Ultimora
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
12 Jul 2026 15:56
Identificato il giovane trovato morto in un canale, ipotesi incidente
12 Jul 2026 12:47
Stefani, 'inaccettabile censura imposta dall'Ue alla Biennale'
12 Jul 2026 10:38
Esce di strada e muore, quinta vittima da marzo sulla statale Romea
11 Jul 2026 17:50
Muore precipitando col parapendio nel Trevigiano
11 Jul 2026 17:08
++ Disperso dopo il bagno con i figli nel fiume, un bimbo gravissimo ++
11 Jul 2026 14:47
Perde il controllo dell'auto e sfonda la vetrina di un negozio
13 Jul 2026 00:19
Gli Usa lanciano nuovi attacchi L'Iran spara contro il traffico di navi nello Stretto di Homuz
12 Jul 2026 21:44
Mondiali: Infantino ribadisce, 'valuteremo una Coppa a 64 squadre'
12 Jul 2026 21:45
Sinner concede il bis, Wimbledon è ancora suo
12 Jul 2026 20:46
ANSA a Napoli per la terza tappa di Italia innovativa
12 Jul 2026 21:04
Sinner fa il bis a Wimbledon, è campione per il secondo anno di fila
12 Jul 2026 20:56
Fdi attacca Ranucci, la redazione di Report fa quadrato
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Mission Possible: vendere il tiramisù ai cinesi
Meesoo ottiene il brevetto per la Cina
Pubblicato il 16 nov 2020
Visto 4.027 volte
Casarsa della Delizia, in provincia di Pordenone, dista circa 120 km da Bassano del Grappa. Da lì, in uno stabilimento del profondo Nordest friulano, progettano di vendere il tiramisù ai consumatori cinesi. Produzione in terra pordenonese ma “testa e idee” sono tutte bassanesi, visto che Meesoo, la società che sta internazionalizzando la distribuzione del dolce italiano più famoso al mondo, è stata fondata dal “nostrano” Iuri Merlini.
La famiglia gestisce lo storico negozio di casalinghi e articoli per la casa in vicolo Lazzaro Bonamigo.
L’azienda creata dall’ingegnere Iuri Merlini, con un passato da dirigente per una “big” mondiale della consulenza, si è posta un obiettivo semplice e geniale allo stesso tempo: lanciare sul mercato la prima macchina per realizzare il tiramisù espresso, pronto addirittura in 30 secondi, e soprattutto mettere a disposizione dei punti vendita anche l’impasto artigianale per produrre al momento il dolce al mascarpone e caffè.
Proprio in queste settimane in cui il commercio mondiale ha il freno a mano tirato per i continui e intermittenti lockdown, Meesoo ha portato a casa un importante risultato: il brevetto per commercializzare in Cina la macchina del tiramisù. Brevettare un bene per il mercato cinese è davvero complicato, i cinesi sono straordinariamente abili a inondare i mercati con le proprie merci ma fare business in Cina richiede una complessa e articolata burocrazia da rispettare. «Le restrizioni hanno congelato momentaneamente la nostra produzione: non vogliamo comunque perdere tempo prezioso e ci stiamo focalizzando per efficientare i processi produttivi del nostro stabilimento di Casarsa. Il brevetto in Cina è un traguardo strategico e segue quello non meno importante che abbiamo ottenuto poco tempo fa per gli Stati Uniti e il Giappone. Per una piccola azienda italiana riuscire a soddisfare tutti i canoni imposti dalla legislazione americana è davvero una impresa titanica». Meesoo che a breve dunque porterà il dolce “metà friulano, metà Veneto” in Cina, Giappone e negli Usa, sta facendo il salto dimensionale da realtà artigianale ad industria: nata nel 2015, ha impiegato quasi tre anni per perfezionare la macchina, il marchio, la ricetta e il prodotto di pasticceria. Il disegno, la tecnologia, lo sviluppo della macchina è tutto “made in Merlini” («con il supporto fondamentale di Marco Vit, il problem solver dell’azienda»), l’assemblaggio della componentistica è invece affidato a partner esterni. Per una start up che vuole aprirsi a mercati esteri lontani e complessi, vendendo un prodotto che fa della freschezza e della genuinità la sua forza, la sfida sarà evidentemente quella di aumentare la produzione e mantenere allo stesso tempo la qualità e la tipicità del prodotto artigianale. «Verso la fine del 2012, dopo aver concluso positivamente un’altra avventura imprenditoriale, ho deciso di riprendere il mio vecchio “pallino” del tiramisù espresso. Se chiedete a 100 persone: dove hai mangiato il miglior tiramisù di sempre? Il 99% delle persone risponde “a casa”.
Meesoo vuole portare il tiramisù della mamma italiana in giro per il mondo». Una ricerca del 2018 condotta da Nomisma Wine Monitor su un campione di 2.000 cittadini residenti, fascia upper-class, a Pechino, Shanghai, Canton e Hong Kong, rilevava che il marchio italiano più conosciuto in Cina era il cavallino rampante della Ferrari (18% del campione). Al secondo posto figurava la pasta (10%), poi Gucci per il comparto moda e si arrivava infine al segmento Food, con Ferrero e pizza (entrambi al 3%), Illy, Parma, olio e gelato. Assieme ad altri prodotti compariva anche il tiramisù, conosciuto dall’1% degli intervistati. «Sembra facile produrre tiramisù: in realtà oltre a saperlo fare, bisogna poi saperlo conservare, noi abbiamo automatizzato questo processo. Nel laboratorio di Casarsa produciamo la crema ed i biscotti, standardizzando la produzione con una ricetta segreta».
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
06 lug 2026
Giustizia, Donazzan firma il pressing sul Tribunale della Pedemontana: "Patto di coalizione, ora i fatti"
Visto 19.145 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 14.688 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 14.141 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 13.285 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 11.020 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 9.950 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 6.312 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 5.450 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.396 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.750 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.562 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.535 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.035 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.957 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.759 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.746 volte