Ultimora
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
8 Apr 2026 16:57
Operaio morto nel Rodigino, tre indagati per omicidio colposo
8 Apr 2026 15:37
Primo incontro tra Giunta regionale e vertici Rfi e Regionale Veneto
8 Apr 2026 15:34
Al Vinitaly tutto sull'export extra-Ue, tra strategie e bando Pac
8 Apr 2026 14:34
Lega contro la moschea, 120 volantini a Mestre e Venezia
8 Apr 2026 14:21
A Vinitaly spazio a menu e degustazioni con chef stellati
8 Apr 2026 14:01
Nei cantieri veneti arrivano i mediatori culturali per la sicurezza
Bassano Pride: “Da Donazzan parole inqualificabili”
L'intervento di un lettore sulle polemiche scatenate dalla manifestazione omosex di domani
Pubblicato il 29 giu 2012
Visto 6.529 volte
“Egregio direttore, sono un cittadino bassanese che in seguito alle dichiarazioni di questi giorni sul Gay Pride a Bassano ritiene suo dovere civico intervenire ad esprimere il suo sdegno”.
Scrive così, nella sua email inviata in redazione, un nostro lettore che ha deciso di firmarsi con lo pseudonimo di Zeno Cosini, il protagonista del romanzo “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo. Ovvero, come scrive il nostro utente: “Zeno Cosini....il nome di una persona piena di dubbi, tra molti con troppe certezze”.
Pubblichiamo di seguito il suo intervento:
L'assessore regionale Elena Donazzan
DONAZZAN, LE PAROLE DELL'ASSESSORE ALL'ISTRUZIONE DEI VENETI!
Egregio direttore,
le scrivo la presente lettera per la profonda indignazione e delusione che hanno provocato in me, come cittadino bassanese e come italiano, le dichiarazioni di alcuni politici bassanesi in merito al Gay Pride previsto per sabato a Bassano del Grappa.
È, a dir poco, deprimente che in paese che si dice europeo come l’Italia, nel cuore di una delle sue regioni più ricche e civili come il Veneto, ci sia ancora chi mette in dubbio il diritto di manifestare di una minoranza, oggettivamente discriminata, quali sono i gay.
Pensavo che, in Europa, solo nella Russia di Putin, dove i manifestanti dei Gay Pride si vedono negato il diritto di manifestare e vengono picchiati dalla polizia, si potesse mettere in dubbio uno dei diritti fondamentali delle persone, così come sancito dall’Articolo 21 della Costituzione Italiana, in merito al diritto di manifestare le proprie opinioni, e così come previsto da tutti i Trattati di adesione alle Organizzazioni internazionali di cui l’Italia fa parte.
A questa indignazione di fondo però si unisce una condanna precisa e specifica, io posso condannare gli atteggiamenti e le espressioni di politici quali il consigliere regionale Nicola Finco o l’eurodeputata Mara Bizzotto, ma rimane il fatto che per la loro storia personale e per gli incarichi che ricoprono le loro affermazioni non rivestono la gravità assoluta delle affermazioni dell’assessore regionale Donazzan.
Un assessore regionale all’istruzione che mette in dubbio la possibilità di manifestare dei gay è lo stesso assessore che dovrebbe mettere in atto politiche a tutela dalle discriminazioni delle minoranze sessuali nelle scuole. Ma se dovesse ricevere una delegazione dei genitori dell’Agedo (associazione dei genitori di omosessuali) con che faccia li riceverebbe? Che risposte darebbe a quei giovani che solo perché gay vengono rifiutati o peggio picchiati dai loro coetanei? Cosa risponderebbe ai parenti di quei ragazzi che si sono suicidati per paura di non essere accettati dalla società o dalle loro famiglie? Perché pensiamo che questi casi non esistano più? Pensiamo che sia facile nel 2012 in Italia dichiararsi omosessuali?
Ma, se possibile, ancora più inqualificabili sono le parole dell’assessore Donazzan sul fatto che questa manifestazione disturberebbe i commercianti di Bassano e violerebbe la memoria del Ponte degli Alpini! Queste parole sono dette dalla stessa persona che, da ventenne, andava in Piazza Libertà a Bassano, piazza completamente circondata da celerini e con tutti i negozi chiusi per paura di incidenti, ad ascoltare i comizi di reduci della Repubblica di Salò, in una città medaglia d’oro della Resistenza qual è Bassano!
Io da persona liberale ritengo che, pur sideralmente lontana da me, anche una persona come la Donazzan che nel suo repertorio culturale ha il Barone Evola, la Celtica, i miti del Graal, e che fa della caccia alle specie protette, in deroga alla normativa Europea (deroga per cui il Veneto è regolarmente condannato a livello europeo) uno dei pilastri del suo agire politico, abbia diritto di fare politica. Mi chiedo anche però in quale paese europeo una persona con quella storia e che se esce con affermazioni come queste sarebbe ancora al suo posto!
Infine due ultime cose, da un lato è paradossale che questo politico sia eletto in un partito che nel nome si rifà alla Libertà, e dall’altro mi stupisco che una città con una storia civica come Bassano non senta la necessità di una ferma condanna di affermazioni di questo tipo.
Speriamo che anche questa volta la società trovi i giusti anticorpi per reagire a tutto questo!
Zeno Cosini
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 09 aprile
- 09 apr 2025Frutti di chiosco
- 09 apr 2025Tich, chi si rivede
- 09 apr 2024Reportich
- 09 apr 2024Centro(destra) giovanile
- 09 apr 2024Carraro in carriera
- 09 apr 2023Penna a Biosfera
- 09 apr 2022Brevi Manu
- 09 apr 2021Tempo debito
- 09 apr 2021Gelato all'Asparago
- 09 apr 2017Il Quadro della situazione
- 09 apr 2017Ricomincio da 5
- 09 apr 2016Ave Cesare
- 09 apr 2016Auto si incendia in viale Parolini
- 09 apr 2014Dalla Piazza alla Camera
- 09 apr 2014Il ritardo...depenalizzato
- 09 apr 2014Moretti Doppio Malto
- 09 apr 2014E “Area Parolini” sia
- 09 apr 2014A Mussolente il “Patto” scende in campo
- 09 apr 2013Acque agitate per Veneto Acque
- 09 apr 2011“Due “Sì” per l'acqua pubblica”
- 09 apr 2010Romano d’Ezzelino: presentato il 40° Palio delle Contrade
- 09 apr 2009Ripartono gli "Incontri Culturali di Primavera"
- 09 apr 2009Sì ai commenti e alle opinioni, no alle offese gratuite
Più visti
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 10.107 volte
Attualità
02 apr 2026
Bassano 2029, parte la corsa per il titolo di Capitale della Cultura
Visto 8.170 volte
Attualità
07 apr 2026
Marostica al fianco di Bassano: «La sua candidatura è il volano per il rinascimento della Pedemontana»
Visto 4.093 volte
Attualità
08 apr 2026
Adriano Goldschmied: l’architetto del jeans tra Veneto e California
Visto 3.751 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 21.689 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 15.981 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.181 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.926 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.475 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.209 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.511 volte
