Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 11-09-2015 14:30
in Attualità | Visto 1.931 volte
 

Il riso fa buon cuore

“Ciotola Cuore di Nove”: domani e domenica a Nove i risotti preparati dagli studenti dell'Enaip abbinati a 999 ciotole di ceramica realizzate dai maestri artigiani novesi. Il ricavato delle offerte sarà devoluto alla Scuola Materna

Il riso fa buon cuore

Alcune delle 999 ciotole realizzate per l'occasione

Il famoso “ponte” tra le generazioni? E' una ciotola di riso.
E, si badi bene, non di un riso qualsiasi: ma del pregiato Vialone Nano di Grumolo delle Abbadesse.
Le generazioni in questione, in realtà, non sono tanto lontane fra loro: solo tre lustri di differenza, anno più anno meno. Da una parte gli studenti dell'ente di istruzione professionale Enaip di Bassano del Grappa, e dall'altra i bambini della Scuola dell'Infanzia di Nove. Grandi e piccoli, uniti idealmente dall'iniziativa “Ciotola Cuore di Nove”: evento a scopo benefico inserito nel tentacolare calendario della Festa della Ceramica 2015 di Nove.
Accadrà domani, sabato 12 settembre, e dopodomani, domenica 13, nel fine settimana-clou della manifestazione - in concomitanza con i tradizionali “Portoni Aperti” dei laboratori di ceramica - con quattro appuntamenti in piazza De Fabris previsti alle ore 12 e alle 19 di entrambe le giornate.
Protagoniste assolute della kermesse saranno 999 ciotole di ceramica, numerate e marcate, l'una diversa dall'altra, realizzate per l'occasione dai maestri artigiani novesi e abbinate alla degustazione di un risotto preparato appunto dai giovani cuochi del corso di operatore della ristorazione dell'Enaip.
Per partecipare all'evento, basterà un'offerta (mimino 10 euro).
L'intero ricavato sarà devoluto a sostegno della “Fondazione Danieli” - Scuola Materna di Nove.
I partecipanti potranno così degustare il risotto, assieme a un buon bicchiere di vino, e portarsi la ciotola artistica a casa a ricordo della giornata.
Il tutto senza resti di cibo: le scodelle di ceramica rimarranno intatte e pulite.
I risotti saranno infatti serviti su piatti lavabili messi a disposizione da Etra, nell'ambito della campagna della società multiutility per la riduzione dell'utilizzo nel nostro comprensorio delle stoviglie usa-e-getta, fatte di plastica non riciclabile e destinate pertanto alla discarica e quindi all'incenerimento.
L'appuntamento solidal-gastronomico è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra diversi enti e istituzioni del territorio.
A cominciare dal neo costituito Distretto della Ceramica Artistica di Nove e Bassano, che è il vero e proprio organizzatore dell'iniziativa e che ha coordinato l'azione dei ceramisti che hanno realizzato e decorato le ciotole.
C'è poi il Presidio Slow Food di Grumolo delle Abbadesse, l'unico presidio italiano per il riso, che fornirà la “materia prima” della degustazione: quel riso Vialone Nano riconosciuto quale varietà tradizionale veneta di eccellenza, ideale soprattutto per i risotti. In prima linea anche il già citato Enaip di Bassano del Grappa, i cui ragazzi si cimenteranno ai fornelli per “scodellare” i loro risotti. I quali, per la cronaca, non saranno elaborati solamente con ricette classiche, tipo il risotto ai porcini, ma anche con alcune interpretazioni culinarie per palati fini: come ad esempio il sorprendente risotto con pere, pancetta, asiago e curcuma o il risotto al melograno e morlacco.
In più, i giovani cuochi-studenti avranno l'occasione di mettere alla prova le loro abilità con un riso di alta qualità, che in quanto tale non viene usato nelle normali attività didattiche.
A chiudere il cerchio dei fautori dell'avvenimento, oltre alla sempre già citata Etra, si aggiungono il Comune di Nove e la Confartigianato di Vicenza che hanno dato il loro patrocinio.
Ma non è tutto: nell'ambito del ricco cartellone di eventi della Festa della Ceramica, i partecipanti alla degustazione e tutti gli altri visitatori potranno accedere nella attigua Sala De Fabris alla mostra-concorso “Food and Pottery, buoni non solo per la tavola”, organizzata da Confartigianato Vicenza, che sarà inaugurata domani alle 12. In rassegna le opere di una ventina di ditte ceramiche del territorio, associate a Confartigianato, che hanno concorso in due categorie (“Tradizione” e “Innovazione”) con manufatti ispirati al tema del cibo, in sintonia con Expo 2015.
L'evento “Ciotola Cuore di Nove” è stato presentato in piazza De Fabris nel Comune della Ceramica in una conferenza stampa alla quale sono intervenuti - tra gli altri - il sindaco di Nove Chiara Luisetto; il sindaco di Grumolo delle Abbadesse Flavio Scaranto; il presidente provinciale della categoria Ceramica di Confartigianato Giannino Crestani; il dirigente dell'istituto Enaip di Bassano Loris Giuriatti; il consigliere nazionale di Slow Food Letizia Bonamigo; i presidenti della categoria Ceramica dei mandamenti di Marostica, Maria Teresa Maroso e di Bassano del Grappa, Fabio Poli; il presidente della “Fondazione Danieli” di Nove Antonio Anziliero e il presidente di Etra Andrea Levorato.
Un bel gruppone davvero: ma, d'altro canto, per fare squadra è meglio essere in tanti.