amministrazione è riuscita a concludere un’opera di riqualificazione urbana e messa in sicurezza per la mobilità dolce che dimostra ancora una volta la vocazione della squadra di Bontorin al “fare”, più che al chiacchierare.
La questione “colonnine” era cosa ben nota da mesi all’amministrazione. Un intralcio per il quale Telecom ha chiesto oltre 25.000 euro per spostare gli impianti cinque metri più in là. Si tratta di quasi il 10% del valore dell’opera nel suo complesso (nuova pista ciclabile, porfidi, nuovo marciapiede, asfaltature, parcheggio, isole verdi, spartitraffico etc. ).
Una cifra notevole. Esagerata.
E se è pur vero che ognuno del proprio business fa ciò che crede, va anche sottolineato come un Comune di 14.500 cittadini come Romano d’Ezzelino, in questo caso non sia messo nelle condizioni di operare in un mercato libero perché non ci sono competitor.
Eppure, il Codice della strada tra gli “Obblighi dei concessionari di determinati servizi” prevede che qualora per comprovate esigenze della viabilità si renda necessario modificare o spostare su apposite sedi messe a disposizione dall'ente proprietario della strada, le opere e gli impianti eserciti da soggetti terzi, l'onere relativo allo spostamento dell'impianto è a carico del gestore del pubblico servizio.
Anche per questa ragione l’amministrazione non intende accettare compromessi e non intende accettare le critiche di chi troppo spesso strumentalizza situazioni sconosciute per il proprio consenso.
Si tratta di “pubblica utilità”, sacra quanto sacra è la Costituzione. Accettare tappandosi il naso, senza cercare di portare a casa le proprie ragioni, significa alimentare un sistema in cui la sensibilità verso il denaro pubblico viene calpestata come fosse l’ultima delle questioni da toccare; e tutto anche rispetto ad eventuali pronunce della Corte dei Conti”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 23 aprile
- 23 apr 2025O Chioma O Morte
- 23 apr 2025L’abdicAzione
- 23 apr 2025Incontro Apo stolico
- 23 apr 2023L’ultimo imperatore
- 23 apr 2021Charlie's Angels
- 23 apr 2019Fiori di testa
- 23 apr 2018La resa dei conti
- 23 apr 2017Mille di questi anni
- 23 apr 2015Operazione Bambi
- 23 apr 2015Voci del verbo leggere
- 23 apr 2014Michelangelo “riapre” il Museo Civico
- 23 apr 2014Arrestato candidato 5 Stelle di Bassano
- 23 apr 2014Sergio Berlato: “Votare alle Europee fondamentale per promuovere il cambiamento in Europa”
- 23 apr 2014“Sogno una Bassano diversa”
- 23 apr 2013Bassano, ecco i T-velox
- 23 apr 2013Filippin: “Dal PD uno spettacolo indecoroso”
- 23 apr 2012Valerio Nastro Azzurro
- 23 apr 2012Rosà, arriva Beppe Grillo
- 23 apr 2012Paolo Bordignon: “L'avanzo di bilancio è dimostrazione di buona gestione della cosa pubblica”
- 23 apr 2010“Dino” colpisce ancora
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.708 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 10.640 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 7.081 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 4.240 volte
Sociale
16 apr 2026
Women For Freedom inaugura il centro di accoglienza “Mi Hogar” a Cochabamba
Visto 2.538 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.204 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.463 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.244 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.833 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.708 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.015 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 11.168 volte
