Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 17-07-2020
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Uno spot made in Bassano per rilanciare l'attenzione sull'autonomia del Veneto. A diffondere il verbo dell'iniziativa è Ilaria Brunelli, la Pulzella del Leon, capogruppo consigliare di maggioranza della lista #Pavan Sindaco, che in questa occasione cambia idealmente hasthtag e si presenta nella veste di capogruppo della video-missione #Mille giorni dal Referendum. Domani, sabato 18 luglio 2020, saranno infatti trascorsi 1000 giorni dal Referendum per l'Autonomia tenutosi in Veneto il 22 ottobre 2017. “Un referendum - afferma la Brunelli in un comunicato stampa - che ha segnato indelebilmente la lunga strada che la nostra terra sta compiendo verso la possibilità di gestirsi e assumersi le responsabilità delle proprie scelte.” “Un percorso - prosegue - che ha posto i primi passi istituzionali ancora nei primi anni 90 e che ha visto alternarsi come sponsor di questa istanza formazioni politiche da destra a sinistra.”
“Di qualsiasi sensibilità politica si sia, infatti - è ancora un passo della nota brunelliana -, è innegabile l'estremo bisogno di questa terra di poter effettuare scelte importanti per il proprio ambiente naturale, sociale e lavorativo, di camminare ai propri ritmi, di rispondere concretamente alla concorrenza continua delle due vicine regioni a statuto speciale.”
“I recenti avvenimenti relativi alla pandemia - rimarca la first lady bassanese dell'autonomismo - hanno provato in maniera evidente il bisogno di poter prendere decisioni rapide e commisurate alla situazione del territorio, impossibili da gestire da lontano se non con indicazioni generali.” Continua la Brunelli: “L'autonomia è un principio fondamentale della Costituzione italiana, ribadita dalla forte espressione democratica del Referendum veneto e richiesta in seguito da molte regioni italiane, a riprova di una necessità trasversale di ristrutturazione.”
Un fermo-immagine della scena “clou” dello spot
Ordunque, dopo “1000 giorni senza risposte”, a Bassano è nata l'iniziativa dello spot: 60 secondi “emozionali” all'interno dei quali la scena clou è l'apertura di un grandissimo gonfalone veneto (“il più grande oggi esistente”). Protagonisti del video sono i volti di “Veneti di ogni età e professione, tali non necessariamente per nascita”, che “hanno accettato e condiviso quella idenità comune che ci individua come Popolo” e “hanno voluto testimoniare la loro convinzione realizzando uno spot per colpire al cuore e riportare il tema alla ribalta”. Dalla voce di tutti, emerge una sola parola: “autonomia!”.
Tra i volti dei “testimonial” montati in sequenza veloce si riconoscono anche alcuni volti bassanesi, compreso quello della stessa Brunelli - che non poteva certamente mancare -, nonché della sua collega capogruppo di maggioranza della lista Impegno per Bassano Lucia Fincato. Le ultime parole dello spot sono affidate a una bambina, che pronuncia la frase che originariamente avrebbe dovuto essere: “El me futuro xe 'nte łe vostre man!”. E che successivamente è stata “semplificata” in: “El me futuro xe ne le vostre man!”.
Non serve che la traduca per i miei numerosi affezionati lettori che so di avere fuori regione, anche dalla Campania. “Una bambina - spiega Ilaria Brunelli - che ci lascia una pesante eredità sulle spalle: il suo avvenire. Il futuro di una terra che OGGI ha bisogno di risposte importanti da noi adulti.”
Dalle 18 di oggi, lo spot è stato pubblicato su vari social “e diffuso con la collaborazione di diversi gruppi facebook e influencer veneti”. Di seguito il link al video, per i lettori più curiosi: www.youtube.com/watch?v=h7HrhgGD9kU&feature=youtu.be
Dunque la causa dell'autonomia di questo Veneto che chiede allo Stato la piena potestà legislativa e finanziaria per 23 materie, comprese la Sanità e l'Istruzione, batte la strada dello spot “emozionale”. Per la serie: tu chiamale se vuoi emozioni, dopo un così lungo periodo trascorso nella fatidica attesa dell'accoglimento della richiesta autonomistica veneta da parte del governo centrale. Servirà a smuovere le acque, fin qui stagnanti, del sogno autonomista veneto? Chissà chi lo sa. Ma intanto si staglia nel firmamento il nuovo motto ideale dei fautori e aderenti all'iniziativa, in trepida attesa che il loro sogno diventi realtà: xe mejo mille giorni da Leon, che cento anni da pecora.