Pubblicità

Test

Pubblicità

Natale 2025

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Cronaca

Aria di bufEtra

Blitz della Guardia di Finanza alla sede di Cittadella di Etra per gli affidamenti alla società campana De Vizia Transfer. E prosegue l'indagine della Squadra Mobile di Padova sugli affidamenti diretti della multiutilty a partecipazione pubblica

Pubblicato il 18-11-2016
Visto 3.365 volte

Pubblicità

Natale 2025

Cosa succede a Etra?
Non passa giorno in cui non si registrino novità in merito alle indagini che riguardano la società multiutility a partecipazione pubblica, attivate da una parte dalla Procura della Corte dei Conti di Venezia e, dall'altra, dalla Squadra Mobile della Questura di Padova. Il tutto alla vigilia dell'assemblea dei sindaci del Consiglio di sorveglianza di Etra che lunedì prossimo dovrà esprimersi sull'ipotesi della maxi fusione di Etra con Aim e Ava.
La notizia fresca è il nuovo blitz compiuto ieri dai militari della Guardia di Finanza di Cittadella nella sede cittadellese di Etra in via del Telarolo.

Foto: archivio Bassanonet

Le Fiamme Gialle, su disposizione della Procura della Corte dei Conti di Venezia, hanno acquisito la documentazione amministrativa e contabile relativa all'affidamento dei lavori alla società avellinese De Vizia Transfer nel settore della raccolta dei rifiuti. L'ipotesi di reato è quella di danno erariale.
Oggetto degli accertamenti della magistratura contabile, l'intreccio di rapporti tra la gestione operativa della multiutility partecipata da 75 Comuni e la ditta campana. Secondo la Corte dei Conti la De Vizia Transfer avrebbe beneficiato per nove mesi di una proroga degli affidamenti diretti in regime di “prorogatio” (ovvero senza aver partecipato ad alcuna gara di appalto) per il servizio di asporto rifiuti in otto Comuni padovani, vicentini e trevigiani.
La società avellinese avrebbe pertanto continuato ad operare nei Comuni in questione, per una cifra quantificata in quasi 2 milioni di euro, nonostante il suo contratto di fornitura del servizio fosse scaduto il 31 dicembre 2015.
De Vizia Transfer non sarebbe stata l'unica beneficiata: altre società private - secondo le contestazioni della Procura contabile veneziana - avrebbero ottenuto affidamenti da Etra, dopo la scadenza dei rispettivi contratti, senza partecipare a bandi.
L'indagine della Finanza di Cittadella si aggiunge all'indagine penale della Squadra Mobile di Padova, coordinata dal procuratore della repubblica di Padova Matteo Stuccilli e dal sostituto procuratore Sergio Dini, che sta setacciando gli affidamenti diretti di Etra tra il 2012 e il 2014 a diverse società. Oltre alle gare d'appalto, la stessa inchiesta - scattata a seguito di alcuni esposti e in corso da oltre un anno - sta concentrando la propria attenzione sulla gestione degli straordinari e sulla gestione dell'ex responsabile delle risorse umane della società cittadellese.
L'ipotesi di indagine è che nell'ambito della gestione della multiutility a partecipazione pubblica avvengano dei sospetti giri di denaro e favoritismi a beneficio di ditte e coop sociali “amiche”. Sul registro degli indagati, al momento, risulterebbero iscritti il direttore generale di Etra e un funzionario, con l'ipotesi di accusa di turbativa d'asta.
Ieri intanto il presidente del Consiglio di gestione di Etra Andrea Levorato ha messo le mani avanti e ha espresso l'intenzione di rivolgersi direttamente all'Anac, l'Autorità Nazionale Anticorruzione.
“Chiederemo agli esperti dell'Anac di compiere una verifica sulle procedure operative adottate nei nostri uffici che si occupano di appalti e acquisti - ha detto Levorato -. Ci affideremo a loro per capire se vi siano, o vi siano state, delle distorsioni e come intervenire per correggerle.”
Il momento è cruciale e delicatissimo e - in vista proprio della possibile aggregazione in una nuova maxi holding coi due colossi vicentini dei servizi ambientali Aim e Ava - ci vuole poco a capire che tira aria di bufEtra.

Pubblicità

Natale 2025

Più visti

2

Lettere in Redazione

29-12-2025

Il fatto delle tre croci di Bassano

Visto 8.610 volte

3

Attualità

30-12-2025

2025, un anno di storie e di click

Visto 7.514 volte

4

Attualità

03-01-2026

Cassola potenzia la videosorveglianza

Visto 3.890 volte

5

Agricoltura e Food

30-12-2025

Etichetta d’origine, proroga al 2026

Visto 3.867 volte

6

Teatro

02-01-2026

In scena al Vivaldi, Per futili motivi

Visto 2.860 volte

7

Sociale

30-12-2025

Fondazione BPMV: il nuovo corso di Piera Campana

Visto 2.526 volte

8

Hockey

30-12-2025

La festa dell'Hockey a Bassano

Visto 2.388 volte

9

Imprese

03-01-2026

Imprese e Manovra 2026: luci e ombre per l'artigianato

Visto 2.255 volte

10

Manifestazioni

02-01-2026

La Nona di Beethoven fa il "sold out"

Visto 1.997 volte

1

Attualità

11-12-2025

Aperto a Bassano l’Emporio Solidale “Ulivo”

Visto 12.720 volte

2

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 11.889 volte

3

Attualità

06-12-2025

Mussolente celebra le sue eccellenze

Visto 10.025 volte

4

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.007 volte

5

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 9.823 volte

6

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.793 volte

7

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.788 volte

8

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.662 volte

9

Attualità

12-12-2025

Premio Architettura Bassano: proclamati i vincitori 2025

Visto 9.583 volte