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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 22-07-2016 16:42
in Cronaca | Visto 6.203 volte

Suicida il commercialista Procopi

Il noto professionista bassanese si è sparato un colpo di pistola ieri pomeriggio nel suo vecchio studio di Galleria Tabacchi in via Roma. La tragica scoperta fatta dalla moglie. Ignoti al momento i motivi del gesto estremo

Suicida il commercialista Procopi

Ieri mattina si era recato regolarmente al lavoro presso lo studio di dottori commercialisti Fracca Poloniato Carraro - in Galleria Firenze 3, al condominio Residence City a Termine di Cassola - di cui era associato e dove lavora anche la figlia Elisa. Nel pomeriggio si è spostato nel suo vecchio studio personale di Galleria Tabacchi in via Roma, a pochi passi dalla sua abitazione di via Marinali, chiuso al pubblico da circa un anno, e qui si è sparato un colpo di pistola alla tempia.
E’ choc, a Bassano del Grappa, per la morte di Gianpietro Procopi, 75 anni, notissimo e stimato commercialista bassanese.
La tragica scoperta è stata fatta alle 19.40 dalla moglie Mariolina, che non aveva avuto risposta dopo numerosi tentativi di chiamarlo telefonicamente. Procopi - già presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Bassano e con lontani trascorsi anche in politica - era molto conosciuto in città sia per la sua attività professionale ad alto livello che per gli incarichi che ricopriva in diversi enti. Tra questi, la partecipazione nel CdA di Banca Nuova, l’istituto di credito siciliano partecipato al 100% da Banca Popolare di Vicenza, che lo aveva acquisito durante gli anni della presidenza Zonin. In carriera il commercialista aveva avuto incarichi nei consigli di amministrazione anche di alcune società pubbliche, quali il Consorzio di Bonifica e Brenta Servizi.
Persona gentile e disponibile, sempre distinta nei modi e nell’aspetto, dallo spirito brillante e garbato, socio del Lions Club Bassano Host di cui è stato anche presidente, Gianpietro Procopi era un volto noto del centro storico di Bassano. Dopo la perdita della prima moglie che gli aveva dato i due figli Elisa e Nicola, negli ultimi anni aveva ritrovato la felicità con il secondo matrimonio con Mariolina Dani, sua inseparabile compagna.
Poi la decisione, attualmente ancora inspiegabile, di farla finita.
L’ufficio di Galleria Tabacchi del professionista è stato posto sotto sequestro dai Carabinieri, che stanno svolgendo le indagini sul tragico accaduto.
Pare che il commercialista abbia lasciato una lettera nella quale spiega le motivazioni del suo gesto, ma la notizia al momento non trova ancora conferma e su questi e altri dettagli gli investigatori mantengono il massimo riserbo. Gli inquirenti stanno cercando di capire se il suicidio possa essere o meno collegato alle recenti vicende della Banca Popolare di Vicenza.

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