Ultimora
Ambiente
09 apr 2026
Torna a Cassola la rassegna sull’ambiente: cinque giorni per riflettere sulla “cultura dello scarto” e sullo spreco
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
8 Apr 2026 16:57
Operaio morto nel Rodigino, tre indagati per omicidio colposo
8 Apr 2026 15:37
Primo incontro tra Giunta regionale e vertici Rfi e Regionale Veneto
8 Apr 2026 15:34
Al Vinitaly tutto sull'export extra-Ue, tra strategie e bando Pac
8 Apr 2026 14:34
Lega contro la moschea, 120 volantini a Mestre e Venezia
8 Apr 2026 14:21
A Vinitaly spazio a menu e degustazioni con chef stellati
8 Apr 2026 14:01
Nei cantieri veneti arrivano i mediatori culturali per la sicurezza
9 Apr 2026 09:27
Meloni: 'Né dimissioni né rimpasto. Io subalterna a Trump? La posizione italiana la stessa da 80 ann
9 Apr 2026 09:20
Meloni: 'Né dimissioni né rimpasto. Non abbandonare il cantiere della riforma della giustizia'
9 Apr 2026 09:09
Meloni alla Camera per l'informativa sull'azione del governo
9 Apr 2026 09:04
Rutte vede Trump alla Casa Bianca: 'Deluso da molti alleati Nato'
9 Apr 2026 08:52
Alla Camera l'informativa di Meloni sul governo
Benvenuti a Neurolandia
Siamo vicini al break up dell'euro? L'ultimo libro di Eugenio Benetazzo analizza i nuovi scenari della crisi e del rischio di rottura della divisa unica europea. Comprese le vie di uscita: dal ritorno alle vecchie monete alla teoria dell'euro 2
Pubblicato il 13 lug 2012
Visto 4.711 volte
L'argomento tocca i nervi scoperti dell'attualità economica e finanziaria più pregnante e il libro, uscito da poco per i tipi dell'editrice Chiarelettere, è già in classifica nazionale.
Eugenio Benetazzo - economista indipendente, saggista ed esperto fuori dal coro, nonché firma di Bassanonet - lo ha scritto insieme al giornalista Gianluca Versace e gli ha dato un titolo più che eloquente: “Neurolandia (Aspettando la fine dell'euro)”.
Un'incalzante disamina dello scenario macroeconomico dell'Eurozona, della crisi della divisa unica e dei processi di metamorfosi di un'economia occidentale alle prese “con una moneta troppo forte imposta dall'alto” e che si appresta ormai a perdere “quel ruolo chiave di faro economico per le politiche sociali attuate che la storia passata le aveva sempre riconosciuto”.
“Con questo libro - ci dice Benetazzo - ho voluto analizzare la crisi del debito sovrano e l'evoluzione ad oggi della difficoltà insormontabile per le due Europe: quella del Nord e l'Europa dei Paesi mediterranei. L'introduzione dell'euro presupponeva uno sviluppo delle due Europe con velocità equivalenti, utilizzando l'euro come lo strumento che avrebbe consentito un processo di convergenza per un'Europa più unita e più forte, con uno sviluppo più compatibile. Oggi dobbiamo invece constatare che l'euro ha amplificato il divario tra i Paesi nordici e i Paesi mediterranei, in termini di indebitamento e di deficit strutturale.”
“All'interno del pamphlet - spiega ancora l'autore - vengono indicate anche alcune strade per alleviare la tensione. Una di queste è la necessità di un'Agenzia di Rating europea indipendente. Siamo sotto il fuoco nemico da tre anni, con le grandi sorelle che decidono dei destini delle corporation e degli stati e non guardano a casa loro, e cioè in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. Emerge quindi l'esigenza di creare uno strumento autonomo e indipendente. Abbiamo inoltre sviluppato i rischi che incombono sui contribuenti e sui piccoli risparmiatori a causa del possibile scenario di break up dell'euro, che presuppone due tipi di vie alternative.
