Ultimora
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
28 Jul 2026 15:52
Teatro Olimpico di Vicenza, al via i lavori per 2 milioni di euro
28 Jul 2026 15:39
Incendio a Gardaland, fiamme in un'attrazione in legno
28 Jul 2026 14:11
In Veneto vendemmia anticipata a Ferragosto per le varietà precoci
28 Jul 2026 13:59
Torna in Veneto l'allerta gialla per le ondate di calore
28 Jul 2026 13:53
All'Arena di Verona arriva Aida nell'allestimento di Franco Zeffirelli
28 Jul 2026 15:42
Sindacati proclamano 8 ore di sciopero in tutti gli stabilimenti ex Ilva
28 Jul 2026 11:18
Etna, svelato come si propagano le intrusioni magmatiche
28 Jul 2026 16:14
Odissea, la traduttrice attacca il film di Nolan
28 Jul 2026 16:13
Patti Smith al Circo Massimo, l'emozione e l'impegno
28 Jul 2026 15:58
Morto Emidio Pepe, mister Montepulciano
Licenziati in tronco
Nuove polemiche sul taglio degli aceri in Prato. Italia Nostra si appella a sindaco e giunta: “La città non merita di continuare a vedere iniziative occasionali, scollegate, mai discusse con i cittadini. “Piantiamola” di tagliare alberi”
Pubblicato il 02 apr 2021
Visto 9.004 volte
Oramai siamo a Pasqua e il clima generale è (o dovrebbe essere) incline ai sentimenti della festa. Ma la “sorpresa” confezionata nell'uovo pasquale dall'amministrazione comunale di Bassano del Grappa continua a generare discussioni e polemiche.
Mi riferisco ovviamente al caso degli aceri licenziati in tronco da Prato Santa Caterina e sostituiti con dei giovani alberelli, su disposizione del governo cittadino.
La motivazione dell'intervento ha richiamato il fatto che si trattava di piante ammalorate, ma non è questo il punto. Ciò che ha fatto specie in tutta questa storia è stata la modalità dell'operazione, decisa da parte dell'amministrazione senza un'informazione preventiva e senza un confronto con il Consiglio di Quartiere interessato. In più, a far discutere è stata anche la scelta delle giovani “essenze” sostitutive, che impiegheranno molti anni prima di restituire all'area del parcheggio e di quella zona del quartiere la fascia verde che siamo stati abituati a vedere fino a pochi giorni fa.
Un resto del tronco di uno degli aceri abbattuti in Prato, giacente vicino alla sua 'essenza' sostitutiva (foto Alessandro Tich)
Sulla questione interviene oggi, con un critico e appassionato comunicato stampa, il direttivo della sezione di Bassano del Grappa dell'Associazione Italia Nostra.
Trattandosi di un comunicato abbastanza lungo, non aggiungo ulteriori considerazioni e ve lo riporto quindi integralmente di seguito:
COMUNICATO
“PIANTIAMOLA" DI TAGLIARE ALBERI!
Cinquant’anni dopo la carta di Gubbio (Dichiarazione finale di uno storico Convegno promosso nel 1960 da Italia Nostra e da un gruppo di Comuni, parlamentari e studiosi, consentì la formulazione di una dichiarazione di principi sulla salvaguardia ed il risanamento dei Centri Storici) non possiamo dimenticare che i paesaggi urbani non sono fatti solo di pietre e di fisicità, ma anche di uomini vivi.
Gli uomini hanno bisogno di storia e di bellezza (perciò si vive meglio nel nucleo storico delle città, specie se a dimensione umana), ma anche di spazi in cui essere società: nei quali incontrare, scambiare, frequentare il vicino e il simile ma anche il lontano e il diverso, il forestiero.
Diamo priorità ad una nuova idea della città che consideri il verde come cultura e valore da salvare, incrementare e trasmettere non solo minimum estetico sacrificato dall’amministratore del momento.
Chi ha tagliato gli alberi, nel recentissimo passato, oggi ha privato per 30 anni i cittadini di un bene fungibile.
Lasciare e curare gli alberi in città è un gesto d’amore, ma è anche un atto generoso che altri godranno dopo di noi: un gesto umile e semplice ma carico di fiducia nel futuro.
Ma non è accettabile barattare il taglio degli alberi con false illusioni di piste ciclabili spacciandolo per un’azione di promozione a parole di sostenibilità e green.
Piantiamo alberi, piantiamoli subito, piantiamoli assieme ai nostri figli e ai nostri nipoti in ogni angolo della città, lungo le strade e persino nelle piazze. La parola d’ordine è: creiamo spazi verdi non distruggiamoli!
