Pubblicato il 12-09-2010 08:41
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Nicoletta Costa a Palazzo Roberti

L’autrice triestina e il suo Albero Giovanni protagonisti mercoledì 15 settembre dell’incontro in libreria di Settembre a Palazzo

Nicoletta Costa a Palazzo Roberti

In questo “Settembre a Palazzo” il tema della Libreria Palazzo Roberti come preannunciato è “L’Albero” e Nicoletta Costa con il suo Albero Giovanni è una delle protagoniste della rassegna. L’incontro con l’autrice si terrà mercoledì 15 settembre alle ore 16.30 nel giardino della libreria, i bambini potranno incontrare Nicoletta ed ascoltare le avventure dell’Albero Giovanni lette da Gio Maria Tessarolo. Nicoletta Costa è una disegnatrice triestina, Trieste le ha dedicato l’inverno scorso a Palazzo Gopcevich una bellissima mostra. Ha esordito a soli dodici anni con la Storia del pesciolino piccolo. Il suo grande desiderio, che è riuscita a realizzare, è sempre stato quello di scrivere e di illustrare libri per bambini. Nel 1986 ha vinto il 1° Premio Catatonia d'Illustraciò a Barcellona e nel 1988 una targa al Golden Pen di Belgrado. Nel 1989 ha ricevuto il Premio Andersen – Il Mondo per l'Infanzia per il miglior libro della fascia 0/6 anni. Nel 1993 ha curato la scenografia e i costumi per Hansel e Gretel di Humperdink. Nel 1994 ha ricevuto nuovamente il Premio Andersen – Il Mondo dell'Infanzia questa volta come migliore illustratrice. Nel 2002 ha vinto il premio Grinzane Junior e quest’anno ha ricevuto il Premio Andersen Personaggio dell’Anno con Giulio Coniglio. I suoi libri vengono pubblicati dalle principali case editrici italiane e da numerosi editori stranieri e il suo originalissimo tratto l'ha portata non solo a scrivere e a illustrare storie per bambini da zero a otto anni, ha al suo attivo oltre 200 titoli, ma anche a caratterizzare elementi di arredo, abbigliamento e giocattoli. Innumerevoli i suoi personaggi amati e conosciuti dai bambini e non solo, per citarne alcuni: la Principessa dispettosa dai capelli rossi, la maestra dormigliona Margherita, la strega nasona e pasticciona Teodora, la Nuvola Olga cui scappa di fare la pioggia, la Luna Giovanna, il Signor Aquilone, l’Albero Giovanni, l’Albero Vanitoso, l’amatissimo Giulio Coniglio e poi i cavalli con le scarpe, i girasoli musoni e l’immancabile “gatto”, caratterizzato in numerose varianti multicolorate. Tante figure per tanti personaggi che si contraddistinguono per l’antropomorfismo infantile, costruite in modo quasi geometrico e d’immediata lettura per i bambini più piccoli, un segno molto caratteristico che s'impone per la esemplare chiarezza e felicità narrativa. L’appuntamento è ad ingresso libero.

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