Canova
Canova

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it

Attualità

Quando il gioco si fa duro

Il sindaco Poletto oggi a Vicenza per la firma congiunta coi Comuni di Vicenza, Thiene, Schio e Lonigo di una lettera al governo sul gioco d'azzardo. “Non togliere ai sindaci la possibilità di limitare gli orari di accensione delle slot machine”

Pubblicato il 23-03-2015
Visto 2.359 volte

Canova

Cinque Comuni fanno fronte comune contro la ludopatia.
Il sindaco di Bassano del Grappa Riccardo Poletto ha sottoscritto questa mattina a Vicenza, assieme al sindaco di Vicenza Achille Variati, al sindaco di Thiene Giovanni Battista Casarotto e agli assessori di Lonigo Franco Rebesan e di Schio Cristina Marigo, in rappresentanza dei rispettivi sindaci, una lettera al presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Consiglio dei Ministri alla vigilia dell’analisi del Decreto legge relativo al gioco d’azzardo, alle sue dipendenze patologiche e alle conseguenze che territorio e famiglie stanno subendo a causa di questa nuova, dilagante malattia.
Obiettivo della missiva quello di sottolineare la contrarietà al fatto di togliere ai sindaci la possibilità di regolamentare e limitare gli orari di accensione delle slot machine, perché sono proprio i primi cittadini a disporre della fotografia dei territori che amministrano e a coglierne al meglio le criticità.

Il sindaco di Bassano, tra i colleghi di Vicenza Variati e di Thiene Casarotto, firma la lettera indirizzata al premier Renzi e al Consiglio dei Ministri sul gioco patologico

In secondo luogo, lasciare alle amministrazioni la possibilità di individuare e mappare “luoghi sensibili” intorno ai quali vietare la concessione per l’apertura di sale gioco e l’installazione di nuovi apparecchi slot.
“A Bassano è stata emessa emesso una ordinanza su questa materia già nel maggio dello scorso anno - ha ricordato Riccardo Poletto - e con profonda convinzione condividiamo con gli altri sindaci e con la Caritas diocesana questa giusta e doverosa battaglia. Troppe sono le persone e le famiglie rovinate da quella che è una malattia a tutti gli effetti, subdola e devastante per i patrimoni e i risparmi delle famiglie, che colpisce ad ogni età, dal giovane all’anziano. Di fronte all’emergenza, prevenzione ma anche repressione sono d’obbligo, per questo chiediamo al Governo di normare correttamente in merito agli orari e alla collocazione di sale da gioco e slot.”
“I dati che possiamo monitorare sono a dir poco allarmanti - ha sottolineato Poletto - sia da parte nostra che dell’Ulss, per questo continueremo a lavorare anche nelle scuole per sensibilizzare i giovani e per fare in modo che chi è colpito dalla malattia del gioco esca dall’isolamento e trovi la forza per parlarne.”

Più visti

1

Attualità

21-11-2022

Oh che bel Macello

Visto 12.134 volte

2

Attualità

21-11-2022

Chi ha incastrato Roger Rabbit?

Visto 7.178 volte

3

Attualità

24-11-2022

Born To Be Wild

Visto 6.391 volte

4

Attualità

23-11-2022

Pantani in pista

Visto 6.379 volte

5

Musica

24-11-2022

Flaviada con Paolo Conte

Visto 3.364 volte

6

Lavoro

26-11-2022

È sparito il potere d’acquisto

Visto 2.343 volte

7

Lavoro

21-11-2022

E i salari?

Visto 204 volte

1

Attualità

21-11-2022

Oh che bel Macello

Visto 12.134 volte

2

Attualità

15-11-2022

L’Osservatore Romano (d’Ezzelino)

Visto 8.389 volte

3

Politica

11-11-2022

Ho visto cose

Visto 8.125 volte

4

Politica

09-11-2022

Una Giada in Museo

Visto 7.564 volte

5

Attualità

12-11-2022

Abbey Road

Visto 7.534 volte

6

Politica

19-11-2022

Park Condicio

Visto 7.425 volte

7

Attualità

29-10-2022

O mia cara finestra

Visto 7.393 volte

8

Cronaca

14-11-2022

La febbre del sabato sera

Visto 7.355 volte

9

Attualità

20-11-2022

Veni, Vidi, Deficit

Visto 7.286 volte

10

Attualità

21-11-2022

Chi ha incastrato Roger Rabbit?

Visto 7.178 volte