Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 10-06-2014 12:04
in Economia | Visto 3.426 volte

Metalba: “Vogliamo lavoro e non assistenza”

Lavoratori di nuovo in sciopero davanti ai cancelli della fabbrica a Bassano. Resteranno in agitazione “finché non si avranno risposte certe e non sarà ripreso il flusso di materia prima”. Convocato per giovedì un incontro in Regione

Metalba: “Vogliamo lavoro e non assistenza”

Foto: archivio Bassanonet

“Vogliamo lavoro e non assistenza”: è stato il commento di un lavoratore della Metalba di Bassano nella breve assemblea tenutasi all'alba di oggi davanti ai cancelli dell'azienda. “Questa è la richiesta forte che facciamo a chi può decidere del futuro dell'azienda” - aggiungono in una nota trasmessa in redazione le organizzazioni sindacali di categoria Fim-Cisl e Fiom-Cgil e le Rsu Metalba.
Da questa mattina i lavoratori della nota impresa del settore semilavorati in leghe dure e speciali di alluminio - gravata da una pesante situazione debitoria a seguito di alcuni importanti investimenti degli anni pre-crisi, messa alle strette da una decina di banche creditrici e gestita dallo scorso mese da un nuovo CdA - sono di nuovo in sciopero all'entrata della fabbrica.
La decisione di riprendere le agitazioni, come informa il comunicato sindacale, “è stata presa ieri sera dopo l’ennesima giornata nella quale si sono rincorse le voci più disparate, dalle notizie di un nuovo incontro con le banche, poi smentito dal gruppo dirigente aziendale, fino al possibile ingresso di nuovi soci. Ipotesi che non trova conferme.”
Tutte voci che però “non hanno riempito il piazzale di alluminio con il risultato che il poco materiale presente in azienda si sarebbe esaurito entro oggi”.
“Oggi, in tempi normali - prosegue la nota - sarebbe giorno di paga ma, purtroppo, questa sana tradizione è disattesa da molto tempo in Metalba.”
La Rsu e le organizzazioni sindacali di Fim e Fiom, “di fronte alla prospettiva di cassa integrazione senza date di ripresa delle attività”, hanno pertanto deciso di fermare la fabbrica.
Nel frattempo, ieri pomeriggio è giunta la convocazione dell’assessore regionale al Lavoro Elena Donazzan che, su richiesta dei sindacati, ha convocato un incontro in Regione per giovedì 12 giugno alle ore 13.30.
I 150 dipendenti dell'azienda e le organizzazioni sindacali “auspicano vi siano anche i rappresentanti del ceto bancario, oltre che il CdA Metalba, in modo da poter finalmente avere tutte le parti coinvolte nella vicenda allo stesso tavolo”.
Nel frattempo i lavoratori “resteranno in sciopero finché non si avranno risposte certe e non sarà ripreso il flusso di materia prima”.

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