Ultimora
7 Jan 2026 17:12
Ultraleggero precipita nel Padovano, ferito il pilota
7 Jan 2026 15:10
In Veneto torna il bando per gli abbonamenti ai mezzi pubblici
7 Jan 2026 14:05
Quindicenne morì di overdose, rito abbreviato per gli imputati
7 Jan 2026 12:47
Festività con 37mila visitatori per le mostre di Linea d'ombra
7 Jan 2026 22:46
Serie A, Parma-Inter 0-2
7 Jan 2026 22:42
Serie A, Lazio-Fiorentina 2-2
7 Jan 2026 22:38
Serie A, Parma-Inter 0-1
7 Jan 2026 22:40
Serie A, Lazio-Fiorentina 1-2
7 Jan 2026 21:28
Etna: nuove, suggestive immagini dal drone con telecamera termica
7 Jan 2026 12:02
L'arte cura, cinque consigli di benessere attraverso la creatività
Redazione
Bassanonet.it
Se il lavoro finisce in polvere
Chiude lo stabilimento chimico AkzoNobel di Romano d'Ezzelino: la notizia comunicata oggi ai lavoratori in assemblea. In fumo 112 posti di lavoro. Proclamato lo sciopero immediato, da domani presidio permanente davanti all'azienda
Pubblicato il 05-12-2013
Visto 5.934 volte
La notizia, come informa un'email trasmessa in redazione da un dipendente dell'azienda, è stata comunicata alle maestranze “da un giorno all'altro senza nemmeno preparare il personale, senza nessun rispetto per il lavoratore”.
E la notizia, per l'economia del territorio, è di quelle col botto: la AkzoNobel Powder Coatings Spa, ovvero lo stabilimento di Romano d'Ezzelino della AkzoNobel - multinazionale olandese della chimica leader nella produzione di pitture, smalti e vernici in polvere e liquide per l'industria, il settore automobilistico e l'edilizia - chiude i battenti.
La comunicazione è stata ufficializzata oggi in un incontro con le rappresentanze sindacali aziendali e di categoria presso la sede dell'Associazione Industriali a Vicenza. E la notizia della chiusura totale dello stabilimento, a sua volta, è stata appresa dal personale in assemblea tra i cambi turno.
Un campionario di vernici in polvere di AkzoNobel (fonte immagine: european-coatings.com)
Si tratta, nelle intenzioni della proprietà, del capitolo definitivo del processo di riorganizzazione - leggasi: taglio - del sito produttivo di Romano (ex Rohm and Haas - Pulverlac e quindi Dow Chemicals prima dell'acquisizione di AkzoNobel nel 2009) che già nel 2010 aveva decretato l'esubero, e il conseguente licenziamento, di 150 dipendenti. Lo stesso destino che si prospetta adesso ai 112 lavoratori che erano ancora impiegati nei reparti produttivi e negli uffici dello stabilimento di via Monte Tomba a Romano.
A seguito dell'annunciata chiusura è stato proclamato lo stato di agitazione immediato, con un presidio permanente che sarà allestito da domani all'esterno dei cancelli dell'azienda.
“Qui funziona la solita logica industriale - commenta, amareggiata, l'email giunta in redazione -, compro il concorrente e poi lo chiudo così monopolizzo il mercato.” Si sono rivelate pertanto inutili, come rileva l'autore della segnalazione in redazione, “le migliorie all'impianto produttivo tra il 2011 e il 2013 con una spesa di diversi milioni di euro”. Con l'unico risultato di creare la nuova ed ennesima emergenza occupazionale e sociale nel territorio bassanese: “Qui ci sono sogni, storie e famiglie spezzate”.
Sempre in giornata, le RSU di AkzoNobel e i sindacati di categoria Femca-CISL, Filctem-CGIL e Uiltec-UIL hanno diffuso un comunicato congiunto, che riportiamo di seguito:
COMUNICATO STAMPA
Oggi l’azienda AkzoNobel Powder Coatings, in un incontro sindacale svoltosi presso la sede di Confindustria di Vicenza, ha comunicato la chiusura dello stabilimento di Romano d’Ezzelino dove sono impiegati 112 lavoratori.
La AkzoNobel, che era subentrata nello stabilimento di Romano con l’acquisizione del ramo d’azienda dalla Dow Chemical nel 2010, aveva già effettuato nel corso del 2011 una riduzione del personale (a suo tempo 120 esuberi) per riorganizzare lo stabilimento.
Infatti in questi ultimi due anni sono stati realizzati gli investimenti programmati per rendere più efficiente e più competitivo il sito stesso. Nonostante questo miglioramento dell’efficienza del sito oggi l’azienda multinazionale ha deciso la chiusura e il licenziamento di tutti i lavoratori.
Fortemente contrari a questa decisione, le organizzazioni sindacali hanno proclamato uno sciopero immediato fino alle 5.00 di sabato 7 dicembre, cui hanno aderito tutti i lavoratori.
Da domani, venerdì 6 dicembre, inoltre, verrà allestito un presidio permanente fuori dai cancelli dell’azienda per sensibilizzare il territorio su questa ennesima crisi aziendale.
La mobilitazione riprenderà nella settimana prossima, dal 9 al 12 dicembre, con la proclamazione di scioperi reparto per reparto dello stabilimento.
Venerdì 13 dicembre, in concomitanza con il previsto incontro presso la Confindustria a Bassano del Grappa si svolgerà uno sciopero con presidio nel piazzale antistante la sede dell’Associazione Industriali.
Ci attiveremo fin da subito per sensibilizzare la regione, la provincia, l’amministrazione comunale per tentare di scongiurare la scelta della direzione che porterebbe all’ennesima chiusura di una azienda potenzialmente sana ed efficiente.
RSU AkzoNobel
FEMCA-CISL, FILCTEM-CGIL, UILTEC-UIL
Il 08 gennaio
- 08-01-2025C’è imposta per te
- 08-01-2024Repubblica di San Marin
- 08-01-2023Bésame mucho
- 08-01-2022Romanzo Quirinale
- 08-01-2021Se il banco chiude
- 08-01-2021Dal MuSe alla Mesa
- 08-01-2020L'eccezione alla regola
- 08-01-2018Mozzarella di bufala
- 08-01-2015Teatro Santa Chiara
- 08-01-2015Pietre della città
- 08-01-2015E gli alpini fanno...pace con Bassanonet
- 08-01-2014Tangenti, terremoto alla Steda
- 08-01-2014AkzoNobel, incontro a Roma. Donazzan: “Rispetto per l'Italia”
- 08-01-2014Gira per Bassano con l'auto sequestrata, beccato
- 08-01-2014C'era una volta a Bassano
- 08-01-2013Elezioni e PD, Filippin c'è
- 08-01-2013L'affaire Pelican
- 08-01-2013Il Carnevale cantierato
- 08-01-2011Casetta “Pro Bassano”: scoppia la polemica
- 08-01-2011Ad Asiago “esplode” il tricolore
- 08-01-2010"La sicurezza dei cittadini non è una priorità di questa Amministrazione"
Più visti
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 7.010 volte
Imprese
07-01-2026
Confcommercio scrive ai Sindaci: «Meno tasse locali per salvare i negozi»
Visto 985 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.595 volte
Geopolitica
22-12-2025
L’India beneficia della guerra in Ucraina acquistando petrolio russo a prezzi scontati
Visto 9.387 volte