La prima via, a fronte delle istanze politiche interne ai diversi Paesi, è che riesca ad emergere la necessità di ritornare alle monete risorgimentali. Ad oggi, nonostante gli interventi del Fondo Salva Stati, l'eventualità di rottura dell'euro viene stimata sul 30-40%. Ma molti analisti indipendenti, e anche Premi Nobel per l'Economia come Paul Krugman e Joseph Stiglitz, sostengono l'ipotesi del break up con una percentuale di manifestazione più elevata. Due giorni fa Krugman, intervistato dalla CNBC, ha dichiarato che la probabilità di rottura è ormai del 50%. L'euro, cioè, avrebbe una possibilità su due di “crashare”. Per noi risparmiatori questo avrebbe conseguenze devastanti perché chi ha contratto debiti in euro dovrà continuare a rimborsare in euro.
La seconda ipotesi dello scenario di break up è attualmente molto in voga, e mi arrogo il fatto di averla evidenziata io per primo in Italia nel 2008: e cioè la teoria di “euro 2”. E cioè: non far saltare l'euro - perché i primi a rimetterci sarebbero gli USA e la Cina - ma mantenere l'euro solo nei Paesi più virtuosi e competitivi, in Europa del Nord, e istituire una seconda divisa, il cosiddetto “euro 2”, per l'area mediterranea periferica, con un rapporto di cambio del 20-30% nei confronti dell'euro. E' una strada che sicuramente non produrrebbe conseguenze nefaste al pari del primo scenario.”
Ma a fronte di questi pericoli che cosa rischiano realmente i risparmiatori italiani?
“In una battuta - osserva Benetazzo -, la massificazione del rischio per il risparmiatore medio italiano è rappresentata da fatto che ha investito tutto in Italia: in immobili, in titoli e in azioni italiane. In questo modo il risparmiatore medio è gravemente esposto al rischio-Paese, che può andare incontro a fenomeni di polverizzazione della richiesta come in Argentina.
Il consiglio che do nel libro è quello di cominciare a guardare ai Paesi extraeuropei con caratteristiche di solidità e crescita. Consiglio inoltre di creare un portafoglio negativamente correlato in termini di diversificazione degli asset. Ipotizziamo cioè che il patrimonio sia una torta con dieci fette tutte uguali: se il mercato sale le dieci fette salgono insieme. Con la correlazione negativa, invece, faccio in modo che cinque fette salgano e cinque scendano. In questo modo si sterilizzano i rischi di sistema per quello che sta accadendo.”
“E' la constatazione - conclude l'economista indipendente - di come questo Vecchio Continente sia stato ed è governato in preda ad una mancanza di lungimiranza e visione per quelli che sono i rischi a cui effettivamente stiamo andando incontro.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 09 aprile
- 09 apr 2025Frutti di chiosco
- 09 apr 2025Tich, chi si rivede
- 09 apr 2024Reportich
- 09 apr 2024Centro(destra) giovanile
- 09 apr 2024Carraro in carriera
- 09 apr 2023Penna a Biosfera
- 09 apr 2022Brevi Manu
- 09 apr 2021Tempo debito
- 09 apr 2021Gelato all'Asparago
- 09 apr 2017Il Quadro della situazione
- 09 apr 2017Ricomincio da 5
- 09 apr 2016Ave Cesare
- 09 apr 2016Auto si incendia in viale Parolini
- 09 apr 2014Dalla Piazza alla Camera
- 09 apr 2014Il ritardo...depenalizzato
- 09 apr 2014Moretti Doppio Malto
- 09 apr 2014E “Area Parolini” sia
- 09 apr 2014A Mussolente il “Patto” scende in campo
- 09 apr 2013Acque agitate per Veneto Acque
- 09 apr 2011“Due “Sì” per l'acqua pubblica”
- 09 apr 2010Romano d’Ezzelino: presentato il 40° Palio delle Contrade
- 09 apr 2009Ripartono gli "Incontri Culturali di Primavera"
- 09 apr 2009Sì ai commenti e alle opinioni, no alle offese gratuite
Più visti
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 10.339 volte
Attualità
02 apr 2026
Bassano 2029, parte la corsa per il titolo di Capitale della Cultura
Visto 8.176 volte
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Visto 4.330 volte
Attualità
08 apr 2026
Adriano Goldschmied: l’architetto del jeans tra Veneto e California
Visto 3.992 volte
Imprese
07 apr 2026
Edilizia, la "tempesta perfetta" colpisce il Veneto: l’allarme di Gerotto
Visto 2.396 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.696 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.984 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.187 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.934 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.479 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.214 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.519 volte
