Ultimora
Manifestazioni
20 mag 2026
Le ciliegie IGP sfidano il clima: scattano le feste nei tre comuni simbolo
21 May 2026 20:19
Salman Rushdie a Venezia in dialogo con l'artista Michael Armitage
21 May 2026 18:55
Marco Sgarbi eletto nuovo rettore di Ca' Foscari Venezia
21 May 2026 18:48
Maldive: sequestrati telefoni e pc di Montefalcone e altri sub
21 May 2026 17:47
21enne morto su auto in burrone, assolta giovane 'non era alla guida'
21 May 2026 15:00
Picchia la compagna con mazza da baseball e stampelle, arrestato
21 May 2026 22:19
Filosa: 'Non chiuderemo gli impianti in Italia e in Europa'
21 May 2026 21:36
Attivista della Flotilla Sergi: "Torture psicologiche e fisiche, il ministro Ben-Gvir era li'"
21 May 2026 21:19
Culle vuote: in molti rinunciano ai figli, anche se desiderati
21 May 2026 21:07
Merz vuole Kiev associata all'Ue, 'pronti a guidare la Nato in Europa'
21 May 2026 20:56
Il padre di Sempio: 'Andrea è innocente, vittima di una vigliaccata'
21 May 2026 20:13
Prevenzione e sicurezza sul lavoro, via libera ai nuovi Piani
Veneto del Kaiser
La Bifrangi di Mussolente apre uno stabilimento in Carinzia, nuovo Eden degli imprenditori del Nordest. Ma intanto a Venezia il governatore carinziano Kaiser annuncia: “Chiusa l'agenzia che attirava le aziende venete oltre confine”
Pubblicato il 12 ago 2013
Visto 6.636 volte
“Non voglio più esser vittima di questo sistema che non funziona, delle lungaggini burocratiche. Per l'Italia l'imprenditore è solo un delinquente. Non vedo l'ora di scappare da qui.”
Francesco Biasion, titolare della Bifrangi Spa di Mussolente - azienda leader mondiale nel settore dello stampaggio a caldo dell'acciaio e delle componenti meccaniche per l'industria automobilistica, delle macchine agricole e del movimento terra - è uno che dice sempre pane al pane.
E non si è smentito anche in occasione del suo recente annuncio di voler aprire uno stabilimento in Carinzia, nella vicina Austria. Cantieri aperti a settembre, 30mila metri quadri di superficie estendibili a 100mila, 300 operai da assumere nella sola fase di partenza, con l'ambizione di arrivarne a mille. Lasciando lo storico stabilimento di Mussolente, attualmente con 400 dipendenti, “a morire di vecchiaia, senza più assumere e investire in macchinari”.
Francesco Biasion, titolare della Bifrangi Spa: saluta il Veneto per investire in Carinzia
Un passo che appare dunque senza ritorno per una realtà produttiva (108 milioni di fatturato per Bifrangi Spa e circa 70 milioni per Bifrangi Uk nei 2011) che comunica di voler cambiare definitivamente aria. Scegliendo appunto la Carinzia, il nuovo Eden degli imprenditori del Nordest, dove il carico fiscale, la burocrazia e i costi dei terreni sono molto meno pesanti che in Italia.
Con l'aggiunta non trascurabile dei contributi dati a fondo perduto ai coraggiosi pionieri del made in Italy che decidono di stabilirsi sul suolo carinziano.
“Lunedì sono stato in Carinzia per definire le pratiche burocratiche per aprire il nuovo stabilimento - ha dichiarato Biasion in un'intervista pubblicata venerdì scorso sul portale linkiesta.it -. In un solo giorno abbiamo fatto tutto: mi hanno dato il terreno, aperto la partiva Iva, acceso i conti correnti. In Italia ci avrei messo forse dieci anni. In Austria riceveremo anche una percentuale a fondo perduto sull’investimento. Di nostro ci metteremo capitali che vanno sull’ordine dei 40-50 milioni di euro in 3-4 anni.”
“Non credo più al sistema Italia, non penso che si possa più fare impresa nel nostro Paese - ha ancora detto nell'intervista il 74enne imprenditore misquilese -. Io sono un imprenditore onesto e vengo trattato dalle istituzioni alla stregua di un delinquente. E se vuole le faccio i nomi: sindacati, magistratura, amministrazione comunale, burocrazia locale. Le ultime multinazionali rimaste se ne andranno via una a una. Se tutto il sistema rema contro gli imprenditori, regole del mercato del lavoro, certezza del diritto, istituzioni, non ha più senso restare qui.”
