Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 26-12-2018 21:00
in Attualità | Visto 1.175 volte
 

Polo Santa Claus

Polo Santa Chiara: il Comune di Bassano dispone un affidamento legale per oltre 20mila euro a fronte di un contenzioso giudiziario che non è stato ancora intentato, ma che è ritenuto “possibile”

Polo Santa Claus

Foto Alessandro Tich

Rieccoci qua. Neanche il tempo di digerire il panettone, ed ecco che l'attualità, che delle Festività se ne fa un baffo, bussa inesorabilmente alla porta.
Sotto l'albero del Comune di Bassano, Santa Claus ovvero Babbo Natale ha infatti portato un bel pacchetto contenente un nuovo ed ennesimo incarico legale per districare una matassa nel settore dei Lavori Pubblici. Attenzione però: non si tratta di un affidamento relativo a un contenzioso giudiziario già avviato, bensì di una procedura che mette le mani avanti nell'eventualità di un contenzioso “possibile”. Nel senso che il procedimento giudiziario nei confronti dell'Amministrazione comunale potrebbe anche non essere intentato: ma sulla base dei precedenti, dal punto di vista dell'ente pubblico, è meglio tenersi pronti a qualsiasi evenienza.
I precedenti si riferiscono alla vicenda dell'appalto del Ponte Vecchio. Il nuovo “possibile” terreno di contesa legale riguarda invece l'appalto del primo stralcio del Polo Museale Santa Chiara. Cambia il cantiere ma i personaggi ed interpreti, come pure i termini della questione in ballo, sono gli stessi: praticamente una fotocopia.
La controparte del Comune è ancora e sempre la Nico Vardanega Costruzioni Srl di Possagno, ora in liquidazione, che nel settembre del 2016, dopo il fallimento del primo appaltatore Adico Costruzioni Srl di Maser, era subentrata nel cantiere all'ex monastero delle Clarisse in associazione temporanea d'impresa con la ditta Fabbian Impianti Srl di Piove di Sacco. E anche in questo caso, come accaduto anche per il Ponte, il rapporto tra il Comune e la Vardanega si è concluso con la risoluzione in danno del contratto di appalto motivata dall'ente comunale da “gravi inadempienze contrattuali da parte dell'appaltatore”. Va ricordato che la stessa ditta di Possagno, contestualmente alla messa in liquidazione, aveva tentato di far proseguire i lavori del primo stralcio del Santa Chiara alla neo costituita società Imprevar Srl, alla quale aveva ceduto in affitto il ramo di azienda dei contratti in essere. Un “subentro nel subentro” che tuttavia - e per vari motivi che qui e adesso non ripercorriamo - non è mai stato riconosciuto dall'Amministrazione comunale che ha considerato e considera tuttora la Nico Vardanega Costruzioni quale unico interlocutore nella vicenda. Analogamente al caso del Ponte degli Alpini, la risoluzione in danno del contratto per il Polo Museale, disposta dagli uffici comunali in data 19 ottobre 2018, ha comportato tutti i passaggi previsti dalla legge a favore dell'ente appaltante: l'escussione della garanzia fideiussoria di 1.162.815,28 euro, emessa dalla Elite Insurance Company Limited a garanzia dell'adempimento degli obblighi contrattuali e corrispondente all'importo della cauzione definitiva; la dichiarazione di decadenza dell'anticipazione di 640.612,65 euro, Iva compresa, pagata dal Comune alla Vardanega il 23 novembre 2016 e l'ordine all'appaltatore di restituzione della somma già erogata per l'anticipazione. Si tratta proprio degli stessi passaggi, già messi in atto per l'appalto rescisso del Ponte Vecchio, che ora inducono il Comune a giocare “in anticipo” tramite il nuovo incarico legale, affidato a quegli stessi avvocati Nicola Creuso e Stefania Lago, dello Studio Legale Associato Calegari Creuso Lago di Padova, che hanno già difeso l'Amministrazione comunale nel pregresso contenzioso intentato dalla Vardanega contro l'escussione della polizza fideiussoria per il Ponte e conclusosi a favore del Comune di Bassano del Grappa.
“Alla luce della risoluzione del contratto d’appalto (...) - si legge nella determinazione dirigenziale di affidamento dell'incarico legale - sussiste una probabilità elevata che gli effetti scaturenti dalla risoluzione e dall’escussione della cauzione definitiva divengano oggetto di un procedimento giudiziario in quanto la richiesta di escussione della polizza fideiussoria per la cauzione definitiva nell’ambito della risoluzione del contratto d’appalto per i lavori di ripristino e consolidamento del Ponte Vecchio detto anche Ponte degli Alpini è già stata oggetto di un pregresso contenzioso (...), promosso dal medesimo appaltatore Nico Vardanega Costruzioni Srl (ora in liquidazione) che ne chiedeva l’inibitoria, conclusosi poi con il rigetto del reclamo”. Pertanto, “nell’attuale situazione di possibile contenzioso in merito all’escussione della garanzia fideiussoria per la cauzione definitiva relativa ai lavori di realizzazione del Polo Museale Culturale di Santa Chiara”, il Comune di Bassano ha disposto l'affidamento del servizio legale e di supporto al Responsabile Unico del Procedimento, motivato da “un principio di prudenza”.
Per le competenze professionali dei due avvocati incaricati l'Amministrazione comunale ne ha approvato l'offerta economica, determinando una spesa complessiva di 20.385,52 euro, pari a un corrispettivo netto di 13.971,10 euro, oltre a spese generali al 15%, oneri previdenziali al 4% e Iva al 22%.
Polo Santa Claus: arrivederci alla prossima puntata.