Ultimora

Danza

I magnifici nove

A Bassano i nove coreografi europei protagonisti del progetto internazionale “Choreoroam”. Il 23 agosto, a B.Motion, l'evento di presentazione del loro percorso di ricerca

Pubblicato il 18 ago 2011
Visto 3.354 volte

Sono quasi tutti molto giovani, e soprattutto cittadini del mondo. Arrivano dalla Gran Bretagna, dalla Spagna, dall'Olanda e dalla Croazia. Ci sono anche tre italiani, di cui uno vive a Londra e un altro in Olanda.
Sono i nove coreografi protagonisti dell'edizione 2011 del progetto internazionale di danza “Choreoroam Europe”, inserito nel programma di B.Motion: la proposta più contemporanea di Operaestate Festival Veneto, che animerà i palcoscenici di Bassano del Grappa tra fine agosto e i primi di settembre.
Li vedremo in azione martedì 23 agosto alle ore 15 al CSC Garage Nardini di Bassano, per l'evento di apertura di B.Motion Danza: appuntamento nel quale sarà il progetto Choreoroam sarà presentato al pubblico attraverso il processo di ricerca dei nove artisti partecipanti.

I nove protagonisti del Progetto Choreoroam 2011. In piedi, al centro, la "tutor" artistica del gruppo Rosemary Butcher (foto Alessandro Tich)

Ideato da Operaestate Festival con i centri di danza contemporanea “The Place” di Londra e “Dansateliers” di Rotterdam, Choreoroam è un progetto internazionale di ricerca per coreografi allargatosi successivamente alla partecipazione del Zagreb Dance Centre e del “Paso à dos” di Madrid. Quest'anno si avvale anche del sostegno del Programma Cultura 2007-2013 dell'Unione Europea, con il Comune di Bassano quale soggetto capofila.
Lo scopo del progetto è quello di sollecitare la costruzione di comunità artistiche internazionali nell'ambito della danza contemporanea e di far emergere nuovi talenti attraverso il confronto e l'interazione con altre forme d'arte.
Quest'anno Choreoroam ha messo insieme i nove coreografi europei impegnandoli in workshop, seminari di ricerca, presentazioni e incontri con la scena artistica di tutti i Paesi coinvolti. Un percorso di ricerca che troverà appunto la sua sintesi nell'evento inaugurale di B.Motion.
Il gruppo internazionale dei partecipanti - Marco D'Agostin (Italia), Alessandro Sciarroni (Italia), Janet Novas Rodriguez (Spagna), Pablo Esbert Lilienfeld (Spagna), Marjana Krajač (Croazia), Giulio D'Anna (Italia/Olanda), Susan Barbara Gilson (Olanda), Deborah Light (Gran Bretagna) e Moreno Solinas (Gran Bretagna) - è giunto questa mattina in Municipio a Bassano, per la presentazione alla stampa del progetto a cura dell'assessore ad Operaestate Carlo Ferraro e del responsabile del settore Danza di Operaestate Festival Roberto Casarotto.
Presente all'incontro anche la coreografa inglese Rosemary Butcher, che ha seguito e guidato gli artisti nei vari workshop dell'articolato percorso internazionale.
Fedeli alla mission del progetto - che prevede la reciproca contaminazione con altre forme di arte contemporanea - nel loro soggiorno bassanese i nove coreografi hanno avuto modo di visitare le Cave di Rubbio e la Biennale Internazionale d'Arte di Venezia.
“Questa è un opportunità che per noi è un lusso - ha commentato, a nome di tutti, Marco D'Agostin -. Ci sono elementi di continuità tra i diversi workshop e si tratta di un progetto finalizzato non alla produzione di un lavoro, ma alla nostra crescita.”

Scopri di più su questi argomenti

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti