Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 24-12-2019 16:06
in Cronaca | Visto 1.958 volte

Natale a piede libero

Rumeno incendia due auto a Romano d'Ezzelino. Rintracciato dai Carabinieri e denunciato, viene subito rilasciato per disposizione del giudice

Natale a piede libero
Due auto incendiate, per motivi al momento non ancora meglio specificati.
È accaduto ieri sera verso le 19 in via Manzoni a Romano d'Ezzelino. Prese di mira dal piromane due auto di grossa cilindrata, ivi parcheggiate: una Bmw e una Porsche. Inutile l'intervento dei Vigili del Fuoco, accorsi dal distaccamento di Bassano. Le due vetture, di proprietà di cittadini di nazionalità straniera e avvolte dalle fiamme, sono andate completamente distrutte. A seguito del fatto sono giunte numerose chiamate al 112 dei Carabinieri. Sul posto si sono immediatamente recate una gazzella della Sezione Radiomobile e una pattuglia della stazione dei Carabinieri di Rosà.
Grazie ad alcune testimonianze, i militari dell'Arma hanno indirizzato subito le indagini nella giusta direzione. Le informazioni raccolte hanno premesso infatti di risalire al profilo di un cittadino rumeno, da poco in Italia, già attenzionato alcune settimane fa dai Carabinieri della Sezione Operativa di Bassano. Sono quindi iniziate le ricerche, ma i luoghi solitamente frequentati dall'individuo non segnalavano la sua presenza.
Nel frattempo erano state allarmate le centrali operative dell'Arma e delle altre forze di polizia del territorio e confinanti. Le ricerche sono proseguite in altri luoghi sensibili (stazioni ferroviarie, fermate delle corriere e altri posti di aggregazione in cui confondersi) finché, intorno alle 23, i Carabinieri della Compagnia di Cittadella hanno informato i colleghi di Bassano del Grappa che presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale di Cittadella si era presentato un uomo con delle lievi ustioni alle mani, che corrisponde alla descrizione del sospettato. La Gazzella dei Carabinieri di Bassano ha raggiunto l'Ospedale di Cittadella dove il sospettato è stato dimesso, preso in custodia dai militari ed accompagnato presso la Stazione di Romano d’Ezzelino, dove sono stati escussi i testimoni.
Il rumeno è stato identificato in J.C., classe '98, incensurato. Non parla italiano ma il problema è stato aggirato grazie a un Carabiniere che conosce molto bene la lingua rumena. L'uomo in un primo momento non ha voluto ammettere le proprie responsabilità, giustificando confusamente le bruciature alle mani, al viso e agli avambracci. Ma alla fine ha ceduto e ha ammesso le sue colpe. Sentita l'Autorità Giudiziaria, non essendoci gli estremi per la privazione della libertà personale, il rumeno è stato denunciato in stato di libertà e quindi rilasciato. Natale a piede libero e Buone Feste a tutti.

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