Ultimora
Attualità
27 mag 2026
Piazzola sul Brenta, il cicloturismo al centro del dibattito: tavola rotonda a Villa Contarini
Associazioni
26 mag 2026
A Bassano nasce VERA, la nuova Associazione degli ex studenti dell’Istituto Einaudi
27 May 2026 20:11
A fuoco il tetto del capannone di un'azienda informatica
27 May 2026 19:25
A Padova una mostra sul rapporto tra scienza e arte
27 May 2026 18:46
Italiano migliore maestro gelatiere nel mondo, nella top ten con altri 6 connazionali
27 May 2026 18:46
Calcio: Basic primo rinforzo del neopromosso Venezia
27 May 2026 17:40
Cade in un canale lavorando sull'argine, morto anziano nel Trevigiano
28 May 2026 05:03
Stretto di Hormuz, l'Iran apre il fuoco contro 4 navi
27 May 2026 21:21
La Legge elettorale in Aula dal 26 giugno, l'ira delle opposizioni
27 May 2026 20:58
Medio Oriente: Teheran svela la bozza di accordo. Il gelo di Trump
27 May 2026 20:35
Allarme Fmi sul debito. Giorgetti: 'Riscenderà dopo il Superbonus'
27 May 2026 20:14
Ungheria: Magyar da von der Leyen, in ballo lo sblocco dei fondi Ue
Se il lavoro finisce in polvere
Chiude lo stabilimento chimico AkzoNobel di Romano d'Ezzelino: la notizia comunicata oggi ai lavoratori in assemblea. In fumo 112 posti di lavoro. Proclamato lo sciopero immediato, da domani presidio permanente davanti all'azienda
Pubblicato il 05 dic 2013
Visto 6.096 volte
La notizia, come informa un'email trasmessa in redazione da un dipendente dell'azienda, è stata comunicata alle maestranze “da un giorno all'altro senza nemmeno preparare il personale, senza nessun rispetto per il lavoratore”.
E la notizia, per l'economia del territorio, è di quelle col botto: la AkzoNobel Powder Coatings Spa, ovvero lo stabilimento di Romano d'Ezzelino della AkzoNobel - multinazionale olandese della chimica leader nella produzione di pitture, smalti e vernici in polvere e liquide per l'industria, il settore automobilistico e l'edilizia - chiude i battenti.
La comunicazione è stata ufficializzata oggi in un incontro con le rappresentanze sindacali aziendali e di categoria presso la sede dell'Associazione Industriali a Vicenza. E la notizia della chiusura totale dello stabilimento, a sua volta, è stata appresa dal personale in assemblea tra i cambi turno.
Un campionario di vernici in polvere di AkzoNobel (fonte immagine: european-coatings.com)
Si tratta, nelle intenzioni della proprietà, del capitolo definitivo del processo di riorganizzazione - leggasi: taglio - del sito produttivo di Romano (ex Rohm and Haas - Pulverlac e quindi Dow Chemicals prima dell'acquisizione di AkzoNobel nel 2009) che già nel 2010 aveva decretato l'esubero, e il conseguente licenziamento, di 150 dipendenti. Lo stesso destino che si prospetta adesso ai 112 lavoratori che erano ancora impiegati nei reparti produttivi e negli uffici dello stabilimento di via Monte Tomba a Romano.
A seguito dell'annunciata chiusura è stato proclamato lo stato di agitazione immediato, con un presidio permanente che sarà allestito da domani all'esterno dei cancelli dell'azienda.
“Qui funziona la solita logica industriale - commenta, amareggiata, l'email giunta in redazione -, compro il concorrente e poi lo chiudo così monopolizzo il mercato.” Si sono rivelate pertanto inutili, come rileva l'autore della segnalazione in redazione, “le migliorie all'impianto produttivo tra il 2011 e il 2013 con una spesa di diversi milioni di euro”. Con l'unico risultato di creare la nuova ed ennesima emergenza occupazionale e sociale nel territorio bassanese: “Qui ci sono sogni, storie e famiglie spezzate”.
Sempre in giornata, le RSU di AkzoNobel e i sindacati di categoria Femca-CISL, Filctem-CGIL e Uiltec-UIL hanno diffuso un comunicato congiunto, che riportiamo di seguito:
COMUNICATO STAMPA
Oggi l’azienda AkzoNobel Powder Coatings, in un incontro sindacale svoltosi presso la sede di Confindustria di Vicenza, ha comunicato la chiusura dello stabilimento di Romano d’Ezzelino dove sono impiegati 112 lavoratori.
La AkzoNobel, che era subentrata nello stabilimento di Romano con l’acquisizione del ramo d’azienda dalla Dow Chemical nel 2010, aveva già effettuato nel corso del 2011 una riduzione del personale (a suo tempo 120 esuberi) per riorganizzare lo stabilimento.
Infatti in questi ultimi due anni sono stati realizzati gli investimenti programmati per rendere più efficiente e più competitivo il sito stesso. Nonostante questo miglioramento dell’efficienza del sito oggi l’azienda multinazionale ha deciso la chiusura e il licenziamento di tutti i lavoratori.
Fortemente contrari a questa decisione, le organizzazioni sindacali hanno proclamato uno sciopero immediato fino alle 5.00 di sabato 7 dicembre, cui hanno aderito tutti i lavoratori.
Da domani, venerdì 6 dicembre, inoltre, verrà allestito un presidio permanente fuori dai cancelli dell’azienda per sensibilizzare il territorio su questa ennesima crisi aziendale.
La mobilitazione riprenderà nella settimana prossima, dal 9 al 12 dicembre, con la proclamazione di scioperi reparto per reparto dello stabilimento.
Venerdì 13 dicembre, in concomitanza con il previsto incontro presso la Confindustria a Bassano del Grappa si svolgerà uno sciopero con presidio nel piazzale antistante la sede dell’Associazione Industriali.
Ci attiveremo fin da subito per sensibilizzare la regione, la provincia, l’amministrazione comunale per tentare di scongiurare la scelta della direzione che porterebbe all’ennesima chiusura di una azienda potenzialmente sana ed efficiente.
RSU AkzoNobel
FEMCA-CISL, FILCTEM-CGIL, UILTEC-UIL
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.578 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.573 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.231 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.747 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 12.386 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 11.568 volte
Attualità
24 mag 2026
Biodiversità, le api invadono il centro di Bassano per la quinta edizione di "Apinpiazza"
Visto 8.483 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 6.385 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.365 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.582 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.578 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.573 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.358 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.231 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.747 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.727 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 12.386 volte