Pubblicità

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 08-05-2011 18:20
in Attualità | Visto 3.292 volte

Il Centro in centro

“Buon Compleanno Centro Giovanile”: con una festa in Piazza, il complesso parrocchiale ha celebrato il suo doppio anniversario. L'Arciprete Abate mons. Tomasi: “Una realtà che vive profondamente dentro la città”

Il Centro in centro

Foto Alessandro Tich

Quando non esistevano ancora i social network, il Centro Giovanile di Bassano del Grappa era già un affermato centro di aggregazione sociale. Lo era già da più di un secolo, lo è sempre stato e lo è tutt'oggi.
E proprio oggi, domenica 8 maggio, la struttura educativa della Parrocchia di Santa Maria in Colle ha celebrato, con una grande festa in Piazza Libertà, il suo doppio anniversario: i 120 anni della fondazione, che risale al 1891, e i 50 anni della “ri-fondazione”, avvenuta nel 1961, con l'attuale nome di Centro Giovanile.
La festa - intitolata “Il Centro in centro” e contraddistinta dallo slogan “Buon Compleanno Centro Giovanile” - ha voluto presentare a Bassano e ai bassanesi una dimostrazione delle tante attività che si svolgono quotidianamente nei suoi impianti.
Con magliette celebrative, un grande libro dei ricordi e delle dediche, e una cornice di banchetti informativi di alcuni dei tanti gruppi che al Centro Giovanile di Bassano svolgono la loro attività: Polisportiva Jonathan, Karate Club Bassano, Scuola Calcio Gruppo Cosmos, Judo Bu-sen, Scuola di Formazione Teologica, Università Adulti Anziani, Catechismo, Famiglie Affidatarie, Amistad, Pattinaggio Artistico, Radio Statale 47, Azione Cattolica Giovani, Scuola di danza classica e moderna.
Un'offerta variegata di associazioni dell'attivismo parrocchiale, del volontariato sociale, della formazione culturale e dello sport che rispondono alle più diverse esigenze per la cura dello spirito, della mente o del corpo.
Iniziata con un pranzo comunitario in Piazza con tutti i collaboratori del Centro, la festa è proseguita nel pomeriggio, dalle 14 alle 18, con i giochi e le esibizioni di alcuni dei gruppi sportivi che animano gli impianti della struttura: dallo Judo al Karate Shotokan, dal pattinaggio artistico del Team 06 Hockey Roller alle esibizioni di danza del Bassano Ballet. Gli scout dell'Azione Cattolica hanno intrattenuto i bambini con intermezzi di gioco e gran finale con la musica dei gruppi della “Bassano Music & Trend”.
Ma l'universo che ruota attorno al Centro Giovanile è ancora più ampio e diversificato: sono più di una trentina, infatti, le associazioni e i gruppi che nel complesso parrocchiale di Piazzale Cadorna hanno il loro punto di incontro, per un ventaglio di proposte che spazia dalle attività per le famiglie agli incontri per le comunità religiose non cristiane, ai progetti Onlus, all'assistenza Acli, all'associazione Prometeo, alla scuola di tango, al cinema, al “Teatrissimo” col Gruppo Cosmos, allo sportello legale Caritas, fino a Grappalug, gruppo informatico-divulgativo su Gnu/Linux e Open Source.
Gli impianti del Centro, inoltre, vengono utilizzati giornalmente dal Liceo Brocchi, dall'Istituto Remondini, dal Romano Calcio, dalla Junior Tennis e dall'Asilo Nido comunale.
Un “di tutto, di più” nel vero senso della parola, di cui la giornata in Piazza è stato solo un piccolo e festoso assaggio.
“Il Centro Giovanile - dichiara a Bassanonet mons. Renato Tomasi, parroco di Santa Maria in Colle e Arciprete Abate di Bassano del Grappa - è una realtà che vive profondamente dentro la città, ma che non è sempre conosciuta e capita, soprattutto da chi ha ancora un'immagine tradizionale della Parrocchia come un luogo chiuso. Oggi il Centro Giovanile è così, come lo stiamo vedendo: è una piazza, un'immagine più viva dove la Parrocchia non è più un “incrocio di vita” ma è un “incrocio di vite” dove la gente che passa trova le risposte attese.”
“Lo scopo di questa festa - continua mons. Tomasi - è quello di rendere visibile qualcosa che è così. Il Centro Giovanile è sempre più aperto alla vita della città, ed è aperto alle iniziative che vengono promosse dalla città stessa. E' uno spazio di incontro della comunità, e non un recinto separato.”

Pubblicità

Mostra

Più visti