Ultimora
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
La mala educación
Zuffe del weekend, eccessi della movida e comportamenti quotidiani a Bassano: breve compendio di convivenza incivile. Assessore Mazzocco, dove sei?
Pubblicato il 09 feb 2021
Visto 5.244 volte
Ci risiamo. Le cronache sulla stampa di queste ore parlano di un'improvvisa recrudescenza di episodi collegati agli eccessi della movida del weekend a Bassano, favoriti anche dal “rompete le righe” da molti interpretato come l'atteggiamento da mettere in pratica col rientro del Veneto in zona gialla. Una zuffa tra quattro giovani in via Verci, un'animata discussione tra ubriachi in via Portici Lunghi, una lite con pestaggio tra ragazzini in viale dei Martiri e altri sbarbatelli emuli delle Tartarughe Ninja in azione tra di loro via IV Armata. Si passa poi alla categoria “trasgredisco ma me ne frego”: come le due donne colte in via Verci dai Carabinieri a passeggiare senza mascherina che hanno risposto, secono i resoconti di stampa, di non volerla indossare perché tanto a loro “il Covid non fa nulla” e si sono beccate, per il disturbo, una multa di 400 euro a testa.
Si aggiunge alla compagnia il genio della lampada di cui ci siamo già occupati ieri in questo portale: il 21enne del Bassanese alla guida di un'auto (senza mascherina) con altre tre persone a bordo che ha richiamato l'attenzione di una pattuglia della Polizia Locale dopo aver urlato frasi contro gli agenti che provenivano in direzione opposta e lo hanno quindi inseguito e fermato in via Pusterla. Una genialata che alla fine è costata al giovane leone della strada una denuncia alla Procura della Repubblica per guida in stato di ebbrezza, il ritiro della patente, il sequestro dell'auto, una segnalazione alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti e una multa di 400 euro per violazione alla normativa anti-Covid. Questo, in sintesi, il bilancio degli interventi delle Forze dell'Ordine nello scorso weekend a Bassano. Francamente troppo, per un fine settimana di una tranquilla (?) cittadina veneta.
Ce n'è quanto basta per rinfocolare le giustificate preoccupazioni sulla sicurezza della frequentazione del centro storico e di altre zone sensibili della città, specialmente in taluni giorni e in taluni orari, e le osservazioni critiche su un'amministrazione comunale che al di là degli annunci istituzionali non sembra ancora tenere le redini, per quanto di sua competenza, del controllo sull'ordine e sul decoro in città. Ora però l'assessore comunale alla Sicurezza non è più Tamara Bizzotto, ma Pat Garrett Claudio Mazzocco.
Fioriera all'esterno del negozio Ronchi in via Roma (foto Alessandro Tich)
E la circostanza che la serie di fatti spiacevoli dello scorso weekend possa essere accaduta nell'Era dell'Assessore-Sceriffo ha quasi dell'incredibile.
Sicuramente l'assessore Mazzocco, il cui grado di consenso poggia sull'immagine di ferreo tutore amministrativo dell'ordine, è rimasto spiazzato dalla sequela di “movimentati episodi” accaduti in contemporanea o quasi nella città per la quale ha dichiarato (intervista a Bassanonet del 20 novembre 2020) di aspirare a un “ritorno all'antica” con “un controllo assiduo, costante e se possibile 24 ore su 24 del territorio”. Lo si capisce da un comunicato stampa trasmesso in redazione in data odierna dal Corpo di Polizia Locale dell'Unione Montana del Bassanese (oggi i vigili del Comando di via Vittorelli si chiamano così) che riferisce di un ulteriore intervento del fine settimana o giù di lì. La cosa risale alla serata di venerdì scorso: su segnalazione di alcuni residenti, due pattuglie sono intervenute per un controllo in centro storico. Hanno così identificato tre soggetti, tutti con precedenti penali: uno di loro è risultato colpito da un ordine del questore di Vicenza riguardante il divieto di dimora a Bassano del Grappa per tre anni ed è stato deferito all'autorità giudiziaria. Il comunicato stampa si conclude con le parole virgolettate dell'assessore Mazzocco che, tra le altre cose, dichiara: “Non appena abbiamo avuto la segnalazione della situazione i nostri agenti sono prontamente intervenuti e posso assicurare che questo genere di controlli proseguirà in maniera sempre più serrata in centro storico e in tutti i quartieri della città.”