Insomma: viva la Carinzia, dove Biasion riferisce di essere stato accolto “dalla televisione, dal governatore, dalla giunta comunale e dalla guardia di finanza locale”. Un comitato di accoglienza “che ha offerto un pranzo di benvenuto per trenta persone”. E ci mancherebbe altro, visto che la Bifrangi austriaca, oltre al proprio business, produrrà “un indotto calcolato in circa 40 imprese satelliti del luogo”. Prospettiva che spinge il sanguigno imprenditore veneto a mettere in atto una volta per tutte la sua intenzione di “togliere il disturbo”, mettendo fine al suo prolungato braccio di ferro, di cui ci siamo occupati in altri nostri articoli, con lo Stato italiano e le istituzioni locali.
Ma la Carinzia guarda ancora più in là
Quello della Bifrangi di Mussolente è un caso emblematico dell'economia produttiva del Veneto, ex locomotiva del Nordest, che all'interno di molti capannoni - per sovraccarico di tasse, carte bollate e burocrazia - ha esaurito da tempo il vapore necessario ad alimentare i suoi stantuffi. Pur continuando a realizzare, come nel caso di Biasion, fatturati di tutto rispetto.
Ma intanto la Carinzia guarda ancora più in là, dando ai “vicini” veneti un segnale in apparente controtendenza.
Peter Kaiser - governatore del Land austriaco che oggi ha fatto visita a Venezia al collega Luca Zaia, presidente della Regione Veneto -, ha dato infatti una notizia che Zaia ha definito “di straordinaria importanza strategica”: la chiusura dell'agenzia di promozione della Carinzia che nei mesi scorsi aveva attuato una intensiva campagna nei confronti degli imprenditori nostrani per incoraggiare la loro migrazione oltre confine.
Si tratta dell'agenzia EAK, acronimo del nome quasi impronunciabile Entwicklungsagentur Kärnten (Agenzia per lo sviluppo della Carinzia), in prima linea nel lanciare il canto delle sirene ai potenziali investitori itaiani in terra austriaca oltre alla società statale ABA Invest di Vienna.
L'attività dell'agenzia non sarà cancellata, ma integrata e “rispalmata” nelle competenze dell'ente per lo sviluppo economico (Kärntner Wirtschaftsförderungs Fonds - Fondi per l'incentivazione economica della Carinzia) equivalente alle nostre Camere di Commercio.
“Non è in discussione il libero mercato - ha detto a Venezia il governatore carinziano -, ma è una decisione che risponde alla necessità di unificare gli attori e non di dividerli, secondo le linee di azione europea.”
“E’ una scelta di enorme valore - ha commentato Zaia - per la quale esprimo al collega Kaiser molta gratitudine, un atto che testimonia la volontà di far prevalere il dialogo e la cooperazione e di evitare qualsiasi invasione di campo.”
“Rimane, al di là di questa apprezzabile novità - ha aggiunto il governatore del Veneto -, il fallimento dello Stato italiano, uno Stato che costringe il nostro sistema produttivo, a causa delle sue disastrose politiche fiscali ed economiche, a guardare altrove per sopravvivere. Un’azienda obbligata a pagare il 65% di tasse che decide di andare in Carinzia va giudicata colpevole? Io dico di no”.
Attenzione però, non facciamoci trarre in inganno. La decisione della Carinzia di chiudere l'agenzia “attira-imprenditori veneti” non è una scelta di buonismo politico nei confronti del governo regionale di Venezia, né tanto meno un atto di buon cuore per limitare la fuga di capitali e manodopera del Nordest nel Land austriaco.
Perché al governo di Klagenfurt interessa in realtà una cosa molto più importante, per la quale il sostegno politico del Veneto è oggi fondamentale.
E cioè la prosecuzione dell'intervento - considerato prioritario nel programma del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale “Euroregio Senza Confini”, promosso da Carinzia, Veneto e Friuli Venezia Giulia e di cui Zaia è il presidente di turno - per le opere collegate alla realizzazione del Corridoio Baltico-Adriatico: l'asse ferroviario europeo che scenderà dai porti del Baltico per raggiungere i porti del Nord Adriatico.
La Carinzia, a tale scopo, si sta già preparando con il progetto “Alplog”: un imponente Dry Port (“Porto senz'acqua”), a sud di Villach, che farà da centro servizi logistici multifunzionale per le merci in arrivo dal Nord Europa e destinate ai porti marittimi adriatici.
