Ultimora
Sociale
30 giu 2026
Da OTB Foundation 75 mila euro a Medici Senza Frontiere: ad Amman l'ospedale che ricostruisce vite dopo la guerra
1 Jul 2026 13:53
Oggi e domani allerta arancione in Veneto per temporali
1 Jul 2026 13:41
Venerdì i funerali di Chiara Guerra, uccisa dal nipote
1 Jul 2026 13:13
'Aggiungi un posto a tavola' per la prima volta all'Arena di Verona
1 Jul 2026 13:01
A Venezia si insedia la nuova procuratrice aggiunta Barbara Sargenti
1 Jul 2026 11:51
Massimo Zanon torna alla presidenza di Confcommercio Veneto
1 Jul 2026 13:32
Aeroplano di carta da record, ha 20 metri di apertura alare
1 Jul 2026 13:09
Terremoto in Venezuela, in calo le scosse di assestamento
1 Jul 2026 12:24
Ius soli, il giurista García Hernández: "L'ordine esecutivo di Trump è al capolinea"
1 Jul 2026 13:04
Per Trump guadagni record dalle criptovalute, 'ha incassato oltre 1 miliardo nel 2025'
1 Jul 2026 12:13
Respinto il reclamo della difesa, Cospito resta al 41 bis
Via col vento
Al Ponte di Bassano, assieme alla guaina sul tetto, è volata via anche la dignità
Pubblicato il 15 nov 2017
Visto 3.934 volte
Una volta, quando le questioni si risolvevano coi duelli, si sguainavano le spade.
Oggi, invece, si sguainano i ponti. E le questioni rimangono irrisolte.
L'ultima disavventura del Ponte di Bassano ha davvero del romanzesco, anche se per fortuna non si tratta di un problema grave. Nella notte tra domenica e lunedì scorsi, a causa del forte vento, è volata via - letteralmente “strappata” - l'intera parte centrale della guaina che riveste il tetto del monumento rimasto ignudo dopo la rimozione dei coppi, a scopo alleggerimento della struttura, da parte della Vardanega. Lasciando i pannelli di legno del tetto, apparsi alla luce loro malgrado nel grande squarcio della guaina, alla mercé delle intemperie.
Fonte immagine: Facebook / Bassano senza censura
Davvero un'ironia della sorte, provocata dagli elementi: in questo periodo di “finestra autunnale” il cantiere è fermo per paura dell'acqua, in una parte dell'anno a maggiore rischio di piene del Brenta, e invece il nuovo problema che non ti aspetti è stato causato dall'aria.
In questi giorni il Ponte degli Alpini, come immagine complessiva, si presenta ai suoi minimi storici, al netto dei suoi malanni che già ne incrinano i lineamenti: puntellato su due stilate in basso, in attesa del fatidico avvio del restauro vero e proprio, e scoperchiato sulla testa. Non rimarrà così per tanto - e ci mancherebbe altro - ma è comunque una visione triste, anzi tristissima per tutti. Perché al Ponte di Bassano, assieme alla guaina sul tetto, è volata via anche la dignità. Via col vento.
È stato quello che si suole dire un “evento eccezionale”, e quindi da mettere nel computo degli imprevisti di cantiere, tuttavia le raffiche dell'altra notte hanno scoperchiato definitivamente anche l'estrema delicatezza (se mai avevamo bisogno di questa conferma) dell'illustre malato di legno.
Ora si sta per correre inevitabilmente ai ripari: la Vardanega, dopo che il Comune ha segnalato il problema, ha assicurato che entro breve le maestranze risaliranno sulla sommità del monumento per ripristinare la copertura. Questo significa anche dei costi aggiuntivi, ma l'intervento è necessario.
Apprendiamo anche - da dichiarazioni sul giornale del titolare dell'impresa appaltatrice Giannantonio Vardanega - che per il forte vento “i rivestimenti sono saltati, com'era già accaduto lo scorso luglio”. Se tanto ci da tanto, finché sul tetto del Ponte non saranno ricollocati i coppi, non è detto quindi che l'imprevisto non possa ripresentarsi anche in futuro. Intanto, a seguito dell'incidente di percorso, nel corso di questa “finestra autunnale” il sofferto e attualmente sospeso cantiere troverà il modo - anche se per cause di forza maggiore - di rianimarsi. Non in alveo, in attesa che il rischio piene vada a scemare e in mancanza ancora della tura da ricostruire, ma sulla copertura sbrecciata.
A dicembre poi è prevista la ripresa dei lavori di restauro effettivi che dovranno finalmente eseguire le operazioni di ripristino sulle prime due stilate, nell'auspicio che tutto ciò sia completato prima del nuovo stop che sarà imposto dalla “finestra primaverile”. Sarà il momento fatidico degli interventi-chiave previsti dal progetto esecutivo e fortemente contestati - come da precedenti articoli e con tanto di lettera al ministro dei Beni Culturali e alle altre autorità competenti - dal Comitato Amici del Ponte Vecchio di Bassano: il sollevamento dell'impalcato e l'inserimento delle travi reticolari di fondazione.
Verrà tutto eseguito secondo cronoprogramma? L'impresa appaltatrice manifesterà nuovi dubbi in corso d'opera sulla fattibilità di alcuni interventi previsti dal progetto?
Sarà confermata dalle perizie tecniche la compatibilità delle spalle cinquecentesche del Ponte con la trave reticolare d'impalcato? E su tutte queste e altre cose (che contrassegnano il difficile equilibrio tra Direzione Lavori, Responsabile Unico del Procedimento e Ufficio Tecnico comunale da una parte e ditta appaltatrice dall'altra) l'Amministrazione comunale - ovvero la parte politica - indipendentemente da autunno o primavera continuerà a stare alla “finestra”?
Non è il momento di cercare risposte, saranno i fatti a darcele. Con l'auspicio che la dignità strappata venga restituita al monumento il più presto possibile.
E allora navighiamo a vista, guardiamo al futuro e speriamo sempre in bene.
Anche per il nostro adorato, malandato e lacerato Ponte vale la celebre frase finale di “Via col vento”: “Dopotutto, domani è un altro giorno.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 28.087 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 19.895 volte
Attualità
26 giu 2026
Caos Capitale della Cultura 2029: il centrodestra si spacca e il PD attacca
Visto 17.390 volte
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
Visto 15.388 volte
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Visto 15.075 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 9.149 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 8.873 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 28.087 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.584 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.631 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.346 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.264 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.178 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.824 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.606 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.569 volte