Ultimora
Manifestazioni
23 giu 2026
Solidarietà e territorio: sabato torna la Camminata dei Sapori "Sotto le Stelle"
25 Jun 2026 16:39
Cabinovia Cortina, trovati un cappio e un messaggio intimidatorio
25 Jun 2026 15:49
Festival delle Idee 2026, oltre 40 eventi con tra gli ospiti Maraini, Mannoia, Buttafuoco
25 Jun 2026 15:18
Da Recalcati a Fiorella Mannoia, torna a Venezia il Festival delle Idee
25 Jun 2026 14:52
A Padova il mercato del gelato vale 28,5 milioni all'anno
25 Jun 2026 23:52
Mondiali: in campo Curacao-Costa d'Avorio 0-2 e Ecuador-Germania 2-1 DIRETTA e FOTO
25 Jun 2026 23:27
Mondiali: in campo Curacao-Costa d'Avorio 0-2 e Ecuador-Germania 1-1 DIRETTA e FOTO
25 Jun 2026 22:10
Mondiali: in campo Curacao - Costa d'Avorio 0-0 e Ecuador - Germania 1-1 DIRETTA e FOTO
25 Jun 2026 22:05
Mondiali: in campo Curacao - Costa d'Avorio 0-0 e Ecuador - Germania 0-1 DIRETTA e FOTO
25 Jun 2026 21:55
Europa bollente, 212 morti in Spagna. E Parigi vieta gli alcolici
25 Jun 2026 21:13
Mondiali, Giappone-Svezia e Tunisia-Olanda chiudono il girone F DIRETTA
L'incursione
Gli studenti del “Remondini” di Bassano non partecipano alla mobilitazione studentesca indetta in Centro Studi e i manifestanti irrompono nell'istituto per convincerli ad uscire. Sfondate a calci e pugni le porte di dodici armadietti scolastici
Pubblicato il 26 ott 2012
Visto 6.012 volte
Dodici porte di armadietti scolastici, ad uso degli studenti all'esterno delle classi, danneggiate o completamente sfondate.
E' quello che resta della clamorosa irruzione compiuta questa mattina all'interno dell'Istituto Tecnico Professionale per il Turismo e i Servizi Commerciali e Socio-Sanitari “Remondini” di Bassano del Grappa ad opera di un gruppo di manifestanti che stava partecipando alla mobilitazione studentesca indetta oggi in città, con partenza dal Centro Studi, per protestare contro i tagli all'istruzione e alla scuola pubblica.
“Questa mattina io non mi trovavo in istituto - ci dice il dirigente scolastico del “Remondini”, Giorgio Carollo - e tutto quello che è successo l'ho appreso dal resoconto del vicepreside Marcello Travaglia. Verso le 9.30 un centinaio circa di ragazzi sono entrati nella nostra scuola dal cancello sul retro, provenienti dal cortile dell'“Einaudi”. Erano tutti studenti di altre scuole, i nostri non hanno partecipato alla manifestazione. Sono saliti sui corridoi dell'ala nord-est ed alcuni si sono messi a aprire le porte delle aule gridando “uscite!” ai nostri studenti. Alcuni di loro, 3 o 4 e non di più, hanno preso a calci e pugni gli armadietti del corridoio e sfondato 12 porte. C'è stata paura, perché abbiamo anche dei ragazzi certificati, ovvero studenti disabili. La situazione è stata gestita dal vicepreside, dalla segretaria e da uno dei docenti in particolare e dopo i momenti di tensione si sono calmate le acque. Il vicepreside, nel frattempo, aveva allertato il 113. La polizia ha risposto che era già informata e che era già sul posto.”
Gli armadietti sfondati nel corridoio dell'istituto "Remondini" (foto Alessandro Tich)
“Devo inoltre smentire una notizia che si era diffusa in giornata - continua il preside Carollo -, e cioè che alcuni manifestanti erano entrati con dei bastoni per offendere. C'erano due o tre di loro vestiti con la bombetta, e col bastone da passeggio. Niente di più.”
