Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 24-07-2020 18:26
in Attualità | Visto 898 volte

Tra futuro e meMoira

La Possagnovela scrive la parola “Fine”. Nominato il nuovo direttore della Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno: è Moira Mascotto, profonda conoscitrice di Canova e dell'istituzione

Tra futuro e meMoira

La nuova direttrice Moira Mascotto

E alla fine della fiera, dopo varie peripezie di cui i nostri lettori sono stati puntualmente informati, dal cappello a cilindro della Fondazione Canova Onlus spunta il nome definitivo del nuovo direttore della Gypsotheca e Museo Antonio Canova di Possagno.
Si tratta di Moira Mascotto, un nome “interno” dell'ambiente museale possagnese, su cui è ricaduta la scelta del Consiglio di Amministrazione della Fondazione presieduto da Vittorio Sgarbi. Profonda conoscitrice di Canova e dell'istituzione che ne conserva il patrimonio, la dott.ssa Mascotto si è laureata in Storia dell’arte e conservazione dei beni storico-artistici presso l'Università degli Studi di Udine con una tesi su “Giovanni Battista Sartori e la Gypsotheca di Possagno”. Vanta inoltre una pluriennale esperienza nel mondo della didattica museale presso il Museo e da anni è socia dell'Associazione Amici del Canova, per la quale, negli ultimi due mandati, ha rivestito il ruolo di vicepresidente. Prima di essere stata nominata direttrice, ha inoltre ricoperto il ruolo di membro dello stesso CdA di Fondazione Canova.
“La gestione del complesso museale, sotto la direzione della dott.ssa Mascotto, coadiuvata dal Comitato di Studi coordinato dal prof. Francesco Leone e dal presidente prof. Vittorio Sgarbi - informa un comunicato trasmesso in redazione dalla Gypsotheca e Museo Antonio Canova - avrà come obiettivi principali la tutela, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio grazie al rafforzamento di reti locali, collaborazioni nazionali e internazionali e sviluppo di progetti volti all'accessibilità museale; fondamentale sarà poi la programmazione degli Anniversari Canoviani del 2022, che celebreranno i 200 anni dalla morte dell'artista.”
“Ho osservato - dichiara il presidente Vittorio Sgarbi - l’impegno e la determinazione della dott.ssa Mascotto, che garantisce una amorevole custodia della memoria di Canova, della Gypsotheca e della sua Casa, con la passione della conoscenza e della competenza. E ho voluto e condiviso la sua nomina a direttrice del Museo.”
“Sono sicuro - afferma il vicepresidente della Fondazione e sindaco di Possagno Valerio Favero - che la dott.ssa Mascotto farà un ottimo lavoro alla guida del Museo, conosce molto bene la nostra realtà e questo le permetterà di essere incisiva fin da subito. Ci aspettano anni impegnativi e la sua passione e competenza saranno preziose.”
"Con la nomina della dott.ssa Mascotto abbiamo garantito al Museo una guida sicura - aggiunge il coordinatore del Comitato di Studi Francesco Leone -. La dedizione, incrollabile e costante, con cui lei ha lavorato nei difficili mesi che ci lasciamo alle spalle per garantire il buon funzionamento del Museo è la prova tangibile del suo amore per Canova. Agiremo insieme e in totale sintonia per perpetuare la memoria di questo sommo artista e per garantire la tutela e la valorizzazione dell’enorme patrimonio di Possagno.”
“Sono onorata di ricevere questo incarico che avrà come obiettivi principali la conservazione e la valorizzazione del patrimonio canoviano - è la prima dichiarazione della neo direttrice -. Inoltre, nel prossimo futuro avremo l’opportunità di confermare la centralità del Museo per tutte le iniziative nazionali e internazionali volte alle celebrazioni del 2022.”
E nel sottolineare come ciò sarà possbile “grazie alla sinergia con il Consiglio di Amministrazione di Fondazione Canova e con il Comitato di Studi”, Moira Mascotto conclude: “Posso inoltre contare su uno staff composto da professionisti preparati e motivati con il quale mi confronterò e che coordinerò al fine di portare una rinnovata attenzione all'arte e ai luoghi natali del genio del Neoclassicismo.”
E si conclude così anche la Possagnovela, che dai primi giorni di gennaio 2020 ha proposto una serie a puntate di vicende collegate ai “movimenti” per la successione al trono nella direzione del Museo canoviano, dopo l'uscita di scena per quiescenza del precedente direttore dott. Mario Guderzo. Scorrono i titoli di coda di questa soap opera che ha visto tra i suoi principali protagonisti Chiara Casarin. E col beneplacito di Sgarbi - in questo che, in realtà, è un inizio - compare la parola “Fine”.

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