Siamo arrivati al punto di non ritorno?
È per questo che si possono, si devono costruire itinerari botanici, passeggiate, che colleghino i vari elementi della città, che penetrino nel costruito lungo fiumi, canali, strade, piste ciclabili e linee di trasporto e si aprano in giardini, parchi e spazi verdi ovunque ci sia terreno disponibile per godere momenti di serenità. Con la finalità di far convivere le esigenze di lavoro, produttività, mobilità, commercio, consumo che caratterizzano la nostra quotidianità, con le esigenze di vivibilità, cultura, salute, benessere che sono proprie del nostro essere. Itinerari studiati, cioè botanici e non “solo” verdi, perché le specie e varietà vanno scelte con cura e identificate, così chi li percorre entra ancor di più in contatto con questo paesaggio nuovo, grazie alla conoscenza delle piante e dei loro nomi.
Dal punto di vista sanitario studi dell’OMS hanno dimostrato che gli alberi rimuovono grandi quantità di inquinamento aereo e migliorano la qualità dell’aria, e che l’asma nei bambini è molto inferiore in aree con maggior numero di alberi lungo le strade; piantare alberi in aree con elevato inquinamento, incroci, semafori, produce un proporzionale maggiore effetto di rimozione degli inquinanti, rispetto agli alberi nei giardini; le osservazioni sotto un singolo albero mostrano riduzione del PM10 del 20% nell’aria, e i maggiori benefici si ottengono con 2-3 file di alberi vicini.
Una recente ricerca ha analizzato l’impatto benefico del verde sulla vita della popolazione usando modelli matematici: 850 vite salvate all’anno, 600mila attacchi respiratori in meno, un risparmio sui costi di salute di circa 7 miliardi di €
Il 14 marzo è stata presentata presso il Ministero dei beni e delle Attività Culturali e del Turismo la Giornata Nazionale del Paesaggio per il 2021 (istituita con Decreto ministeriale 7 ottobre 2016 n. 457), con l’obiettivo di “promuovere la cultura del paesaggio in tutte le sue forme e a sensibilizzare i cittadini sui temi ad essa legati, attraverso specifiche attività da compiersi sull’intero territorio nazionale mediante il concorso e la collaborazione delle Amministrazioni e delle Istituzioni, pubbliche e private”.
Qualche giorno dopo (31/03/2021) il Consiglio di quartiere Margnan-Conca d’oro a proposito del taglio degli aceri in Prato Santa Caterina faceva un accorato appello all’amministrazione comunale: “Fermate i lavori e avviate un dialogo per impiantare degli alberi della giusta dimensione”
È sempre con rammarico ma soprattutto con grande tristezza che l’Associazione Italia Nostra osserva questi interventi sulla distruzione del patrimonio dei "Beni Comuni" e sulla perdita di un pezzo di paesaggio che ci è stato consegnato da mantenere e curare, e che invece la pochezza di giudizio di qualche amministratore ci ha tolto.
Da molti anni inutilmente l’Associazione, sull’esempio di altre lungimiranti Amministrazioni Comunali, propone per Bassano del Grappa la “Consulta del verde”. Tale organismo realizzerebbe un nuovo modello partecipativo di confronto, di valutazione e di impulso alle azioni, anche innovative delle politiche sul verde. La città non merita di continuare a vedere iniziative occasionali, scollegate, mai discusse con i cittadini e giustificate troppo spesso con valutazioni botaniche discutibili: la potatura, la manutenzione, la messa a dimora di nuove specie arboree dovrebbe essere percepita da tutti come un responsabile arricchimento della qualità della vita ed invece troppo spesso si avverte incuria, disinteresse, danneggiamento di un patrimonio prezioso di tutti.
Rivolgiamo alla Sig.ra Sindaca e alla Giunta Comunale un appello accorato:
“PIANTIAMOLA” DI TAGLIARE ALBERI!
Italia Nostra
Sezione di Bassano del Grappa
Il Consiglio Direttivo
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.901 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.714 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 20.249 volte
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Visto 19.459 volte
Attualità
23 lug 2026
#Volotea4Veneto: Bassano ci prova, Vicenza ringrazia e incassa
Visto 18.896 volte
Politica
21 lug 2026
La sfida del suolo verde per la corsa a Capitale della Cultura 2029
Visto 18.801 volte
Politica
23 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Poncato replica al fronte del "sì": «Non si riscriva la storia, ma non ci si fermi al 2012»
Visto 18.337 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 16.854 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 12.136 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 10.262 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.730 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.214 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.036 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.609 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.292 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.269 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.156 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.936 volte