Per buona parte della giornata si era diffusa anche la notizia, riportata da un'agenzia di stampa e da altri organi di informazione, secondo la quale “un insegnante avrebbe colpito con uno schiaffo uno dei manifestanti”.
L'insegnante in questione è il prof. Giampaolo Bonotto, docente di Informatica del “Remondini”, che incontrandoci nella sede della scuola ci conferma che la notizia è falsa e preannuncia querele nei confronti di chi gli ha attribuito il presunto atto di violenza.
“Eravamo nella fase di cambio dalla 2° alla 3° ora e stavo accompagnando i miei studenti al laboratorio di Informatica - racconta Bonotto a Bassanonet -. Sul corridoio abbiamo incrociato questi 70-80 ragazzi, che avevano forzato il blocco dei bidelli al piano terra ed erano saliti al primo piano. Alcuni di loro stavano assaltando gli armadietti con calci e pugni, col contorno di grida e trombe da stadio. Ci sono stati dei momenti di paura, abbiamo delle studentesse disabili motorie che hanno corso il rischio di essere travolte dalla calca e due di loro si sono spaventate. Siamo quindi intervenuti, io, il vicepreside e le segretaria di istituto. Ho spintonato i ragazzi in prossimità degli armadietti per impedire che continuassero la loro azione e evitare ulteriori danni. Se avessero raggiunto il laboratorio di Informatica, i danni sarebbero stati ancora maggiori.”
“I manifestanti hanno proseguito l'assemblea al piano di sotto - spiega ancora il docente - e siccome sono stato chiamato direttamente in causa sono sceso anch'io a spiegare la mia posizione e a discutere con loro per altri venti minuti.”
Ora la vicenda, dai taccuini di cronaca, passa alle carte giudiziarie: il preside Carollo preannuncia che domani mattina, dopo aver letto la relazione del vicepreside sull'accaduto, presenterà denuncia per danneggiamento.
Gli autori del raid rischiano anche una pesante denuncia - sulla quale il dirigente scolastico si riserva di decidere sempre entro domani - per interruzione di pubblico servizio: il putiferio è avvenuto infatti mentre le lezioni erano regolarmente in corso.
La notizia dell'incursione nell'istituto, coi nuovi mezzi di comunicazione utilizzati dagli studenti, si è diffusa in città in un batter d'occhio e per tutta la giornata, sul deprecabile episodio che ha coinvolto il “Remondini”, sui social network è dilagata la discussione.
Su tutti e per tutti, il commento finale - da noi raccolto sul posto - del prof. Bonotto: “I manifestanti hanno spiegato che la mobilitazione di oggi è stata organizzata per protestare contro i tagli alla scuola pubblica. E per manifestare hanno danneggiato una scuola pubblica.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 19.617 volte
Attualità
19 giu 2026
La memoria della ceramica diventa digitale: Bassano mette online il suo patrimonio
Visto 19.561 volte
Attualità
19 giu 2026
Siccità, scatta il monitoraggio, a rischio i turni di irrigazione
Visto 19.129 volte
Attualità
20 giu 2026
Musei Civici di Bassano, la memoria cittadina sbarca sul web: consultabili le prime 300 immagini storiche
Visto 18.948 volte
Attualità
20 giu 2026
Ex Pascoli verso la vendita, al via l’indagine sul futuro di tre immobili comunali
Visto 16.630 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 13.546 volte
Attualità
22 giu 2026
Nel palazzo del Municipio apre la "Baby Little Home": uno spazio per l'allattamento in centro storico
Visto 11.282 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.506 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.542 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.272 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.170 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.089 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.740 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.484 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.422 volte
Politica
17 giu 2026
Rebellato vara la nuova Giunta: bilancio e urbanistica restano al sindaco
Visto 20.407 volte