Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 08-05-2014 15:13
in Politica | Visto 2.964 volte

Processo alla tappa

La replica di Luca Chenet alle accuse del consigliere regionale Nicola Finco circa il caso delle sue dimissioni da presidente del Comitato tappa del Giro d'Italia dopo la candidatura alle amministrative. “Mi son chiesto: ma Finco ci è o ci fa?”

Processo alla tappa

Il candidato e capolista di "Bassano Futura" ed ex presidente del Comitato tappa di Bassano Luca Maria Chenet (foto: archivio Bassanonet)

Altro che Coppi e Bartali. Il dualismo tra il consigliere regionale della Lega Nord Nicola Finco e l'ex presidente di Confcommercio Bassano e del Comitato tappa del Giro d'Italia Luca Maria Chenet, oggi candidato alle amministrative con “Bassano Futura” per il candidato sindaco Dario Bernardi, sta ulteriormente infuocando i contenuti della ormai accesa campagna elettorale in città.
E non c'è neppure lo scambio della borraccia dell'acqua (come nella celebre foto di Coppi e Bartali, appunto), solo uno scambio di dichiarazioni al calor bianco.
Come riportato ieri nel nostro articolo intitolato “Vasi incomunicanti”, Nicola Finco - assieme all'assessore regionale Elena Donazzan - ha accusato Chenet sostanzialmente di “comportamento scorretto” per avere accettato la nomina a presidente del Comitato tappa (relativamente alla cronotappa Bassano-Cima Grappa del 30 maggio prossimo) conferitagli dall'assessore regionale al Turismo Marino Finozzi dopo che lo stesso Chenet gli avrebbe confermato la sua intenzione di non candidarsi alle elezioni comunali.
Sempre secondo Elena Donazzan e Nicola Finco (quest'ultimo pure componente del Comitato tappa), le dimissioni di Chenet dalla presidenza del Comitato a seguito della sua discesa in campo in politica hanno provocato l'ennesima “occasione mancata” per Bassano. Ovvero, come ipsi dixerunt: “Ci troviamo oggi a una ventina di giorni dall'evento e Bassano sta perdendo una grande occasione di sviluppo e promozione del territorio perché qualcuno ha messo davanti le proprie ambizioni personali.”
In più, ancora Finco ha affermato di essere stato totalmente all'oscuro della conferenza stampa convocata da Chenet nella sede di Confcommercio lo scorso 11 aprile (tre giorni prima del suo annuncio alla stampa della propria candidatura) per illustrare le numerose iniziative in programma nei giorni precedenti e in concomitanza con l'attesissima tappa della Corsa Rosa.
La replica di Luca Chenet - riferita in particolare al consigliere regionale Nicola Finco - non si è fatta attendere, con un comunicato stampa trasmesso oggi in redazione che riportiamo di seguito:

COMUNICATO

GRAZIE! Anche oggi sono sui media!

Consentitemi di iniziare questo comunicato con un grazie!
Grazie, al Consigliere Regionale, per la possibilità di finire sui media oggi, era qualche giorno che non c’ero e ne sentivo la nostalgia.
Gli eventi, spesso fanno cambiare le opinioni e le scelte, lo sa bene il Consigliere Regionale Nicola Finco, che si è dimesso da Consigliere Comunale di Bassano del Grappa, perché “non riusciva a fare bene ambedue gli incarichi”. Guarda caso è rimasto in Regione e non in Comune.
Un dubbio mi assale, che sia un problema di gratifica economica?
A chi crede di screditarmi, gli ricordo che ho chiesto una sola cosa come presidente del Comitato Tappa: di occuparsi della domanda di patrocinio della Regione, ci ha messo oltre un mese per farmi avere la comunicazione ufficiale, e nel corso del mese si è lamentato sul fatto che non c’era il logo del patrocinio.
Mi son chiesto ma ci è o ci fa?
Credo che se lo stesso impegno lo avesse profuso per la difesa dell’Ospedale, del Tribunale e dei posti lavoro del comprensorio, le cose sarebbero andate diversamente.
Cari bassanesi, dovete sapere che L’OSPEDALE, un pezzo alla volta se ne sta andando.
Pezzo per pezzo, lo stanno “SMONTANDO E DEPOTENZIANDO”, perché i politici bassanesi, dalla Regione allo Stato, non hanno mai avuto “LE PALLE” per difenderlo, operando solo per i loro interessi.
Battersi per il territorio, che gli ha dato il consenso elettorale, non è nelle loro logiche.
Il sondaggio degli amici Artigiani, ha fatto emergere, che l’84% degli intervistati è molto preoccupato per le situazione dell’Ospedale “San Bassiano”
Le loro logiche, sono quelle di scaricare sulle teste dei bassanesi, i loro “giochi di potere”, solo e unicamente per aiutare la loro “casta”.
Ho fatto il Presidente del Comitato Tappa “a costo zero” dedicandoci tempo, tanto forse troppo.
Qualcuno a oltre 10.000,00 € al mese, non ha mai fatto una telefonata per sapere se avevo bisogno di aiuto.
Questo approccio alle problematiche del territorio, deve preoccupare tutti, si sta vivendo un momento durissimo, e chi ha contribuito a portarci a questa drammatica situazione, si permette di calpestare il lavoro delle persone, che “a costo zero” lavorano per il territorio in cui sono nati e ci mettono la faccia ogni giorno.

Luca Maria Chenet

LIBERTÀ E' PAROLA - #civediamoasettembre

#LIBERIDIRACCONTARCI non è solo un titolo, ma una presa di posizione che come Libertà è Parola abbiamo voluto portare avanti, anche durante mesi...

Più visti