Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 11-08-2012 17:21
in Attualità | Visto 1.808 volte
 

Giovani talenti crescono

A Bassano è ai blocchi di partenza un'edizione di B.Motion di respiro internazionale. Attesi in città 15 coreografi e oltre 100 operatori da tutta Europa. Assieme al teatro di nuova generazione, e in parallelo con Infart

Giovani talenti crescono

La finlandese Elina Pirinen, uno dei 15 giovani coreografi europei di B.Motion Danza 2012

“E' una linea da cui non si potrà più tornare indietro”.
Carlo Ferraro, assessore alla Cultura e a Operaestate Festival, promuove con lode la grande vetrina dei linguaggi performativi contemporanei che risponde al nome di B.Motion.
L'appendice “innovativa” di Operaestate - suddivisa tra gli spettacoli di danza e teatro - è ormai alle porte e come e più degli altri anni richiamerà in città artisti e osservatori da tutta Europa. “B.Motion, in particolare - rileva ancora l'assessore, presentando la rassegna in conferenza stampa - produce cultura nel vero senso della parola attraverso l'innovazione, la formazione e la ricerca e porta a Bassano l'attenzione di tutto un mondo internazionale.”
E' pur vero che il progetto è rivolto a una platea competente e mentalmente aperta alle novità, “ma il suo scopo - sottolinea Ferraro - è quello di formare nuovi talenti e di preparare un pubblico che è sempre più in grado di apprezzare e cogliere pienamente lo spessore culturale della proposta”.
Anche perché, proprio grazie a B.Motion, Bassano del Grappa sarà il fulcro di un vero e proprio meeting culturale internazionale, a cominciare dal programma della danza.
“Quest'anno - spiega il direttore di Operaestate Festival Rosa Scapin - B.Motion Danza coincide con il Festival europeo Aerowaves Spring Forward, promosso da un network di 34 Paesi dell'Europa geografica, che propone un bando annuale per giovani coreografi tra i quali vengono selezionati una ventina di artisti. Le prime 15 compagnie selezionate dal network europeo saranno tutte presenti a Bassano, con 15 spettacoli concentrati in tre giorni, dal 24 al 26 agosto, e allestiti in tutti gli spazi disponibili della città: dal teatro Remondini al Garage Nardini e dalle Bolle Nardini alla chiesa di San Bonaventura.”
Particolare non secondario: dei 15 giovani coreografi europei selezionati, ben tre sono italiani - Alessandro Sciarroni, Francesca Foscarini e Chiara Frigo - e tutti e tre sono artisticamente cresciuti partecipando ai progetti di Operaestate Danza. Divideranno il cartellone con altri colleghi che arriveranno da Svizzera, Olanda, Austria, Germania, Russia, Finlandia, Polonia, Belgio, Spagna ma anche Israele e Corea: un festival di sapore europeo, che sarà seguito da oltre 100 operatori già accreditati, provenienti da ogni parte d'Europa.
Tutte le compagnie, inoltre, alla mattina organizzeranno delle classi aperte agli artisti del territorio: un'occasione unica di incontro e confronto tra nuovi talenti ed aspiranti tali.
Non meno intenso - benché diluito in più giorni, dal 27 agosto al 1 settembre - il programma di B.Motion Teatro, che come sempre accende i riflettori sul teatro italiano ed europeo di ultima generazione.
“Saranno proposti dodici appuntamenti in sei giorni - informa il referente di Operaestate Teatro Carlo Mangolini - e saranno tutti dei lavori completi, diversamente dalle passate edizioni in cui le rappresentazioni in cartellone erano spesso dei work in progress. Il filo conduttore sarà quello che abbiamo chiamato “Reality Shop”, ovvero il rapporto tra rappresentazione e realtà.”
Si parte lunedì 27 agosto al teatro Remondini con “L.I. Lingua Imperii” degli Anagoor, in coproduzione con la rassegna bassanese, intenso viaggio nell'oppressione dei popoli nel XX secolo. Seguiranno le performances di Effetto Larsen, Opera - Vincenzo Schino, Fatebene Sorelle - Patricia Zanco, Quotidiana.Com, Inquanto Teatro, Babilonia Teatri, Tam - Alessandro Martinello, Marta Cuscunà, Jesùs Rubio Gamo, Fagarazzi & Zuffellato e Vivarium Studio - Philippe Quesne.
“I linguaggi del contemporaneo hanno un ruolo di primo piano nella nostra programmazione - rimarca ancora l'assessore Ferraro -. Se in futuro, con i sempre maggiori tagli per la cultura e gli spettacoli, dovremo fare delle scelte dolorose, queste non andranno a pregiudicare B.Motion.”
E allora vai con il nuovo che avanza. E che che si aggancia in parallelo alla sesta edizione di Infart: il festival delle espressioni contemporanee - arte, cultura e musica - in programma a Bassano dal 29 agosto al 2 settembre.
Con una “chicca” speciale, annunciata in anteprima dallo stesso Ferraro: la mostra “Past Forward”, che sarà aperta dal 31 agosto al 7 ottobre al Museo Civico. Un'esposizione di cover, remix e tributi alle più celebri opere della collezione permanente dei Museo bassanese, riviste da una sessantina di artisti internazionali attraverso i linguaggi figurativi del nuovo millennio: street art, scultura, pittura, fotografia, video e gif animation.
Giovani talenti crescono, e a Bassano hanno gli spazi e le occasioni per farlo.