Al netto del fatto che il controllo della Polizia Locale era un atto dovuto e che la segnalazione dei residenti è stata un positivo esempio di collaborazione civica, la dichiarazione del componente di giunta profuma intensamente di excusatio non petita: una giustificazione non richiesta circa la volontà di “stare sul pezzo”, di tenere la situazione sotto controllo e di prevedere anzi un giro di vite mentre proprio oggi il Giornale di Vicenza, nel riferire gli episodi di cronaca sopra ricordati, titola a caratteri cubitali: “Ressa, risse, droga. In centro ritorna il caos della sera”. Che coincidenza...
Ma in questo breve compendio di convivenza incivile a Bassano c'è anche l'altra faccia della medaglia. Zuffe, risse e altri eccessi generati da persone stordite dai fumi dell'alcol o in preda alla febbre del sabato sera sono episodi da condannare, da contenere e soprattutto da prevenire. E in quanto tali vanno gestiti, inquadrati e limitati come manifestazioni di inciviltà fortunatamente circoscritte. Ma c'è anche un'altra forma di inciviltà, non violenta e più soft, minore ma assai più diffusa, più subdola e meno esposta i titoli dei giornali, che alimenta l'humus dei comportamenti non rispettosi delle regole e della convivenza civica di cui le notizie che finiscono sui media rappresentano la degenerazione. Il degrado urbano non nasce il sabato e non muore alla domenica, ma è una stalattite che si forma goccia dopo goccia, giorno dopo giorno.
Provate a camminare per il centro storico di Bassano - e limitiamoci solo al “salotto buono” della città - guardando per terra. Troverete una quantità impressionante di mozziconi di sigarette, intervallati qua e là da deiezioni di cani (ho voluto usare una parola elegante), da cartacce e anche da mascherine gettate sulla strada. “È una fioriera, non un pisciatoio per cani”, avverte un poco ospitale cartello conficcato nei vasi con le piante all'esterno del negozio Ronchi di via Roma. Poco più in là, l'aiuola di delimitazione della Biblioteca Civica davanti alla galleria Tabacchi diviene regolarmente, il lunedì mattina, ecocentro di smaltimento di resti di cibi e di beveraggi. Tempo fa su questo portale avevo pubblicato la foto di un altro cartello affisso sulle grate del cancello di ingresso di una proprietà privata nell'appartato vicolo Callegherie Vecchie, con la scritta: “Questo non è un bagno pubblico. Andate a fare i vostri bisogni da un'altra parte. Area videosorvegliata”. Sono passati anni, ma quel cartello è ancora là. Potrei continuare ma mi fermo qui.
Non voglio assolutamente dire che Bassano “sia” questa, ci mancherebbe altro. Dico solo che Bassano è “anche” questa.
Ben vengano dunque i controlli soprattutto preventivi della Polizia Locale e delle Forze dell'Ordine: facciano in modo che gli episodi dello scorso weekend non si ripetano, perlomeno in questa preoccupante quantità, e l'assessore Mazzocco dimostri di saper collegare le parole ai fatti. Ma in una città come la nostra non basta limitare i danni di alcuni violenti e di quattro ubriachi per aumentare il decoro. Il decoro della nostra convivenza urbana, proprio in questi tempi che ci hanno incattivito, ha bisogno anche di una coscienza civica che riconosca la necessità di arginare il vero problema. Che altro non è, come intitolerebbe Almodóvar, che la mala educación.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.259 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.253 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.165 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.189 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.515 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.077 volte
Politica
07 ago 2026
Futuro Nazionale conferma il sostegno all'amministrazione Finco
Visto 1.647 volte
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Visto 622 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 531 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.259 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.352 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.341 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.030 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.747 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.499 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.381 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.064 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.032 volte