Laura Vicenzi
bassanonet.it
Pubblicato il 13-03-2010 17:25
in Libri | Visto 1.957 volte
 

Leggere Leggere Leggere

Bassanonet aderisce all’iniziativa: il 26 marzo doniamo un bel libro ad uno sconosciuto

Leggere Leggere Leggere
Venerdì 26 marzo 2010: è vicina la data fatidica attesa da mesi da Alberto Schiariti il promotore dell’iniziativa “Leggere leggere leggere”. Non si tratta di un editore o del proprietario illustre di qualche catena di librerie, ma di un ragazzo di 21 anni che ha proposto un evento nuovo, e la sua è una proposta davvero speciale. L’ha editata sul suo blog e subito si è diffusa a macchia d’olio, seguendo le tipiche correnti della rete: il gruppo su Facebook conta già più di 230 000 adesioni da tutta Italia e anche dall’estero (in Belgio l’iniziativa prende il nome di “Lezen, lezen, lezen...” e qualcuno sta pensando di proporre a breve con le stesse modalità “Musica Musica Musica”). Ma di cosa si tratta? In pratica di un’inedita formula di bookcrossing, il libero scambio di libri, che assume in questa forma, data la simultaneità dell’evento, anche contaminazioni da flashmob. E’ un primo esperimento nazionale, qui si può vedere il video ufficiale dell’evento www.youtube.com/watch?v=F7hetpEIC8M. Alberto, un ragazzo amante della lettura, ha chiesto semplicemente a tutti di prendere un libro, uno che contenga una storia che si considera bella, e di donarlo il 26 marzo ad uno sconosciuto. In questa sintesi del VideoClubDelLibro di Padova si trovano altri importanti riferimenti sull’iniziativa www.youtube.com/watch?v=DCvxVHd5gns. - Un paio di anni fa ero fidanzato con una ragazza olandese ed eravamo su una panchina a mangiare una pizza con di fronte l’oceano. E’ passato un uomo e ci ha detto “buon appetito”. Mi ha strappato un sorriso. E’ un atto così disumano un po’ di cortesia gratuita? - ha dichiarato Schiariti in una recente intervista. E’ questo il valore aggiunto dell’iniziativa: oltre a ricordare l’importanza della lettura, propone di abbattere per qualche attimo i muri dell’anonimato e dell’individualità, di scavalcare le barriere erette verso tutte quelle persone che incontriamo ogni giorno e che in realtà quasi non vediamo. Chiede un atto di fiducia Alberto, ed un visibile segnale di vita che piace a Bassanonet. E anche Bassanonet il 26 marzo... “leggerà”.