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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

Attualità

Battuta d'Astra

La proprietà del Teatro Astra presenta al Comune la proposta di cessione dell'immobile: prezzo fissato a 3,5 milioni tramite totale permuta con altri immobili di proprietà comunale. E intanto in città spunta il progetto di un “terzo” teatro

Pubblicato il 18-03-2016
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Teatro Astra: dopo la presentazione pubblica del progetto di restauro e riuso polifunzionale dello storico immobile di viale dei Martiri, la proprietà Zetafilm Srl ha presentato all'Amministrazione comunale di Bassano del Grappa la propria proposta per la cessione dell'edificio.
Il prezzo fissato per la cessione dell'immobile è di 3 milioni e 500mila euro, “realizzabile - si legge nella lettera di proposta al Comune, a firma dell'amministratore unico di Zetafilm Srl rag. Michele Fantinato - attraverso una totale permuta con altri immobili di proprietà dell'Amministrazione comunale, di adeguato ed equivalente valore”.
Si tratta di fatto di una proposta ad “impatto zero” per le casse comunali, che prevede anzi un ulteriore bonus messo sul piatto a beneficio dell'ente pubblico:

Uno schema del progetto per il recupero e riuso polifunzionale del Teatro Astra

“con possibilità - specifica infatti la proprietà dell'Astra - anche di compensare un eventuale maggiore importo, a nostro carico ed a favore dell'Amministrazione comunale, nel caso in cui il valore dei beni immobili proposti in permuta risultasse nel complesso superiore al valore di cessione sopra proposto, nel limite comunque del 5% dello stesso.”
“La società Zetafilm srl - aggiunge il testo - si riserva comunque di valutare la congruità, il valore economico e le caratteristiche tipologiche dei beni che l'Amministrazione comunale riterrà di proporre in permuta.”
La proprietà si offre inoltre “di predisporre gli elaborati del progetto definitivo sulla base della proposta progettuale preliminare già predisposta e consegnata lo scorso 5 febbraio, con i tecnici da noi incaricati e a totale nostro carico” ma comunque “in collaborazione con le strutture tecniche che l'Amministrazione comunale riterrà di mettere a disposizione e nei tempi e modi che saranno stabiliti nell'accordo di cessione in permuta del complesso immobiliare”.
E non è finita qui: ancora Zetafilm srl “si impegna a donare la somma di 50.000 euro per i lavori di restauro”, beneficiando della normativa sulle erogazioni liberali, nel caso in cui l'Amministrazione comunale inserisca il progetto di recupero e riuso polifunzionale del Teatro Astra tra i beni oggetto dell'Art Bonus del Ministero dei Beni Culturali. La proposta della proprietà rimarrà valida fino al 31 dicembre 2016.
L'Amministrazione Poletto dispone ora di tutti gli elementi comparativi per poter scegliere tra l'opzione Astra e l'opzione Sala Da Ponte della Parrocchia di Santa Maria in Colle, la presentazione del cui progetto era peraltro prevista in una riunione della V° commissione consiliare “Promozione del territorio e cultura” che era stata fissata per oggi, e quindi rinviata al 6 aprile per la concomitanza al Museo Civico con la conferenza di John Hemingway organizzata da Montegrappa.
Ma proprio adesso che tutte le carte sono in tavola, spunta la sorpresa dell'ultimo momento. Viene infatti annunciata, per mercoledì prossimo all'hotel Belvedere in città, una conferenza stampa di presentazione di “un nuovo progetto di Teatro regionale”. Si tratta, come si legge nel testo di annuncio dell'incontro, di “una proposta innovativa, moderna e funzionale per una struttura che risponda alle iniziative di cultura e spettacolo a livello nazionale ed internazionale”. Il progetto sarà illustrato dal suo promotore Loris Parise, fondatore di Operaestate Festival, nonché dall'architetto Antonio Tonietto e dal designer Sergio Bigolin, curatori del progetto medesimo.
Di più, al momento, non è dato sapere. Tuttavia, fonti di palazzo riferiscono che si tratterebbe di una proposta progettuale relativa alla terza ipotesi, avanzata dall'Amministrazione comunale ma finora mai tenuta seriamente in considerazione, per il nuovo Teatro civico di Bassano: ovvero un immobile da realizzare ex novo nell'area del Vecchio Ospedale.
Arrivederci alla prossima puntata.

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