Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 29-06-2013 00:14
in Attualità | Visto 3.961 volte
 

Per il rotto della buca

Il campo da golf in Destra Brenta passa per un solo voto in consiglio comunale. Con la benedizione, da Roma, di Rosanna Filippin. Mentre il M5S del Grappa propone un referendum cittadino abrogativo sull'“impattante progetto”

Per il rotto della buca
Neanche fossero i rigori di Italia-Spagna, che si stavano battendo quasi in contemporanea. Dopo un infinito dibattito in sala consiliare, il consiglio comunale di Bassano del Grappa - come comunicato "in diretta" su Bassanonet, a votazione avvenuta, da un post del consigliere di Cittadini per Bassano Bruno Bernardi - ha approvato per il rotto della cuffia (15 voti contro 14, più due astensioni) il recepimento dell'accordo pubblico-privato, e la relativa variante urbanistica, del progetto del campo da golf in area Boschetto in Destra Brenta, con annessa Club House.
Dopo un primo risultato di parità (14 a 14, e tre astensioni), in seconda votazione è stato decisivo il passaggio dalla parte dei favorevoli del consigliere del gruppo Città Vostra Cristoforo Lo Giudice: il resort sportivo, ubicato a fianco del cimitero di Angarano, dunque è cosa fatta.
La questione ha mandato all'aria tutti gli schemi di schieramento, provocando nuove divisioni in seno alla maggioranza, in particolare all'interno dei gruppi del Partito Democratico e della civica Città Vostra. Provocando commenti e reazioni anche da parte di chi non siede sugli attuali banchi del consiglio comunale.
E' il caso del Movimento 5 Stelle del Grappa, che interviene sull'argomento con un comunicato a forma del referente stampa Francesco Celotto.
“Il Movimento 5 Stelle del Grappa - scrive Celotto -, dopo la decisione di ieri sera approvata a strettissima maggioranza dal consiglio comunale, in seconda votazione, di dare parere favorevole ai privati per la costruzione del campo da golf in quartiere Angarano vicino a villa Michiel e dopo che nello stesso quartiere si ipotizza la costruzione di un forno crematorio, propone di interpellare la cittadinanza su questi due impattanti progetti. Siamo infatti sicuri che la popolazione sia favorevole a deturpare una delle più belle zone di Bassano con un campo da golf che diventa magari la ennesima occasione per fare speculazione edilizia portando in una delle poche zone verdi rimaste hotel, ristoranti e altro?”
“Durante il consiglio di ieri - aggiunge il referennte del M5S del Grappa - alcuni consiglieri come Francesco Fantinato del Pd si sono affannati, non capiamo bene il perché, a dire che il campo da golf porterà lavoro (forse 12 posti se tutto va bene), riqualificherà la zona e la renderà meno selvatica e più curata. Il tutto in aperto con i giovani democratici che in questi giorni hanno fatto un appello perché il progetto venisse bloccato.”
“Ci sorge spontanea la domanda, nonostante le accorate assicurazioni del consigliere Fantinato - rimarca Celotto -, se invece non sarà il campo da golf la ennesima occasione per iniziare a costruire ( sono previsti un ristorante e un hotel oltre ad altri edifici ) per poi portare altro cemento con la scusa che tanto qualcosa già esiste. Situazioni già viste in passato e che hanno portato alla deturpazione di zone di alto pregio come questa protetta con particolari vincoli urbanistici dalla regione Veneto. Senza contare che nello stesso quartiere è prevista la costruzione di un impattante, dal punto di vista ecologico, forno di cremazione ideato con il famigerato sistema del project financing, un contratto in questo caso della durata di 30 anni, che secondo l'assessore Bernardi non costerà nulla al comune ma in compenso porterà un notevole traffico in zona ( previste almeno 8 cremazioni al giorno ma secondo noi per portare in pareggio il project il cui costo è pari a 3.000.000 euro saranno di più).”
“Ci chiediamo - conclude il M5S del Grappa - se Bassano e il quartiere Angarano hanno bisogno di un crematorio con tutto il disagio e il traffico che questo genererà in zona e per la immagine di una città turistica come Bassano. Il Movimento 5 Stelle Del Grappa ritiene che scelte cosi importanti per un quartiere e non solo debbano essere discusse e approvate dalla popolazione e propone quindi di indire un referendum consultivo sul forno crematorio e uno abrogativo sul campo da golf. Non capiamo come la giunta Cimatti proprio nell'ultimo anno di mandato proponga progetti cosi discutibili per la nostra città. L'eredità che ci vogliono lasciare non sarà certo positiva ma foriera di ulteriori deturpazioni per un territorio delicato e per una città di pregio come Bassano.”
Di tutt'altro tenore le dichiarazioni di Rosanna Filippin, oggi senatrice del Pd a Roma ma già assessore all'Urbanistica del Comune di Bassano.
“Il voto favorevole espresso dal consiglio comunale di Bassano ieri sera sostiene Filippin - è un voto di serietà e responsabilità: gli accordi presi vanno rispettati, soprattutto se una delle parti è l’Ente Pubblico, l’Amministrazione Comunale.”
“Questa vicenda - continua la senatrice democratica - è stata strumentalizzata in modo improprio, come se a contrapporsi fossero stati veri ambientalisti contro cementificatori senza scrupoli. Mi chiedo come si possa considerare cementificazione selvaggia un campo da golf, un progetto che per sua natura preserva area e paesaggio.”
“Entrando nel merito - dichiara l'ex assessore all'Urbanistica -, vorrei ricordare che nell’area di via Fontanelle, oltre al campo da golf, che altro non è se non una grande distesa di verde ben curato, verrà costruita una club house al posto di un’abitazione già esistente. Inoltre, al posto di un altro edificio degli anni '70, grande ed impattante, verranno costruite due abitazioni utilizzando la normativa del Piano casa. I due edifici saranno costruiti peraltro in un'area già residenziale, fuori dal vincolo cimiteriale e dall'icona di paesaggio.”
“La convenzione stilata con la proprietà - prosegue la parlamentare - impegna il privato a costruire a sue spese un parcheggio pubblico di circa 60 posti nella zona destra Brenta, che ne è notoriamente sprovvista, e a sviluppare all’interno del proprio terreno un percorso ciclopedonale aperto al pubblico. Ciò significa che i cittadini di Bassano potranno accedere e visitare liberamente una delle aree più belle del nostro Comune che attualmente è chiusa: per me questa si chiama tutela ed valorizzazione del paesaggio.” “Chi parla di cementificazione selvaggia - conclude Filippin - forse avrebbe dovuto leggere meglio le carte.”
E i Giovani Democratici, fermamente contrari al progetto e aderenti al partito di cui la Filippin è tuttora il segretario regionale, cosa ne pensano?