Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 14-08-2012 12:12
in Attualità | Visto 1.957 volte
 

Tribunali. “Gettati al vento dal governo più di 25 milioni di euro”

L'avvocatura bassanese proclama lo stato di agitazione. Per il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bassano il decreto del governo “porterà allo stallo del servizio giustizia in tutta la provincia di Vicenza e in tutto il Veneto"

Tribunali. “Gettati al vento dal governo più di 25 milioni di euro”

La nuova Cittadella della Giustizia di Bassano del Grappa, ormai vicina all'inaugurazione (foto Alessandro Tich)

Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bassano del Grappa interviene oggi sulla soppressione del tribunale cittadino con un comunicato stampa, a firma del presidente avv. Francesco Savio, che riportiamo integralmente di seguito:

COMUNICATO STAMPA

Il Consiglio dell’Ordine di Bassano del Grappa, preso atto del contenuto del decreto governativo sulla riforma delle circoscrizioni giudiziarie con cui si è decisa la soppressione del tribunale cittadino, non può che manifestare l’assoluto sconcerto per una decisione che non è affatto conforme con le proclamate finalità del decreto stesso e cioè con la necessità di ridurre la spesa pubblica e con l’obiettivo di garantire una maggiore efficienza del sistema giustizia.

Con la soppressione del Tribunale di Bassano del Grappa, oltreché di quello di Chiavari, infatti, il Governo ha gettato al vento più di 25.000.000,00 di euro già spesi per edificare nuove ed efficienti strutture, per ottenere (con la soppressione di ben 31 tribunali) un ipotetico risparmio di spesa di poco superiore a 12-13.000.000,00 di euro…

Non solo: l’attuazione di tale provvedimento porterà, con ogni probabilità, al completo stallo del servizio giustizia non solo in tutta la provincia di Vicenza, atteso che la struttura bassanese non potrà essere affatto inserita nel nuovo tribunale vicentino, non ancora completato e chiaramente impossibilitato a contenere al suo interno un altro tribunale grande un terzo dello stesso, ma in tutto il Veneto, a causa della soppressione di tutte le sezioni distaccate e del loro accorpamento a tribunali provinciali che non hanno alcuna possibilità di assorbirne il carico di personale, di magistrati e di fascicoli.

E’ disarmante constatare, poi, come il Governo, con tale provvedimento, oltre a non aver puntualmente applicato i parametri della delega parlamentare, abbia chiaramente e ancor più gravemente disatteso la volontà popolare, andando contro il parere espresso dallo stesso Parlamento, che, con un esame certamente più attento e puntuale di quello svolto dagli uffici del Ministero, pochi giorni fa aveva dato precise indicazioni in merito alla necessità di mantenere almeno altri nove tribunali italiani, tra i quali appunto il presidio di giustizia bassanese.

Va infine stigmatizzato come, ancora una volta, provvedimenti di così grande impatto per la vita dei cittadini vengano frettolosamente emessi in periodo feriale, quando è risaputo che l’informazione dei media non è sicuramente quella che invece meriterebbe un intervento legislativo così invasivo sul corretto svolgimento del diritto di difesa.

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bassano del Grappa, pertanto, proclama fin d’ora lo stato di agitazione dell’Avvocatura bassanese e si riserva ogni e più ampia forma di protesta.

Il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Bassano del Grappa

Avv. Francesco Savio