Ultimora
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
23 Apr 2026 16:07
Unifarco lancia un outlet aziendale e risparmia 2 tonnellate di rifiuti
23 Apr 2026 15:37
Abi Veneto, le imprese sono solide con elevati livelli di liquidità
23 Apr 2026 15:37
Mosca, 'la revoca dei finanziamenti alla Biennale è una ricaduta nell'anticultura'
23 Apr 2026 14:28
Inaugurato a Mestre il nuovo museo di arte contemporanea Muvec
23 Apr 2026 13:05
A Verona Shakespeare e il destino ecologico del pianeta
23 Apr 2026 12:24
Maggie Gyllenhaal presidente della Giuria internazionale a Venezia
23 Apr 2026 15:52
Sondaggio, 6 italiani su 10 temono di non trovare più benzina
23 Apr 2026 16:23
Il British Medical Journal: 'Urgente una valutazione della salute mentale di Trump'
23 Apr 2026 15:24
È la Giornata delle Ragazze nelle Tecnologie della Comunicazione
23 Apr 2026 15:23
Ocse: 'Sullo 0,4% di crescita dell'Italia possibile revisione'
23 Apr 2026 15:13
Question time al Senato con Tajani, Salvini e Foti
23 Apr 2026 15:03
La Vespa celebra gli 80 anni con le nuove Primavera e Gts
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Cambio di guardia
Alessandro Bordignon è il nuovo presidente del raggruppamento bassanese di Confindustria. Prende il posto di Andrea Visentin
Pubblicato il 25 mag 2022
Visto 6.364 volte
Cambio di guardia ai vertici del raggruppamento bassanese di Confindustria.
Il nuovo presidente è Alessandro Bordignon, amministratore delegato della Tecnoplast di Romano d’Ezzelino.
Nel salone nobile di Villa Rezzonico una tavola rotonda sul futuro dell’economia locale ha aperto i lavori preliminari al passaggio di consegne per la scelta del nuovo direttivo di Confindustria (“Distretto, territorio, filiera: competere a Bassano, come?”). Occasione che ha visto in prima fila anche la politica bassanese: presente il sindaco Elena Pavan, il vicepresidente del Consiglio Regionale Nicola Finco con i sindaci di Rossano Veneto Morena Martini e Simone Bontorin di Romano d’Ezzelino. La moderatrice dell’evento Barbara Todesco ha introdotto il presidente uscente Andrea Visentin nel suo ultimo passaggio pubblico da presidente degli industriali.
Assemblea Raggruppamento Bassano di Confindustria (Villa Rezzonico)
«Quattro anni molto intensi, iniziati con la pandemia e finiti con la guerra. Vorrei ricordare soprattutto una delle tante attività che abbiamo sviluppato, Radici Future, una visione del domani non solo per le aziende ma anche per il territorio. La sostenibilità cambierà il modo di fare investimenti, di avere più o meno credito a buon prezzo, sarà bussola per lo sviluppo industriale del Nordest».
A proposito di sostenibilità, era presente in sala anche Armido Marana, vice presidente di Confindustria Vicenza con delega proprio alla sostenibilità e all’economia circolare. Assente la presidente Laura Dalla Vecchia perché impegnata all’estero. La tavola rotonda è stata introdotta da Stefano Micelli, docente di International Management alla Ca' Foscari che da buon accademico ha tenuto il suo speech con l’ausilio delle slides (“Il futuro del made in Italy nella globalizzazione che cambia”).
«Da giovane ricercatore ho conosciuto la realtà della Mevis a metà anni Novanta. Già allora si intravedeva la sfida in atto tra le piccole e medie imprese venete con la tecnologia. A distanza di quasi trent’anni, nelle mie ricerche oggi incontro una manifattura che ha vinto tante di quelle sfide. Abbiamo assistito ad una sorta di internazionalizzazione democratica del business, non è più solo per le grande imprese».
Ma il mondo che si trovano fuori dal capannone gli imprenditori veneti non è più “piatto” (il riferimento è al best seller “The World Is Flat” di Thomas L. Friedman), anzi è sempre più caratterizzato dal materializzarsi di iceberg che improvvisamente si piazzano in mezzo all’economia globale.
E’ stato piatto fino alla grande del crisi del 2008-2009, poi è entrato in un vortice di turbolenze tutte da decifrare nei loro effetti. Tanti i segnali di allerta messi in rassegna da Stefano Micelli: la nave incagliata a Suez nel marzo 2021, in grado di inceppare praticamente gran parte della logistica globalizzata, la “virata cinese” in termini autoritari con l’arresto dei giornalisti indipendenti dell’Apple Day di Hong Kong e ovviamente la pandemia e da ultimo la guerra.
