Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 25-03-2014
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Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha un nuovo interlocutore: è il Comune di Bassano del Grappa, che a distanza di una sola settimana dalla richiesta del premier di segnalare richieste di intervento da finanziare nel settore dell’edilizia scolastica ha inviato a Palazzo Chigi il progetto di adeguamento alle normative antincendio, sismica e degli impianti tecnologici della scuola secondaria di primo grado “Vittorelli” di via gen. Basso.
Un progetto del costo complessivo di 1.800.000 euro, che si chiede di finanziare per 1.700.000 euro, dato che nel bilancio del Comune sono presenti per questa spesa risorse per 100.000 euro.
“Potremmo dire che Matteo chiama e Bassano risponde - dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Dario Bernardi -, dato che il progetto per questa scuola, così come altri progetti di rilievo, ma sprovvisti di copertura economica, sono già pronti per essere realizzati. Gli edifici scolastici sono stati al centro della nostra attenzione in questi anni, basti pensare alla nuova scuola media Bellavitis 2.0, al Centro Infanzia di Rondò Brenta, alla scuola di Valrovina ed altre opere realizzate in ambito scolastico. L’appello del Presidente Renzi ci ha visti pertanto perfettamente allineati al suo pensiero, che speriamo di poter concretizzare a breve anche per l’edificio di via gen. Basso.”
L'assessore Dario Bernardi: "Matteo chiama e Bassano risponde"
La scuola Vittorelli, costruita nel 1977, ospita attualmente circa 270 alunni, è costituita da un edificio a tre piani, con affiancata una palestra.
I lavori, la cui durata è prevista in circa due anni, permetteranno di renderla perfettamente a norma sia dal punto di vista della prevenzione incendi che per quanto riguarda l’adeguamento sismico.
Basterà per convincere Matteo, come lo chiama amichevolmente Dario, a far scucire dalle casse dello Stato 1 milione e 700mila euro da destinare alla richiesta di Bassano, così sull'unghia?