“E’ il nuovo Suez - ha definito Zaia il Corridoio -, è un’opera che cambierà radicalmente il sistema dei trasporti nel nostro continente, un collegamento su gomma e rotaia sud - nord, che attraverso la rottura di carico delle navi che approderanno nei porti del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia, permetterà di ridurre enormemente i tempi di trasporto delle merci, garantendo risparmi economici ma anche vantaggi ambientali, non essendo più necessario circumnavigare l’Europa.”
Ed è così che la piccola Carinzia, zitta zitta e quatta quatta, sta costruendo le basi - ma anche le linee ferroviarie e relative gallerie - per diventare uno degli snodi strategici della futura Europa delle merci.
A Klagenfurt e dintorni, quindi - nel nome del Corridoio Baltico-Adriatico -, si apriranno cantieri, si investiranno risorse, si costruiranno infrastrutture, serviranno macchinari. In altre parole: ci sarà tanto lavoro.
In questo senso il commendator Francesco Biasion, patron della Bifrangi Spa, ci ha visto giusto e lo ha visto prima degli altri.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 22 maggio
- 22 mag 2025L’uomo senza scampo
- 22 mag 2025Il grande PDubbio
- 22 mag 2023Quando, Pove e Perché
- 22 mag 2023Yes We Can(ova)
- 22 mag 2023Lascia o raddoppia?
- 22 mag 2023L’Isola dei Virtuosi
- 22 mag 2022Il gol del Rivellino
- 22 mag 2022Lourdes 7
- 22 mag 2022In Cuor proprio
- 22 mag 2021Mezzo e Mezzo
- 22 mag 2020Il primo anno non si scorda mai
- 22 mag 2020Fuoco amico, anzi fraterno
- 22 mag 2020La legge dell'ex
- 22 mag 2018L'Illustre Compromesso
- 22 mag 2018Frick as a Brick
- 22 mag 2017Ghe xe Zaia
- 22 mag 2015Due Renzi al prezzo di uno
- 22 mag 2015Forse non tutti sanno che
- 22 mag 2014La civica e il partito
- 22 mag 2014Voce del verbo “Essere”
- 22 mag 2014M5S del Grappa: “Ennesima purga ai danni dei nostri attivisti”
- 22 mag 2014Trasparenza e legalità. Poletto aderisce alla campagna “Riparte il futuro”
- 22 mag 2014Mara Bizzotto tenta il bis
- 22 mag 2014Poletto United
- 22 mag 2013Tribunale di Bassano. Filippin: “Todaro vive sulla Luna”
- 22 mag 2013Movimento 5 Stelle Marostica: “Lettera ai concittadini”
- 22 mag 2013RSU Baxi: maggioranza alla Fim Cisl
- 22 mag 2013Notte Bianca a Marostica
- 22 mag 2013E display fu
- 22 mag 2013Rapinano in casa il conoscente: arrestati
- 22 mag 2011Il bicchiere mezzo pieno di Roberto Giacobbo
- 22 mag 2010Stop alla Bretella Ovest, Lanzarin attacca la Provincia
- 22 mag 2010WWF: “L'orso Dino una ricchezza per il paese. Convivere con lui è possibile”
- 22 mag 2010“L'orso Dino va allontanato”
- 22 mag 2009“Detective per un giorno” coi CC
Più visti
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 12.168 volte
Politica
16 mag 2026
Pietrosante passa a Futuro Nazionale: «Siamo la destra, non il centrodestra»
Visto 9.553 volte
Attualità
18 mag 2026
Caso gita a Trieste: a Marostica parte la raccolta firme per le docenti della primaria
Visto 9.086 volte
Geopolitica
18 mag 2026
La potenza nucleare come deterrenza: il caso della Corea del Nord
Visto 8.994 volte
Attualità
16 mag 2026
Sicurezza sul territorio: a Nove il confronto su legalità e prevenzione
Visto 8.976 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 8.540 volte
Attualità
20 mag 2026
Sicurezza, Bassano firma il protocollo in Prefettura: telecamere e presidi fissi contro i «maranza»
Visto 4.658 volte
Imprese
16 mag 2026
Latterie Vicentine, crescita e nuovi investimenti nel bilancio 2025
Visto 4.619 volte
Manifestazioni
19 mag 2026
Bassano celebra la ceramica: tre giorni di mostre, workshop e visite guidate
Visto 4.135 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.957 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.274 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.443 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.431 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.520 volte
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 12.168 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.376 volte
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.839 volte