Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 31-03-2020 19:07
in Politica | Visto 3.170 volte

Bassano Tampone Comune

Nuova lettera di Bassano Passione Comune al sindaco Pavan: “Emergenza Coronavirus, meno tamponi nel Bassanese e i dati peggiorano”. La replica del sindaco: “Ancora una volta sbagliato il destinatario”

Bassano Tampone Comune

Uno dei grafici diffusi da Bassano Passione Comune

Due grafici a “torta” e un grafico a diagramma, presi dai dati di Azienda Zero e Protezione Civile del Veneto, come allegati per una lettera trasmessa al sindaco Elena Pavan.
Il gruppo di minoranza Bassano Passione Comune interviene nuovamente in materia di Covid-19 per segnalare al primo cittadino di Bassano, che è anche il presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Ulss 7, il fatto che nell’arco di una settimana (dal 22 al 29 marzo) “i pazienti positivi deceduti nella nostra Ulss 7 hanno avuto un’incidenza crescente rispetto al resto del Veneto”. Vale a dire, come indicato dal grafico riportato sopra, un’incidenza del 5,4% (percentuale dei decessi sul numero dei positivi nell’Ulss 7) rispetto al 4,7% (percentuale dei decessi sul numero dei positivi in tutto il Veneto).
“Contemporaneamente i tamponi, già penalizzati al 21marzo rispetto al resto della Regione, hanno avuto un trend decrescente”, sottolinea il gruppo di opposizione che chiede alla Pavan in qualità di presidente della Conferenza dei Sindaci “di approfondire se la maggiore mortalità percentuale nella nostra Ulss sia dovuta alla desunta minore prevenzione rispetto alle altre aziende sanitarie del Veneto”.
Il gruppo consiliare di Vernillo, Poletto e Taras fa inoltre riferimento all’intervento del 29 marzo del governatore Zaia, che ha comunicato “l’arrivo di oltre 700mila test istantanei entro 5 giorni a chi accusa sintomi della malattia e tamponi a tappeto nelle case di riposo”.
Da cui la richiesta, sempre alla signora sindaco, “di farsi portavoce con la Regione per il nostro territorio in modo da riequilibrare la situazione con le altre Ulss del Veneto”.
Bassano Passione Comune torna infine sulla situazione alla residenza per anziani La Madonnina, sottolineando “che non sono stati più forniti ulteriori dati relativi ai tamponi, ai positivi e ai deceduti nella casa di riposo”. Il gruppo di opposizione chiede al sindaco “di rassicurarsi che il personale sia dotato di idonei dispositivi di protezione individuale (DPI) e che lo stesso venga sottoposto a indagini (tampone rinofaringeo) mirate a valutare l’eventuale positività per Sars-CoV-2”. “La invitiamo - conclude la lettera alla Pavan - ad alzare l’attenzione nei confronti di queste utenze, non solo per tutelare la salute del personale, ma anche quella dei pazienti stessi, che, soprattutto per età, sono particolarmente fragili ed esposti al rischio di forme severe o addirittura fatali di Covid-19.”

In questo nuovo faccia a faccia inevitabilmente a distanza, il sindaco Elena Pavan non ha fatto mancare la sua immediata risposta, suddivisa in un commento inoltrato anche alla stampa e in una lettera di replica, più o meno con gli stessi contenuti, rivolta ai rappresentanti della lista di opposizione.
“Bassano Passione Comune - dichiara Pavan nel suo commento - continua a sbagliare il destinatario delle richieste e, visto che si tratta del secondo errore consecutivo, la cosa inizia a stupirmi e dispiacermi.” “Sono in costante contatto, non certo con comunicati a mezzo stampa, con la Regione del Veneto nella figura dell’Assessore alla Sanità Manuela Lanzarin, i vertici dell’Ulss 7 e quelli della casa di riposo La Madonnina - continua il sindaco -. A loro per competenza spetta il compito di rispondere, se vorranno, alle questioni sollevate. A tal proposito mi sono permessa di girare il vostro comunicato.”
“Da presidente della Conferenza dei Sindaci dell’Ulss7 - aggiunge - mi preme altresì sottolineare come le azioni messe in campo fino a questo momento dalla nostra Ulss di riferimento siano tutte volte a superare velocemente questo delicato momento di emergenza.” “Ciò detto, in merito alla questione tamponi, vi chiedo di evitare ricostruzioni statistico-scientifiche in questa fase intermedia, dato che le conclusioni a cui si giunge non è detto che corrispondano a dati scientifici certi e, altresì, potrebbero ricondurre i nostri cittadini a sensazioni di incertezza sanitaria, cosa di cui non abbiamo affatto bisogno ora”, afferma Pavan. Che conclude: “Instillare il dubbio sull’operato di chi è in prima linea nella lotta al Coronavirus non mi sembra sia la maniera corretta di affrontare l’emergenza.”
Dalla redazione di “C’è posta per te” per il momento è tutto, a voi la linea.

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