Con un fotogramma in grado di immortalare il cambio di paradigma della globalizzazione: la chiusura dei McDonald’s a Mosca, simbolo di un mondo che si richiude in blocchi. L’economista ha spiegato inoltre alla platea bassanese che torneranno indietro anche una parte delle produzioni delocalizzate nel mondo. Qualcosa non funziona più. In realtà è da un decennio che si pongono le base geopolitiche del “reshoring”; morale della favola: tranne che per l’economia della conoscenza, la globalizzazione si sta “congelando” e il futuro che ci aspetta è un nuovo ordine mondiale basato sulla regionalizzazione del capitalismo. Europa con Europa, America con America, Asean con Asean e Cina versus il resto del mondo (aggiungiamo noi). Il ritorno (a casa) nei rispettivi Continenti delle manifatture e delle produzioni porterà cambiamenti (molti) per la nostra economia e anche qualche lato positivo (occupazione e investimenti).
La grande paura degli imprenditori veneti? Sicuramente quella di non trovare figure professionali adeguate, conclude Micelli (ps. in sala era presente anche il preside del Graziani Gianni Zen, da sempre in prima linea per rendere competitiva e moderna l’offerta scolastica bassanese). Dopo una infornata di slides “macro”, a raccontare l’economia “micro” ci ha pensato l’imprenditore marchigiano Enrico Loccioni (Impresa Loccioni) che ha proseguito il filone di approfondimento sulla centralità delle persone in azienda («La chimica delle relazioni è il motore di ogni grande caso di successo»).
Fabio Zardini, ad di Steelco, colosso di Riese Pio X, 800 dipendenti, produce macchinari per la sterilizzazione e il lavaggio nel settore della farmaceutica. Ha tra i suoi clienti giganti come Pfizer Inc., Samsung (lo sapevate che oltre all’elettronica produce anche vaccini proprio per Pfizer?) GlaxoSmithKline e Roche.
«Il problema? Quando un ingegnere se ne va. Per l’azienda che lo ha formato è una grande perdita. Io seguo la regola delle “2 C”: coinvolgimento e comunicazione per evitare di lasciarmi sfuggire giovani talenti».
In collegamento zoom, rigorosamente in lingua inglese, non per colpa della pandemia ma per scelta logistica, è toccato poi a Andreas Barduna, senior vice presiden di Miele, marchio tedesco di elettrodomestici con sede a Gütersloh, 4,84 miliardi di fatturato e 120 anni di storia. A chiudere il giro del convegno Elena Donazzan, che da Assessore al Lavoro della seconda regione più industrializzata d’Italia non poteva che partire proprio da questo “pazzo” mercato del lavoro che si è venuto a creare a cavallo tra virus&guerra.
«E’ cambiato il mondo in questi due anni, ma sono cambiate anche le persone. Abbiamo assistito al fallimento della globalizzazione, come aveva previsto il mio autore preferito, Giulio Tremonti. Dall’estero vengono a portare le aziende qui in Veneto perché trovano distretti dove si è in grado di fare tutto, ottimi professionisti e capitale umano».
Già, ma il capitale umano comincia a scarseggiare, o per meglio dire va a lavorare dove (e quando) meglio crede.
«Sento strani ragionamenti sul decreto flussi, io la vedo in altro modo. Penso che non dobbiamo portare lavoratori da fuori, dobbiamo valorizzare il capitale umano che c’è qui».
Finito il convegno si deve scegliere il direttivo del nuovo mandato confindustriale bassanese. Ad affiancare il neopresidente Bordignon ci saranno Gianpietro Beltramello (Gabel), Giacomo Cera (Rigoni di Asiago), Romano Contin (Vitec Imaging Solutions), Caterina Fontana (Manifattura Fontana), Simone Gnoato (Tecnoacciai), Carmen Poliero (Legor Group), Nicoletta Reginato (Rimarplast), Andrea Visentin (Mevis), Marzio Xausa (Maroso Ivo Enzo Srl).
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 23 aprile
- 23 apr 2025O Chioma O Morte
- 23 apr 2025L’abdicAzione
- 23 apr 2025Incontro Apo stolico
- 23 apr 2023L’ultimo imperatore
- 23 apr 2021Charlie's Angels
- 23 apr 2019Fiori di testa
- 23 apr 2018La resa dei conti
- 23 apr 2017Mille di questi anni
- 23 apr 2015Operazione Bambi
- 23 apr 2015Voci del verbo leggere
- 23 apr 2014Michelangelo “riapre” il Museo Civico
- 23 apr 2014Arrestato candidato 5 Stelle di Bassano
- 23 apr 2014Sergio Berlato: “Votare alle Europee fondamentale per promuovere il cambiamento in Europa”
- 23 apr 2014“Sogno una Bassano diversa”
- 23 apr 2013Bassano, ecco i T-velox
- 23 apr 2013Filippin: “Dal PD uno spettacolo indecoroso”
- 23 apr 2012Valerio Nastro Azzurro
- 23 apr 2012Rosà, arriva Beppe Grillo
- 23 apr 2012Paolo Bordignon: “L'avanzo di bilancio è dimostrazione di buona gestione della cosa pubblica”
- 23 apr 2010“Dino” colpisce ancora
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.737 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 10.687 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 8.247 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 5.440 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.216 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.477 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.255 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.846 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.737 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.028 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 11.178 volte
