Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 16-11-2018 19:51
in Cronaca | Visto 1.073 volte
 

For Women Only

La Fondazione Only The Brave e Renzo Rosso denunciano alla Procura di Vicenza i membri del Coordinamento delle associazioni per la tutela delle donne IRIS, per un comunicato stampa riportato in un nostro articolo

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Fonte immagine: sanpatrignano.org

“Rosso relativo”. Si intitolava così il nostro articolo, pubblicato lo scorso 21 settembre, nel quale abbiamo riportato un comunicato stampa trasmesso in redazione dal Coordinamento IRIS, che riunisce sette associazioni del Veneto operanti nel settore dei progetti e della tutela per le donne (Centro Veneto Progetti Donna - Padova, Spazio Donna - Bassano, Cooperativa Iside - Venezia, Telefono Rosa - Verona, Telefono Rosa - Treviso, Donnachiamadonna - Vicenza, BellunoDONNA - Belluno).
Prendendo spunto dal noto caso delle ragazze dell'Anthea Volley Vicenza, vestite in tenuta “succinta” e utilizzate come raccattapalle a bordo campo nel corso di una partita casalinga dei biancorossi, il Coordinamento IRIS aveva preso posizione dichiarando che “Renzo Rosso pensi ai jeans che alle donne ci pensiamo noi” e prendendo di mira, in particolare, l'attività svolta dalla Fondazione Only The Brave nei riguardi dell'universo femminile in difficoltà.
A tale riguardo, e in data odierna, abbiamo ricevuto in redazione una lettera della Fondazione Only The Brave, a firma della vicepresidente Arianna Alessi, che pubblichiamo di seguito:

Lettera da Fondazione Only The Brave

Spettabile Redazione,

la Fondazione Only The Brave e Renzo Rosso personalmente comunicano che hanno ritenuto di presentare, avanti alla Procura della Repubblica del Tribunale di Vicenza, denuncia-querela nei confronti dei membri del Coordinamento IRIS e delle persone responsabili del comunicato stampa dello scorso 21 settembre, che ha trovato pubblicazione sulla Vostra testata.
Non si è potuto soprassedere rispetto alla diffusione di un documento dal carattere chiaramente diffamatorio, contenente omissioni e informazioni false e orientato al precipuo fine di screditare e di svilire la Fondazione e Renzo Rosso che, viceversa, portano avanti da anni iniziative solidaristiche in vari ambiti di interesse sociale, nonché in tema di tutela delle donne.
Le circostanze addotte nel comunicato - tra le quali che l’attività svolta a favore delle donne vittime di violenza sarebbe condotta con modalità illegittime e per mera ostentazione di denaro - non corrispondono a verità, e potevano essere appurate facilmente anche solo osservando la pluralità di attività portate avanti dalla Fondazione e dal Fondatore.
Da 10 anni la fondazione Only The Brave e il suo presidente Renzo Rosso sostengono innumerevoli iniziative sociali a livello locale, nazionale e internazionale. Per citare solo alcuni esempi, in India e in Cambogia accogliamo bambini e bambine vittime del traffico umano e di sfruttamento sessuale in strutture protette, offrendo loro educazione e formazione, oltre a una struttura sicura dove trovare conforto; agiamo in zone colpite da catastrofi naturali anche in Italia, rendendo possibili prestiti a famiglie e piccole/medio imprese e, di recente, con la ricostruzione di una scuola distrutta dal terremoto del 2016; nel territorio vicentino abbiamo attivato e finanziato tirocini lavorativi socialmente utili che negli ultimi anni hanno consentito di reintegrare un centinaio di persone disoccupate; promuoviamo programmi di prevenzione per gli studenti (migliaia solo nel Veneto) contro le dipendenze, contro la violenza di genere e contro il bullismo, oltre a tante altre attività.
Con l’auspicio che questa comunicazione trovi spazio e diffusione da parte della Vostra testata almeno equivalente a quello riservato al comunicato del Coordinamento IRIS.

Distinti saluti,

Arianna Alessi
Vicepresidente Fondazione Only The Brave

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