Ultimora
29 Nov 2025 18:53
Calcio: Zanetti, "ci metto la faccia, mi prendo responsabilità"
29 Nov 2025 17:34
Cervo si perde tra le strade di Thiene, traffico in tilt
29 Nov 2025 13:59
Completate le opere esterne allo Stadio del Ghiaccio di Cortina
29 Nov 2025 13:52
In Veneto scendono i Comuni 'ricicloni', quest'anno 303
29 Nov 2025 12:58
Appartamenti confiscati alla mafia destinati al sociale
29 Nov 2025 11:32
Militanti Lega di Brescia chiedono Zaia referente del Nord
29 Nov 2025 22:04
Serie A: in campo Milan-Lazio 1-0 DIRETTA e FOTO
29 Nov 2025 20:58
Serie A: in campo Milan-Lazio DIRETTA e FOTO
29 Nov 2025 20:42
Yildiz show con doppietta, la Juve ribalta il Cagliari
29 Nov 2025 20:40
F1: in Qatar Piastri risorge, sue la Sprint e la pole del Gran premio
29 Nov 2025 20:33
Scalata a Mediobanca: nelle carte dei Pm il ruolo del Mef, 'si volava pilotare la dismissione di Mps
29 Nov 2025 20:15
F1: in Qatar è doppietta McLaren, in prima fila Piastri e Norris
Oltre 60 tecnici ambientali provenienti da cinque continenti hanno visitato ieri gli impianti di trattamento dei rifiuti di Camposampiero e di Bassano del Grappa, esempio di buone pratiche e di avanzata tecnologia.
La visita si inserisce nell’ambito del “Venice Symposium”, il quarto Simposio internazionale sull'energia da biomasse e rifiuti che si è svolto a San Servolo, a Venezia, dal 12 al 15 novembre, e che è stato organizzato dall’International waste working group (IWWG) con il supporto scientifico delle università di Queensland, Padova, Hokkaido, Rostock, Singapore e Trento.
“Nel corso del simposio si è parlato dei progressi fatti nelle applicazioni tecnologiche per la produzione di energie da biomasse e da rifiuti, con l’obiettivo di sensibilizzare e incoraggiare la discussione in questo settore - spiega il presidente del Consiglio di gestione di Etra, Stefano Svegliado -. Quattro gli impianti selezionati per le visite, gli inceneritori di Padova e di Brescia e i due impianti di trattamento dei rifiuti gestiti da Etra.”
Un gruppo di tecnici provenienti dai cinque continenti in visita agli impianti di Etra
Sono 26 i tecnici che hanno visitato l’impianto di Camposampiero, provenienti oltre da tutti i Paesi europei ma anche da India, Messico, Sud Africa, Giappone, Ruanda, Israele, Iraq e Brasile; in 37 si sono recati a Bassano, provenienti da Brasile, Messico, Sud Africa, Nuova Zelanda, Thailandia, Cambogia, Ucraina, Egitto, Giappone.
L'impianto di biotrattamento di Camposampiero lavora le acque reflue da fognatura, la frazione umida del rifiuto e i fanghi di depurazione. Attraverso un trattamento di digestione anaerobica, genera biogas che viene utilizzato per la produzione di energia elettrica e termica. L’impianto può ricevere circa 16 mila tonnellate l'anno di rifiuto umido proveniente dalla raccolta differenziata, producendo, sempre annualmente, più di 3 milioni di kilowattora di energia elettrica che permettono un'autonomia energetica del 80%. Dopo il trattamento, il rifiuto organico si trasforma in compost di qualità, fertilizzante naturale che può essere utilizzato in agricoltura.
L’impianto di digestione anaerobica di Bassano lavora il rifiuto umido e rifiuto secco non riciclabile per un totale di circa 60 mila tonnellate l'anno e una produzione di energia pari a quasi 10 milioni di kilowattora l'anno. Come per l'impianto di Camposampiero, il rifiuto umido viene trattato in un digestore anaerobico e il biogas prodotto viene utilizzato per generare energia elettrica sufficiente a fare funzionare l'impianto, mentre l'eccesso viene venduto. A seguito del trattamento del rifiuto umido viene prodotto compost, premiato per l’ottima qualità anche dall'Arpav e dal Cic (Consorzio italiano compostatori).
“I due impianti - conclude Manuela Lanzarin, presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra - sono un esempio di utilizzo di tecnologia all’avanguardia per la valorizzazione del rifiuto, che, attraverso processi naturali, viene trasformato in energia e in materiali riutilizzabili. Il tutto senza danneggiare l'ambiente, grazie a innovativi sistemi di filtraggio e di mitigazione dell'impatto ambientale. Siamo orgogliosi che l'eccellenza dei nostri impianti riceva riconoscimenti come la visita di tecnici che provengono da tutto il mondo, un ulteriore segno che stiamo andando nella giusta direzione.”
Il 29 novembre
- 29-11-2024Borso in caduta
- 29-11-2024La leggenda del pianista sull’oceano
- 29-11-2023Teatro Olimpico
- 29-11-2023Non ci resta che piangere
- 29-11-2023B.Mozion
- 29-11-2023Mai Dire Possamai
- 29-11-2022L’industriale e il contadino
- 29-11-2022Pietrosante non è un’opinione
- 29-11-2022L’erba del vicino
- 29-11-2022Coming Home
- 29-11-2020Il passe-partout
- 29-11-2019Sciò ah
- 29-11-2019Due pesi e due tragedie
- 29-11-2019La Segre e le Foibe
- 29-11-2018Der Kommissar
- 29-11-2017Piove sul bagnato
- 29-11-2017Bim bum bond
- 29-11-2016Al San Bassiano apre il Posto di Polizia
- 29-11-2016Polo alla diavola
- 29-11-2016Acqua, rifiuti e chiarezza
- 29-11-2016La strategia di Cassandra
- 29-11-2015Arrosto a 5 Stelle
- 29-11-2015Il Marchio degli altri
- 29-11-2014Regionali, domenica 30 novembre le Primarie del PD
- 29-11-2013La guerra del Golf
- 29-11-2013Popolare di Marostica: finisce l'era Gasparotto
- 29-11-2013SPV: “Una strada sulla carta”
- 29-11-2013Cimatti-Beraldin, strappo in diretta
- 29-11-2013Un sorso d'AQuAS
- 29-11-2012Impianto rifiuti da spazzamento di Rosà: la posizione di M5S
- 29-11-2012Bocconi avvelenati nel parco
- 29-11-2012Quartiere Prè, nuovo impianto di stoccaggio rifiuti speciali
- 29-11-2011L'Urban Center degli altri
- 29-11-2011Una città appiedata
- 29-11-2010La S.I.S., il giardino e i parcheggi
- 29-11-2009CTRL + ALT Bassano in “Word”: riflettori sugli autori premiati
Più visti
Elezioni Regionali 2025
16-11-2025
Renzo Masolo: “Il mio impegno è quello di fare comunità”
Visto 24.419 volte
Elezioni Regionali 2025
10-11-2025
Elena Pavan: “Sono pronta a rimettermi in gioco”
Visto 20.395 volte
Elezioni Regionali 2025
14-11-2025
Andrea Nardin: “Mi propongo non per quello che prometto ma per quello che ho fatto”
Visto 19.995 volte
